Art. 270. – Utilizzazione in altri procedimenti NEW

30.04.2020

1. I risultati delle intercettazioni non possono essere utilizzati in procedimenti diversi da quelli nei quali sono stati disposti, salvo che risultino rilevanti e indispensabili per l’accertamento di delitti per i quali e’ obbligatorio l’arresto in flagranza e dei reati di cui all’articolo 266, comma 1 (1)
1-bis. I risultati delle intercettazioni tra presenti operate con captatore informatico su dispositivo elettronico portatile non possono essere utilizzati per la prova di reati diversi da quelli per i quali è stato emesso il decreto di autorizzazione, salvo che risultino indispensabili per l’accertamento di delitti per i quali è obbligatorio l’arresto in flagranza. (2)
2. Ai fini della utilizzazione prevista dal comma 1, i verbali e le registrazioni delle intercettazioni sono depositati presso l’autorità competente per il diverso procedimento. Si applicano le disposizioni dell’articolo 268 commi 6, 7 e 8. (3)
3. Il pubblico ministero e i difensori delle parti hanno altresì facoltà di esaminare i verbali e le registrazioni in precedenza depositati nel procedimento in cui le intercettazioni furono autorizzate.

 

(1) Comma così sostituito art. 2 lett. g), n. 01) del D.L. 30 dicembre 2019, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla L. 28 febbraio 2020, n. 7, le cui disposizioni si applicano ai procedimenti penali iscritti successivamente al 31 agosto 2020 a seguito della proroga disposta dall’art. 1 lett. a) del D.L. 30 aprile 2020, n. 28.

(2) Comma inserito, con decorrenza 26 gennaio 2018, dall’art. 4, D.Lgs. 29 dicembre 2017, n. 216 e successivamente così sostituito dall’art. 2 lett. g), n. 1) del D.L. 30 dicembre 2019, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla L. 28 febbraio 2020, n. 7, le cui disposizioni si applicano ai procedimenti penali iscritti successivamente al 31 agosto 2020 a seguito della proroga disposta dall’art. 1 lett. a) del D.L. 30 aprile 2020, n. 28.

(3) Comma prima modificato, con decorrenza 26 gennaio 2018, dall’art. 3, D.Lgs. 29 dicembre 2017, n. 216 e successivamente ulteriorimente modificato dall’art. 2 lett. g), n. 2) del D.L. 30 dicembre 2019, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla L. 28 febbraio 2020, n. 7, le cui disposizioni si applicano ai procedimenti penali iscritti successivamente al 31 agosto 2020 a seguito della proroga disposta dall’art. 1 lett. a) del D.L. 30 aprile 2020, n. 28.