ATTIVITÀ MAFIOSA – AGGRAVANTE AGEVOLATRICE – NATURA SOGGETTIVA – DOLO INTENZIONALE – ESTENSIONE AL CONCORRENTE – Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, sentenza n. 8545 del 19 dicembre 2019, depositata in data 3 marzo 2020

03.04.2020

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la  sentenza n. 8545 del 19 dicembre 2019, depositata in data 3 marzo 2020 sulla natura dell’aggravante di agevolazione mafiosa ovvero se ritenuta oggettiva, e quindi estensibile a tutti concorrenti del reato, o soggettiva, hanno affermato il seguente principio di diritto: “’L’aggravante agevolatrice dell’attività mafiosa, prevista dall’art. 416-bis 1 cod.  pen.  ha natura soggettiva ed è caratterizzata  da dolo intenzionale; nel reato concorsuale si applica al concorrente non animato da tale scopo, che risulti consapevole dell’altrui finalità”

 



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