AGEVOLAZIONE “PRIMA CASA” – ART. 1 d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 – ART. 33, C. 3, L. N. 388/2000 – MANCATA UTILIZZAZIONE EDIFICATORIA DELL’IMMOBILE NEI TERMINI DI LEGGE – PERDITA DEL BENEFICI – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 8094 del 23 aprile 2020

28.04.2020

Le Sezioni unite civili della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8094 del 23 aprile 2020, sulla questione ampiamente dibattuta dalla giurisprudenza circa l’intervento della forza maggiore come idonea ad escludere la decadenza dall’agevolazione c.d. “prima casa”, di cui all’art. 1 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 e all’allegata Tariffa, parte I, nota II bis., ha affermato il seguente principio di diritto : “In tema di agevolazioni tributarie, il beneficio di cui all’art. 33, comma 3, della I. n. 388 del 2000, nella formulazione applicabile ratione temporis al presente giudizio, si applica anche qualora l’edificazione non sia realizzata nel termine di legge, purché tale esito derivi non da un comportamento direttamente o indirettamente ascrivibile all’acquirente, tempestivamente attivatosi, ma per una causa esterna, sopravvenuta, imprevedibile ed inevitabile, malgrado l’adozione di tutte le precauzioni del caso, tale da configurare la forza maggiore, ovvero il factum principis, ciò rendendo inesigibile, secondo una regola generale immanente nell’ordinamento, il comportamento richiesto dalla norma nel termine da essa previsto”



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