Sicurezza pubblica – Eventi sportivi – DASPO “fuori contesto” – Applicazione art. 6, comma 1, lett. c), l. n. 401 del 1989, come modificato dal d.l. n. 53 del 2019, conv. con mod. nella l. n. 77 del 2019 – Denuncia o condanna per fatti anteriori alla modifica normativa – Corte di Cassazione, terza sezione penale, Sentenza n. 2278 del 3 dicembre 2020, depositata in data 20 gennaio 2021

26.01.2021

La Terza sezione penale della  Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2278 del 3 dicembre 2020, depositata in data 20 gennaio 2021,  con riferimento all’obbligo di presentazione all’autorità di polizia (DASPO)  in concomitanza con eventi sportivi, estesa dall’art. 6, comma 1, lett. c), l. n. 401/1989, modificato dal d.l. 14 giugno 2019 n. 53, convertito con modificazioni nella legge 8 agosto 2019 n. 77, ne ha affermato la legittimità ed applicazione per quei  soggetti denunciati o condannati per specifici reati, non essendo sanzionate condotte anteriori all’entrata in vigore alla legge citata, bensì successive, per la quale muta solo la considerazione di gravità e rilevanza alla luce di fatti precedenti, che vengono considerati un antecedente storico costituente il presupposto per l’applicazione della sanzione secondo le nuove disposizioni normative.

 



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