Art. 88. – Processo verbale di avvenuta conciliazione

08.02.2017

La convenzione conclusa tra le parti per effetto della conciliazioni davanti al giudice istruttore è raccolta in separato processo verbale, sottoscritto dalle parti stesse, dal giudice e dal cancelliere.
Quando il verbale di udienza, contenente gli  accordi  di  cui  al primo comma  ovvero  un  verbale  di  conciliazione  ai  sensi  degli articoli 185 e 420 del codice, è redatto con strumenti  informatici, alla sottoscrizione delle parti,  del  cancelliere  e  dei  difensori tiene luogo apposita dichiarazione del  giudice  che  tali  soggetti, resi  pienamente  edotti  del  contenuto  degli  accordi,  li   hanno accettati. Il verbale di conciliazione recante tale dichiarazione  ha valore di titolo esecutivo e gli stessi effetti  della  conciliazione sottoscritta in udienza. (1)
Se la conciliazione avviene tra i procuratori non autorizzati a conciliare, il giudice ne prende atto nel processo verbale d’udienza e fissa un’udienza per la comparizione delle parti e per la formazione del processo verbale indicato nel comma precedente.
Se le parti non risiedono nella circoscrizione del giudice, questi può autorizzarle a ratificare la convenzione conclusa dai procuratori con dichiarazione ricevuta dal cancelliere della pretura della loro residenza o, se il luogo di residenza non è sede di pretura, da notaio, fissando all’uopo un termine. La dichiarazione di ratifica è unita al processo verbale d’udienza contenente la convenzione.

(1) Comma inserito dall’art. 3, comma 1-bis, D.L. 30 aprile 2020, n. 28, conv. dalla L. 25 giugno 2020, n. 70