AVVOCATI – CONTRARIETA’ AI PRINCIPI DI CORRETTEZZA – RICHIESTA CONDANNA EX ART. 96 C.P.C. – SALVAGUARDIA DEL RAPPORTO DI COLLEGANZA – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, con la sentenza n. 27200 del 16 novembre 2017

28.11.2017

Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione con la sentenza n. 27200 del 16 novembre 2017 ha affermato la contrarietà ai principi di correttezza dell’avvocato che chiede la condanna per responsabilità aggravata del legale di controparte, ex art. 96 c.p.c.,  al risarcimento del danno, oltre le spese, in solido con il cliente, pur in assenza di dolo o colpa grave.

La Suprema Corte ha precisato che l’avvocato, sulla base dell’art. 46 del codice deontologico, “deve ispirare la propria condotta all’osservanza del dovere di difesa salvaguardando per quanto possibile il rapporto di colleganza”  concludendo  si stabilisce “che il professionista deve osservare il dovere di difesa, salvaguardando, per quanto possibile, il rapporto di colleganza”

 



Scarica documento