CODICE PENALE – INDICE

27.10.2017

CODICE PENALE
LIBRO PRIMO – DEI REATI IN GENERALE
TITOLO I – DELLA LEGGE PENALE

Art. 1. – Reati e pene: disposizione espressa di legge
Art. 2. – Successione di leggi penali
Art. 3. – Obbligatorietà della legge penale
Art. 4. – Cittadino italiano. Territorio dello Stato
Art. 5. – Ignoranza della legge penale
Art. 6. – Reati commessi nel territorio dello Stato
Art. 7. – Reati commessi all’estero
Art. 8. – Delitto politico commesso all’estero
Art. 9. – Delitto comune del cittadino all’estero
Art. 10. – Delitto comune dello straniero all’estero
Art. 11. – Rinnovamento del giudizio
Art. 12. – Riconoscimento delle sentenze penali straniere
Art. 13. – Estradizione
Art. 14. – Computo e decorrenza dei termini
Art. 15. – Materia regolata da più leggi penali o da più disposizioni della medesima legge penale
Art. 16. – Leggi penali speciali

TITOLO II – DELLE PENE
Capo I – Delle specie di pene, in generale

Art. 17. – Pene principali: specie
Art. 18. – Denominazione e classificazione delle pene principali
Art. 19. – Pene accessorie: specie
Art. 20. – Pene principali e accessorie

Capo II – Delle pene principali, in particolare

Art. 21. – Pena di morte – Articolo abrogato dall’art. 1, D.Lgs.Lgt. 10 agosto 1944, n. 224, che ha sostituito la pena di morte con l’ergastolo
Art. 22. – Ergastolo
Art. 23. – Reclusione
Art. 24. – Multa
Art. 25. – Arresto
Art. 26. – Ammenda
Art. 27. – Pene pecuniarie fisse e proporzionali

Capo III – Delle pene accessorie in particolare

Art. 28. – Interdizione dai pubblici uffici
Art. 29. – Casi nei quali alla condanna consegue l’interdizione dai pubblici uffici
Art. 30. – Interdizione da una professione o da un’arte
Art. 31. – Condanna per delitti commessi con abuso di un pubblico ufficio o di una professione o di un’arte. Interdizione
Art. 32. – Interdizione legale
Art. 32-bis. – Interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese
Art. 32-ter. – Incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
Art. 32-quater. – Casi nei quali alla condanna consegue l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
Art. 32-quinquies. – Casi nei quali alla condanna consegue l’estinzione del rapporto di lavoro o di impiego
Art. 33. – Condanna per delitto colposo
Art. 34. – Decadenza dalla responsabilità genitoriale e sospensione dall’esercizio di essa
Art. 35. – Sospensione dall’esercizio di una professione o di un’arte
Art. 35-bis. – Sospensione dall’esercizio degli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese
Art. 36. – Pubblicazione della sentenza penale di condanna
Art. 37. – Pene accessorie temporanee: durata
Art. 38. – Condizione giuridica del condannato alla pena di morte

TITOLO III – DEL REATO
Capo I – Del reato consumato e tentato

Art. 39. – Reato: distinzione fra delitti e contravvenzioni
Art. 40. – Rapporto di causalità
Art. 41. – Concorso di cause
Art. 42. – Responsabilità per dolo o per colpa o per delitto preterintenzionale. Responsabilità obiettiva
Art. 43. – Elemento psicologico del reato
Art. 44. – Condizione obiettiva di punibilità
Art. 45. – Caso fortuito o forza maggiore
Art. 46. – Costringimento fisico
Art. 47. – Errore di fatto
Art. 48. – Errore determinato dall’altrui inganno
Art. 49. – Reato supposto erroneamente e reato impossibile
Art. 50. – Consenso dell’avente diritto
Art. 51. – Esercizio di un diritto o adempimento di un dovere
Art. 52. – Difesa legittima
Art. 53. – Uso legittimo delle armi
Art. 54. – Stato di necessità
Art. 55. – Eccesso colposo
Art. 56. – Delitto tentato
Art. 57. – Reati commessi col mezzo della stampa periodica
Art. 57-bis. – Reati commessi col mezzo della stampa non periodica
Art. 58. – Stampa clandestina
Art. 58-bis. – Procedibilità per i reati commessi col mezzo della stampa

Capo II – Delle circostanze del reato

Art. 59. – Circostanze non conosciute o erroneamente supposte
Art. 60. – Errore sulla persona dell’offeso
Art. 61. – Circostanze aggravanti comuni
Art. 62. – Circostanze attenuanti comuni
Art. 62-bis. – Circostanze attenuanti generiche
Art. 63. – Applicazione degli aumenti o delle diminuzioni di pena
Art. 64. – Aumento di pena nel caso di una sola circostanza aggravante
Art. 65. – Diminuzione di pena nel caso di una sola circostanza attenuante
Art. 66. – Limiti degli aumenti di pena nel caso di concorso di più circostanze aggravanti
Art. 67. – Limiti delle diminuzioni di pena nel caso di concorso di più circostanze attenuanti
Art. 68. – Limiti al concorso di circostanze
Art. 69. – Concorso di circostanze aggravanti e attenuanti
Art. 70. – Circostanze oggettive e soggettive

