ACCESSO PRESSO TERZI GRAVI INDIZI – ASSENZA – NULLITÀ ATTI CONSEGUENTI – Commissione Tributaria Regionale Emilia-Romagna, sentenzan. 1417 del 31 maggio 2016

17.10.2016

La Commissione Tributaria di Bologna, con la sentenza n. 1417 del 31 maggio 2016, ha stabilità che sono nulli gli atti conseguenti all’accesso domiciliare ritenuto illegittimo poiché concesso in manzanza di “gravi indizi”.

Nel caso in esame, è stato accolto l’appello incidentale proposto da una società in cui veniva eccepita l’illegittimità dell’autorizzazione del p.m. all’accesso della G.d.F. presso l’abitazione di un soggetto diverso dai soci, in mancanza dei gravi indizi previsti dall’art. 52 del D.P.R. n. 633 del 1972.

I giudici, rifacendosi alle sentenze delle SS.UU. della Cassazione n. 16424/2002 e n. 18017 e n. 18018 del 2002, hanno spiegato che è compito del procuratore della repubblica vagliare i presupposti per il rilascio della dovuta autorizzazione, mentre spetta alla Commissione Tributaria la verifica della sussistenza dei suddetti e, in loro assenza, la dichiarazione di inutilizzabilità degli elementi di prova illegittimamente acquisiti.



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