ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – GARANZIE PER IL CONTRIBUENTE – ART. 12 L. N. 212 DEL 2000 – VERIFICHE ESEGUITE DA ORGANI DI CONTROLLO – APPLICABILITÀ ALLE SOCIETÀ CONCESSIONARIE DEGLI ENTI LOCALI – Corte di Cassazione, quinta sezione tributaria, sentenza n. 8654 del 28 marzo 2019

15.04.2019

La quinta sezione tributaria della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8654 del 28 marzo 2019, nell’esame della posizione   del contribuente sottoposto ad accertamenti fiscali,  ha affermato che le regole  garanzie previste dall’art. 12 ex L. 212/2000 hanno carattere generale e non sono rivolte alle sole ispezioni messe in atto dalla Guardia di Finanza .

L’art. 12 fa riferimento a “tutti gli accessi, ispezioni e verifiche fiscali nei locali destinati all’esercizio di attività commerciali, industriali, agricole, artistiche o professionali” facendo tra l’altro espresso riferimento alla “permanenza degli operatori civili o militari dell’amministrazione finanziaria, dovuta a verifiche presso la sede del contribuente”. Nello specifico  il comma 7 dell’art. 12 dello Statuto del contribuente riguarda verifiche eseguite (non solo dalla Guardia di Finanza ma) da “organi di controllo” in genere, e tali regole di garanzia valgono anche per gli enti locali, nonchè, per identità di ratio, per le società a cui gli enti impositori affidino, in concessione, compiti di accertamento e riscossione delle imposte, ivi inclusi i compiti strumentali di rilevazione di dati necessari alla determinazione della base imponibile.



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