Capo III – Del concorso di reati

Art. 71. – Condanna per più reati con unica sentenza o decreto
Art. 72. – Concorso di reati che importano l’ergastolo e di reati che importano pene detentive temporanee
Art. 73. – Concorso di reati che importano pene detentive temporanee o pene pecuniarie della stessa specie
Art. 74. – Concorso di reati che importano pene detentive di specie diversa
Art. 75. – Concorso di reati che importano pene pecuniarie di specie diversa
Art. 76. – Pene concorrenti considerate come pena unica ovvero come pene distinte
Art. 77. – Determinazione delle pene accessorie
Art. 78. – Limiti degli aumenti delle pene principali
Art. 79. – Limiti degli aumenti delle pene accessorie
Art. 80. – Concorso di pene inflitte con sentenze o decreti diversi
Art. 81. – Concorso formale. Reato continuato
Art. 82. – Offesa di persona diversa da quella alla quale l’offesa era diretta
Art. 83. – Evento diverso da quello voluto dall’agente
Art. 84. – Reato complesso

TITOLO IV – DEL REO E DELLA PERSONA OFFESA DEL REATO
Capo I – Della imputabilità

Art. 85. – Capacità d’intendere e di volere
Art. 86. – Determinazione in altri dello stato d’incapacità allo scopo di far commettere un reato
Art. 87. – Stato preordinato d’incapacità d’intendere o di volere
Art. 88. – Vizio totale di mente
Art. 89. – Vizio parziale di mente
Art. 90. – Stati emotivi o passionali
Art. 91. – Ubriachezza derivata da caso fortuito o da forza maggiore
Art. 92. – Ubriachezza volontaria o colposa ovvero preordinata
Art. 93. – Fatto commesso sotto l’azione di sostanze stupefacenti
Art. 94. – Ubriachezza abituale
Art. 95. – Cronica intossicazione da alcool o da sostanze stupefacenti
Art. 96. – Sordomutismo
Art. 97. – Minore degli anni quattordici
Art. 98. – Minore degli anni diciotto

Capo II – Della recidiva, dell’abitualità e professionalità nel reato e della tendenza a delinquere

Art. 99. – Recidiva
Art. 100. – Recidiva facoltativa – Articolo abrogato dall’art. 10, D.L. n. 99/1974.
Art. 101. – Reati della stessa indole
Art. 102. – Abitualità presunta dalla legge
Art. 103. – Abitualità ritenuta dal giudice
Art. 104. – Abitualità nelle contravvenzioni
Art. 105. – Professionalità nel reato
Art. 106. – Effetti dell’estinzione del reato o della pena
Art. 107. – Condanna per vari reati con una sola sentenza
Art. 108. – Tendenza a delinquere
Art. 109. – Effetti della dichiarazione di abitualità, professionalità o tendenza a delinquere

Capo III – Del concorso di persone nel reato

Art. 110. – Pena per coloro che concorrono nel reato
Art. 111. – Determinazione al reato di persona non imputabile o non punibile
Art. 112. – Circostanze aggravanti
Art. 113. – Cooperazione nel delitto colposo
Art. 114. – Circostanze attenuanti
Art. 115. – Accordo per commettere un reato. Istigazione
Art. 116. – Reato diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti
Art. 117. – Mutamento del titolo del reato per taluno dei concorrenti
Art. 118. – Valutazione delle circostanze aggravanti o attenuanti
Art. 119. – Valutazione delle circostanze di esclusione della pena

Capo IV – Della persona offesa dal reato

Art. 120. – Diritto di querela
Art. 121. – Diritto di querela esercitato da un curatore speciale
Art. 122. – Querela di uno fra più offesi
Art. 123. – Estensione della querela
Art. 124. – Termine per proporre la querela. Rinuncia
Art. 125. – Querela del minore o inabilitato nel caso di rinuncia del rappresentante
Art. 126. – Estinzione del diritto di querela
Art. 127. – Richiesta di procedimento per delitti contro il Presidente della Repubblica
Art. 128. – Termine per la richiesta di procedimento
Art. 129. – Irrevocabilità ed estensione della richiesta
Art. 130. – Istanza della persona offesa
Art. 131. – Reato complesso. Procedibilità di ufficio

