Benefici penitenziari – Mutamento condizioni – Approvazione del magistrato di sorveglianza – Revocabilità – Impugnabilità – Corte di Cassazione, prima sezione penale, sentenza n. 27374 del 16 marzo 2021, depositata in data 15 luglio 2021

27.07.2021

La prima sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 27374 del 16 marzo 2021, depositata in data 15 luglio 2021,   in tema di benefici penitenziari, ha affermato che “…….la natura giurisdizionale esecutiva dell’atto integrativo dell’efficacia del provvedimento ammissivo dell’Amministrazione propria dell’approvazione emessa dal magistrato di sorveglianza, se, per un verso, comporta che, incidendo sui diritti del destinatario, l’atto è da assoggettarsi al controllo di legalità, per altro verso e coerentemente, implica l’ulteriore effetto che, quando l’atto sia stato di segno positivo, la sua stabilità non possa considerarsi come defintiva e immutabile per l’esaurimento della sua funzione con la produzione degli effetti dell’atto a cui il controllo è acceduto”. Ne consegue un potere di revoca del provvedimento di approvazione dell’atto dell’amministrazione penitenziaria di ammissione del lavoro all’esterno da parte del magistrato di sorveglianza mutamento delle condizioni che l’avevano determinato. 

 

 



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