Detenuto affidato in prova al servizio sociale – Azione risarcitoria ai sensi dell’art. 35-ter L. 26 /7/1975, n. 354 – Competenza del Magistrato di sorveglianza – Corte di Cassazione, prima sezione penale, sentenza n. 47052 del 18 maggio 2017, depositata in data 12 ottobre 2017

16.10.2017

La prima sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 47052 del 18 maggio 2017, depositata in data 12 ottobre 2017, in materia di rimedi risarcitori conseguenti alla violazione dell’art. 3 CEDU nei confronti di soggetti detenuti o internati, ha affermato la regola giuridica per cui “l’stanza riparatoria prevista e disciplinata dall’art. 35-ter O.P. proposta dal detenuto in stato di affidamento in prova al servizio sociale va presentata al  Magistrato di sorveglianza”, che provvederà con il riconoscimento alll’istante della della riparazione del danno in forma specifica oppure con ristoro in forma pecuniaria in caso di espiazione già compiuta della pena medio tempore



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