Assicurazione sulla vita – Contratto a favore di terzo – Indennizzo a favore dei beneficiari – Ripartizione quota uguale dell’indennizzo – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 11421 del 30 aprile 2021

03.05.2021

Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11421 del 30 aprile 2021, in materia di assicurazione sulla vita a favore di terzo nel dirimere un contrasto giurisprudenziale  hanno affermato i seguenti principi di diritto:

“- La designazione generica degli <eredi> come beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita, in una delle forme previste dal secondo comma dell’art. 1920 c.c., comporta l’acquisto di un diritto proprio ai vantaggi dell’assicurazione da parte di coloro che, al momento della morte del contraente, rivestano tale qualità in forza del titolo della astratta delazione indicata all’assicuratore per individuare i creditori della prestazione.

– La designazione generica degli <eredi> come beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita, in difetto di una inequivoca volontà del contraente in senso diverso, non comporta la ripartizione dell’indennizzo tra gli aventi diritto secondo le proporzioni della successione ereditaria, spettando a ciascuno dei creditori, in forza della eadem causa obligandi, una quota uguale dell’indennizzo assicurativo.

– Allorché uno dei beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita premuore al contraente, la prestazione, se il beneficio non sia stato revocato o il contraente non abbia disposto diversamente, deve essere eseguita a favore degli eredi del premorto in proporzione della quota che sarebbe spettata a quest’ultimo”.



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