ATTIVITA’ CURATORE FALLIMENTARE – LEGITTIMAZIONE ATTIVA DEL CURATORE FALLIMENTARE IN SEDE CIVILE E PENALE – BANCAROTTA PREFERENZIALE , Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 1641 del 23 gennaio 2017

24.01.2017

Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione con la sentenza n. 1641 del 23 gennaio 2017,  in riferimento alle attività del curatore fallimentare hanno affermato la sua legittimazione attiva sia  in sede penale che in sede civile, per promuovere ogni azione di responsabilità  ammessa nei confronti degli amministratori di qualsivoglia società, compresi i fatti di bancarotta preferenziale  con pagamenti che pregiudichino la parità di concorso dei creditori.



Scarica documento