TITOLO V – DELLA NON PUNIBILITÀ PER PARTICOLARE TENUITÀ DEL FATTO.
DELLA MODIFICAZIONE, APPLICAZIONE ED ESECUZIONE DELLA PENA
Capo I – Della non punibilità per particolare tenuità del fatto. Della modificazione e applicazione della pena

Art. 131-bis. – Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto
Art. 132. – Potere discrezionale del giudice nell’applicazione della pena: limiti
Art. 133. – Gravità del reato: valutazione agli effetti della pena
Art. 133-bis. – Condizioni economiche del reo; valutazione agli effetti della pena pecuniaria
Art. 133-ter. – Pagamento rateale della multa o dell’ammenda
Art. 134. – Computo delle pene
Art. 135. – Ragguaglio fra pene pecuniarie e pene detentive
Art. 136. – Modalità di conversione di pene pecuniarie
Art. 137. – Custodia cautelare
Art. 138. – Pena e custodia cautelare per reati commessi all’estero
Art. 139. – Computo delle pene accessorie
Art. 140. – Applicazione provvisoria di pene accessorie – Articolo abrogato dall’art. 217, D.Lgs. n. 271/1989.

Capo II – Della esecuzione della pena

Art. 141. – Esecuzione delle pene detentive. Stabilimenti speciali – Articolo abrogato dall’art. 89, Legge n. 354/1975.
Art. 142. – Esecuzione delle pene detentive inflitte a minori – Articolo abrogato dall’art. 89, Legge n. 354/1975.
Art. 143. – Ripartizione dei condannati negli stabilimenti penitenziari – Articolo abrogato dall’art. 89, Legge n. 354/1975.
Art. 144. – Vigilanza sull’esecuzione delle pene – Articolo abrogato dall’art. 89, Legge n. 354/1975.
Art. 145. – Remunerazione ai condannati per il lavoro prestato
Art. 146. – Rinvio obbligatorio dell’esecuzione della pena
Art. 147. – Rinvio facoltativo dell’esecuzione della pena
Art. 148. – Infermità psichica sopravvenuta al condannato
Art. 149. – Consiglio di patronato e Cassa delle ammende – Articolo abrogato dall’art. 89, Legge n. 354/1975.

TITOLO VI – DELLA ESTINZIONE DEL REATO E DELLA PENA
Capo I – Della estinzione del reato

Art. 150. – Morte del reo prima della condanna
Art. 151. – Amnistia
Art. 152. – Remissione della querela
Art. 153. – Esercizio del diritto di remissione. Incapaci
Art. 154. – Più querelanti: remissione di uno solo
Art. 155. – Accettazione della remissione
Art. 156. – Estinzione del diritto di remissione
Art. 157. – Prescrizione. Tempo necessario a prescrivere
Art. 158. – Decorrenza del termine della prescrizione
Art. 159. – Sospensione del corso della prescrizione
Art. 160. – Interruzione del corso della prescrizione
Art. 161. – Effetti della sospensione e della interruzione
Art. 162. – Oblazione nelle contravvenzioni
Art. 162-bis. – Oblazione nelle contravvenzioni punite con pene alternative
Art. 162-ter – Estinzione del reato per condotte riparatorie
Art. 163. – Sospensione condizionale della pena
Art. 164. – Limiti entro i quali è ammessa la sospensione condizionale della pena
Art. 165. – Obblighi del condannato
Art. 166. – Effetti della sospensione
Art. 167. – Estinzione del reato
Art. 168. – Revoca della sospensione
Art. 168-bis. – Sospensione del procedimento con messa alla prova dell’imputato
Art. 168-ter. – Effetti della sospensione del procedimento con messa alla prova
Art. 168-quater. – Revoca della sospensione del procedimento con messa alla prova
Art. 169. – Perdono giudiziale per i minori degli anni diciotto
Art. 170. – Estinzione di un reato che sia presupposto, elemento costitutivo o circostanza aggravante di un altro reato

Capo II – Della estinzione della pena

Art. 171. – Morte del reo dopo la condanna
Art. 172. – Estinzione delle pene della reclusione e della multa per decorso del tempo
Art. 173. – Estinzione delle pene dell’arresto e dell’ammenda per decorso del tempo
Art. 174. – Indulto e grazia
Art. 175. – Non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale
Art. 176. – Liberazione condizionale
Art. 177. – Revoca della liberazione condizionale o estinzione della pena
Art. 178. – Riabilitazione
Art. 179. – Condizioni per la riabilitazione
Art. 180. – Revoca della sentenza di riabilitazione
Art. 181. – Riabilitazione nel caso di condanna all’estero

Capo III – Disposizioni comuni

Art. 182. – Effetti delle cause di estinzione del reato o della pena
Art. 183. – Concorso di cause estintive
Art. 184. – Estinzione della pena di morte, dell’ergastolo o di pene temporanee nel caso di concorso di reati

