ASSEGNO DIVORZILE – RICHIESTA DI REVISIONE, EX ART. 9, COMMA 1, DELLA L. N. 898 DEL 1970 – PRINCIPI DI CUI ALLA SENTENZA DELLA SUPREMA CORTE N. 11504 DEL 2017 – Corte di Cassazione, prima sezione civile, sentenza n. 15481 del 22 giugno 2017

23.06.2017

La prima sezione civile della  Corte di Cassazione con la sentenza n. 15481 del 22 giugno 2017 ha affermato che la revisione dell’assegno divorzile,  alla luce dei nuovi criteri stabiliti dalla recente giurisprudenza, vada compiuto non tenendo conto del “tenore di vita analogo a  quello goduto in costanza di matrimonio,”  ma considerando il principio ” dell’indipendenza o autosufficienza economica” del coniuge che abbia richiesto l’assegno, o che ne chieda la revoca o modifica, tenendo conto dei nuovi principali “indici”  individuati con la sentenza di questa Corte n. 11504 del 2017. Principi che possono sintetizzarsi in deduzioni e prove offerte dall’ex coniuge obbligato, sul quale incombe il corrispondente onere probatorio, fermo il diritto all’eccezione ed alla prova contraria dell’ex coniuge beneficiario.



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