In riferimento all’estratto del verbale dell’adunanza del 28 febbraio 2019 del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, pubblicato sul sito istituzionale, pubblichiamo il testo della lettera inviata al Consiglio medesimo a tutela del prestigio della nostra società

 

Egregio Presidente,

nella pubblicazione sul sito istituzionale di cui all’ oggetto si fa espresso riferimento al contratto stipulato tra la nostra società ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati per il periodo gennaio 2017-gennaio 2019 relativo alla fornitura agli avvocati del nostro software gestionale del PCT denominato “Agenda Legale Elettronica”.

Nel testo si legge che Consigliere Graziani ha riferito al Consiglio quanto segue:

  1. il prodotto software a cui si fa riferimento non è mai stato a titolo gratuito, ma è stato, a suo tempo, offerto ai Colleghi in forza di un contratto, a fronte di un corrispettivo annuo di euro 22.000 (oltre IVA);
  2. a fine 2018, tale fornitore ha dapprima autonomamente disdettato il contratto, prorogandolo poi per due mesi, sino al 28 febbraio p.v.;
  3. per il rinnovo del contratto scaduto, ai primi di febbraio 2019, al Consiglio dell’Ordine è stato richiesto un onere annuo di ben euro 42.700 ovvero più che doppio rispetto a quello precedentemente sostenuto;
  4. essendo l’Ordine un ente pubblico non economico (ex art. 24 L.247/12), al Consiglio non è consentito affrontare esborsi di tali dimensioni, assegnando la commessa senza bandire una formale gara tra gli offerenti, improntata a principi di efficienza, economicità, trasparenza e imparzialità;
  5. peraltro, il Consiglio si è immediatamente attivato, individuando sul mercato i software gratuiti (quali QUADRA FREE di Lextel e SL PCT di Evoluzioni Software) in grado di risolvere egregiamente tutte le esigenze di deposito telematico degli atti del processo civile;
  6. al momento, esistono numerosi software in convenzione con l’Ordine come indicato sul sito web istituzionale, alla pagina https://www.ordineavvocatiroma.it/servizi-telematici/;
  7. in ogni caso, il Consiglio continuerà a ricercare ulteriori offerte per consentire ai Colleghi di fruire di applicativi e/o soluzioni per il deposito telematico degli atti processuali, a titolo gratuito od anche a prezzo ridotto in forza delle convenzioni che saranno ulteriormente stipulate con il Consiglio stesso.

Alla luce di quanto sopra, si precisa quanto segue:

punto n. 1: il corrispettivo annuo era pari ad euro 25.000 oltre IVA

punto n. 2: la nostra società non ha mai dato alcuna disdetta in quanto il contratto aveva già scadenza al 15 gennaio 2019 e non era prevista alcuna forma di rinnovo automatico in quanto nascente da un bando pubblico emesso dal Consiglio;

punto n. 3: la nostra offerta era pari ad euro 35.000 + IVA con un aumento percentuale del 40%

punto n. 4: in data 23 novembre 2018 il Consiglio dell’Ordine ha fatto pervenire a tutte le società un invito ad offrire per una convenzione di utilizzazione gratuita del sistema redattore atti comprensivo del servizio di notificazione telematica. All’esito di tale richiesta, la nostra società ha depositato in data 4 dicembre 2018, protocollo consiliare 027.10 9 presso il protocollo generale del consiglio.

Pertanto risulta manifestamente difforme dallo svolgimento dei fatti quanto sostenuto dal Consigliere Graziani sia in termini di percentuali di aumento che di svolgimento della gara, in quanto la nostra offerta è stata formulata proprio all’esito di una richiesta formale del Consiglio inviata presumibilmente a tutte le altre software house.

L’aumento, come illustrato in tutte le offerte inviate, è dovuto ai contenuti del software che oltre ad essere un gestionale completo e non un semplice “redattore atti” , ora integra anche la fatturazione elettronica.

In ogni caso non è assolutamente accettabile la modalità attraverso la quale sembra insinuarsi che la nostra società abbia agito autonomamente e senza alcun contatto con il Consiglio al solo scopo di ottenere un importo definito come “più che doppio rispetto a quello precedentemente sostenuto”.

Teniamo inoltre a precisare che abbiamo inviato a questo Consiglio diverse comunicazioni, l’ultima il 7 febbraio direttamente al Consigliere Graziani, senza ottenere alcun riscontro e lasciando tutti gli utilizzatori il programma in assenza di risposte precise o di indicazioni tranne quelle da noi inviate proprio per segnalare l’approssimarsi la scadenza e la necessità di munirsi di un software per il deposito degli atti.

Per quanto sopra, La invito a pubblicare sul sito istituzionale una rettifica rispetto a quanto attualmente contenuto non essendo in alcun modo concepibile che un soggetto istituzionale avalli affermazioni completamente distorte sullo svolgimento di fatti comprovabili documentalmente e sicuramente lesive dell’immagine della nostra società.

La presente sarà trasmessa a tutti gli avvocati che hanno utilizzato il redattore per giusta comprensione dei fatti e del nostro operato, sicuramente corretto nei confronti del Consiglio e dei suoi iscritti.

Ci riserviamo comunque di intraprendere ogni utile iniziativa per la tutela del prestigio della nostra società, presente sul mercato dei servizi rivolti agli avvocati da oltre settanta anni.

Distinti saluti.

Fabio Zorzetto

 

 

Riteniamo doveroso ricordare che la convenzione per la fornitura gratuita del software Agenda Legale Elettronica è scaduta il giorno 28.

Da tale data il programma può essere utilizzato esclusivamente in modalità di consultazione di quanto già in esso contenuto, per cui non potranno essere aperte nuove pratiche, né inviate notificazioni a mezzo p.e.c., effettuati depositi telematici o sincronizzati i fascicoli tramite polisweb.

Qualora si voglia continuare ad utilizzare il ns software anche con le nuove funzionalità di redazione delle fatture elettroniche attive e di ricezione automatica delle fatture elettroniche passive, è previsto per gli Avvocati ed i Praticanti abilitati iscritti al Foro di Roma lo sconto del 20% per l’acquisto della licenza annuale con scadenza a 365 giorni dalla data di attivazione decorrenti dal 28 febbraio o eventuale data successiva.

Pertanto il costo della licenza è pari ad Euro 97,60  I.V.A. compresa, licenze aggiuntive Euro 48,80 I.V.A. compresa nel caso in cui venga acquistata anche l’edizione 2020 dell’Agenda Legale o dell’Agenda d’udienza nelle versioni cartacee i prezzi sono, rispettivamente, di Euro 78,00 I.V.A. compresa  ed Euro 39,00  I.V.A. comrpesa.  Il pagamento potrà essere effettuato con bonifico bancario intestato a:

Il Momento Legislativo s.r.l.
IBAN IT 67 M 05034 03232 000000110562.

Per ottenere la nuova licenza inviare una email all’indirizzo ordini@momentolegislativo.it contenente:
– il codice di rinnovo presente nella sezione INFO;
– i dati necessari per l’emissione della relativa fattura. Per la fatturazione elettronica si raccomanda di comunicare il Codice identificativo o  l’indirizzo p.e.c.;
– copia della contabile bancaria.

Per qualsiasi informazione o chiarimento, può contattare i nostri uffici ai numeri 06.44.36.27.37 – 06.44.36.27.96.