Avvocati – Pagamento di compensi per prestazioni professionali – Debenza interessi di cui all’art. 1224 c.c. dalla messa in mora – Corte di Cassazione, seconda sezione civile, sentenza n. 8611 del 16 marzo 2022

12.04.2022

 La seconda sezione civile della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8611 del 16 marzo 2022, sulla questione relativa al riconoscimento degli interessi legali e non quelli di mora sulla liquidazione dei compensi per prestazioni professionali dell’avvocato ha affermato il seguente principio di diritto:  “Nel caso di richiesta avente ad oggetto il pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall’esercente la professione forense, gli interessi di cui all’art. 1224 c.c. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data della proposizione della domanda giudiziale ovvero con la richiesta stragiudiziale di adempimento), e non anche dalla successiva data in cui intervenga la liquidazione da parte del giudice, eventualmente all’esito del procedimento sommario di cui all’art. 14 del D. Lgs. n. 150/2011, non potendosi escludere la mora sol perché la liquidazione sia stata effettuata dal giudice in misura inferiore rispetto a quanto richiesto dal creditore”.



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