IMPUTATO – MISURE CAUTELARI – PROPOSIZIONE PERSONALE RICORSO CASSAZIONE EX ART. 311 C.P.P. – INAMMISSIBILITA’ – NECESSARIA SOTTOSCRIZIONE DIFENSORE ABILITATO – Art.571 e 613 cod. proc. pen. – Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, Sentenza n. 8914 del 21 dicembre 2017, depositata in data 23 febbraio 2018

28.02.2018

Le Sezioni unite della Corte di cassazione con la sentenza n. 8914 del 21 dicembre 2017, depositata in data 23 febbraio 2018 sulla questione di diritto  se  a seguito della modifica apportata dalla l. 23 giugno 2017, n.103, agli artt.571 e 613 cod.proc.pen., con cui è stata esclusa la facoltà dell’imputato di proporre personalmente ricorso per cassazione , permanga la legittimazione di questi a proporre personalmente ricorso in materia di misure cautelari personali, ai sensi dell’art. 311 cod. proc. pen.,  hanno affermato che il seguente principio: ” Il ricorso per cassazione avverso qualsiasi tipo di provvedimento non può essere proposto personalmente dalla parte, ma deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da difensori iscritti nell’albo speciale della Corte di Cassazione”.



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