LEGITTIMA DIFESA – SCRIMINANTE – CIRCOSTANZA ATTENUANTE – ART. 62 N. 2 COD. PEN. – Corte di Cassazione, prima sezione penale, sentenza n. 33707 del 8 novembre 2017

01.08.2018

La prima sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 33707 del 8 novembre 2017, in materia di sussistenza della scriminante in tema di legittimità difesa, confermando un principio già consolidato ha affermato che “…….ai fini della configurabilità della circostanza attenuante di cui all’art. 62, n. 2, cod. pen. occorrono lo stato d’ira (costituito da un’alterazione emotiva che può anche protrarsi nel tempo e non essere in rapporto di immediatezza con il fatto ingiusto altrui), nonché il fatto ingiusto altrui (che deve essere connotato dal carattere della ingiustizia obiettiva, intesa come effettiva contrarietà a regole giuridiche, morali e sociali, reputate tali nell’ambito di una determinata collettività in un dato momento storico e non con riferimento alle convinzioni dell’imputato e alla sua sensibilità personale) ed infine un rapporto di causalità psicologica – e non di mera occasionalità – tra l’offesa e la reazione, indipendentemente dalla proporzionalità tra esse, sempre che sia riscontrabile una qualche adeguatezza tra l’una e l’altra condotta (Sez. 1, n. 47840 del 14/11/2013, Saieva, Rv. 258454)”.



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