APPROPRIAZIONE INDEBITA DIVENUTO PERSEGUIBILE A QUERELA EX ART. 10 DEL D.LGS. 10 APRILE 2018, N. 36 – PERSONA OFFESA GIÀ COSTITUITASI PARTE CIVILE – NECESSITÀ DELL’INTERPELLO DI CUI ALL’ART. 12, COMMA 2, DEL MEDESIMO D.LGS. – Corte di Cassazione, seconda sezione penale, sentenza n. 23077 del 9 maggio 2018, depositata in data 23 maggio 2018

28.05.2018

La Seconda Sezione penale della  Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23077 del 9 maggio 2018, depositata in data 23 maggio 2018 pronunciando su un ricorso in tema di appropriazione indebita aggravata, divenuto perseguibile a querela ex art. 10 del d.lgs. n. 36 del 2018, entrato in vigore in data 9 maggio 2018, ha affermato che, nel caso in cui la persona offesa si sia costituita parte civile, non va attivata la procedura prevista dall’art. 12, comma 2, del medesimo d.lgs., secondo cui, per i reati in precedenza perseguibili d’ufficio, commessi prima della data di entrata in vigore dello stesso decreto, il pubblico ministero o il giudice, dopo l’esercizio dell’azione penale, è tenuto ad informare la persona offesa dal reato della facoltà di esercitare il diritto di querela.



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