BENEFICI PENITENZIARI – ART. 58 QUATER C.P.P. – AFFIDAMENTO IN PROVA AI SERVIZI SOCIALI – REVOCA PER SOPRAVVENUTA IRREPERIBILITÀ DI UN PRECEDENTE AFFIDAMENTO – DIVIETO DI CONCESSIONE – Corte di Cassazione, prima Sezione penale, sentenza n. 31 del 20 novembre 2018, depositata in data 2 gennaio 2019

08.01.2019

La Prima Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 31 del 20 novembre 2018, depositata in data 2 gennaio 2019, con riferimento  alla questione riguardante la determinazione della decorrenza del termine iniziale per la concessione delle misure alternative alla detenzione dell’affidamento in prova al servizio sociale in caso di revoca di misura precedente, ha affermato che il divieto di reiterazione dei benefici penitenziari per un periodo di tre anni previsto  dall’art. 58 quater Ord. Pen. opera anche con riferimento al condannato già ammesso alla misura alternativa per reati commessi in età minore, sempre che la revoca sia intervenuta in seguito a commissione di un fatto rilevante successivo al compimento della maggiore età e che  il divieto di concessione di nuovi benefici, decorre dalla data di ripresa della esecuzione della pena e non da quella di revoca della misura alternativa.



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