APOLIDE DI FATTO – ESPULSIONE – ART. 31 DELLA CONVENZIONE DI NEW YORK DEL 28 SETTEMBRE 1954 – Corte di Cassazione, prima sezione civile, Sentenza n. 16489 del 19 giugno 2019

24.06.2019

La Prima Sezione civile della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16489 del 19 giugno 2019,  con riferimento alla condizione di apolide e della possibilità di espulsione pur in assenza del presupposto della pericolosità sociale,  ha pronunciato il seguente principio di diritto: “L’art. 31 della Convenzione di New York, che prevede la non espellibilità di un apolide se non nei casi di documentata sussistenza dei motivi di sicurezza nazionale e di ordine pubblico, si estende in via analogica anche alle situazioni di apolidia di fatto e/o nelle more del procedimento per accertare lo stato di apolidia, quando la situazione del soggetto emerge chiaramente dalle informazioni o dalla documentazione delle autorità pubbliche competenti dello Stato italiano, di quello di origine o di quello verso il quale può ravvisarsi un collegamento significativo con il soggetto interessato”.