SEQUESTRO PROBATORIO – ANNULLAMENTO DEL DECRETO – COSE SOGGETTE A CONFISCA OBBLIGATORIA EX ART. 240, SECONDO COMMA, C. P. – DIVIETO DI RESTITUZIONE – ART. 324 C. 7 C.P.P. – ANNULLAMENTO SEQUESTRO PROBATORIO – Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, Sentenza n. 40847 del 30 maggio 2019, depositata in data 4 ottobre 2019

10.10.2019

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 40847 del 30 maggio 2019, depositata in data 4 ottobre 2019, sulla questione relativa alla denunciata erronea applicazione dell’art. 324, comma 7, cod. proc. pen. e sul fatto che non sia applicabile anche all’annullamento di un decreto di convalida di sequestro probatorio e che non possa essere estesa in malam partem fino a ricomprendere nel divieto anche cose soggette a confisca obbligatoria in forza di diverse disposizioni, ha affermato il seguente principio di diritto: ” Il divieto di restituzione di cui all’art. 324, comma 7, cod. proc. pen. opera anche in caso di annullamento del decreto di sequestro probatorio; tale divieto riguarda le cose soggette a confisca obbligatoria ex art. 240, secondo comma, cod. pen. ma non anche le cose soggette a confisca obbligatoria contemplata da previsioni speciali, con l’eccezione del caso in cui tali previsioni richiamino l’art. 240, secondo comma, cod. pen. o, comunque, si riferiscano al prezzo del reato o a cose la cui fabbricazione, l’uso,  il porto, la detenzione o l’alienazione delle quali  costituisce reato”.



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