TITOLO VII – DELLE SANZIONI CIVILI

Art. 185. – Restituzioni e risarcimento del danno
Art. 186. – Riparazione del danno mediante pubblicazione della sentenza di condanna
Art. 187. – Indivisibilità e solidarietà nelle obbligazioni ex delicto
Art. 188. – Spese per il mantenimento del condannato. Obbligo di rimborso
Art. 189. – Sequestro
Art. 190. – Garanzia sui beni della persona civilmente responsabile
Art. 191. – Ordine dei crediti garantiti con ipoteca o sequestro
Art. 192. – Atti a titolo gratuito compiuti dal colpevole dopo il reato
Art. 193. – Atti a titolo oneroso compiuti dal colpevole dopo il reato
Art. 194. – Atti di titolo oneroso o gratuito compiuti dal colpevole prima del reato
Art. 195. – Diritti dei terzi
Art. 196. – Obbligazione civile per le multe e le ammende inflitte a persona dipendente
Art. 197. – Obbligazione civile delle persone giuridiche per il pagamento delle multe e delle ammende
Art. 198. – Effetti dell’estinzione del reato o della pena sulle obbligazioni civili

TITOLO VIII – DELLE MISURE AMMINISTRATIVE DI SICUREZZA
Capo I – Delle misure di sicurezza personali
Sezione I – Disposizioni generali

Art. 199. – Sottoposizione a misure di sicurezza: disposizione espressa di legge
Art. 200. – Applicabilità delle misure di sicurezza rispetto al tempo, al territorio e alle persone
Art. 201. – Misure di sicurezza per fatti commessi all’estero
Art. 202. – Applicabilità delle misure di sicurezza
Art. 203. – Pericolosità sociale
Art. 204. – Accertamento di pericolosità. Pericolosità sociale presunta – Articolo abrogato dall’art. 31 della Legge 10 ottobre 1986, n. 663.
Art. 205. – Provvedimento del giudice
Art. 206. – Applicazione provvisoria delle misure di sicurezza
Art. 207. – Revoca delle misure di sicurezza personali
Art. 208. – Riesame della pericolosità
Art. 209. – Persona giudicata per più fatti
Art. 210. – Effetti della estinzione del reato o della pena
Art. 211. – Esecuzione delle misure di sicurezza
Art. 211-bis. – Rinvio dell’esecuzione delle misure di sicurezza
Art. 212. – Casi di sospensione o di trasformazione di misure di sicurezza
Art. 213. – Stabilimenti destinati alla esecuzione delle misure di sicurezza detentive. Regime educativo, curativo e di lavoro
Art. 214. – Inosservanza delle misure di sicurezza detentive

Sezione II – Disposizioni speciali

Art. 215. – Specie
Art. 216. – Assegnazione a una colonia agricola o ad una casa di lavoro
Art. 217. – Durata minima
Art. 218. – Esecuzione
Art. 219. – Assegnazione a una casa di cura e di custodia
Art. 220. – Esecuzione dell’ordine di ricovero
Art. 221. – Ubriachi abituali
Art. 222. – Ricovero in un manicomio giudiziario
Art. 223. – Ricovero dei minori in un riformatorio giudiziario
Art. 224. – Minore non imputabile
Art. 225. – Minore imputabile
Art. 226. – Minore delinquente abituale, professionale o per tendenza
Art. 227. – Riformatori speciali
Art. 228. – Libertà vigilata
Art. 229. – Casi nei quali può essere ordinata la libertà vigilata
Art. 230. – Casi nei quali deve essere ordinata la libertà vigilata
Art. 231. – Trasgressione degli obblighi imposti
Art. 232. – Minori o infermi di mente in stato di libertà vigilata
Art. 233. – Divieto di soggiorno in uno o più comuni o in una o più province
Art. 234. – Divieto di frequentare osterie e pubblici spacci di bevande alcooliche
Art. 235. – Espulsione od allontanamento dello straniero dallo Stato

Capo II – Delle misure di sicurezza patrimoniali

Art. 236. – Specie: regole generali
Art. 237. – Cauzione di buona condotta
Art. 238. – Inadempimento dell’obbligo di prestare cauzione
Art. 239. – Adempimento o trasgressione dell’obbligo di buona condotta
Art. 240. – Confisca

LIBRO SECONDO – DEI DELITTI IN PARTICOLARE
TITOLO I – DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ DELLA STATO
Capo I – Dei delitti contro la personalità internazionale dello Stato

Art. 241. – Attentati contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato
Art. 242. – Cittadino che porta le armi contro lo Stato italiano
Art. 243. – Intelligenze con lo straniero a scopo di guerra contro lo Stato italiano
Art. 244. – Atti ostili verso uno Stato estero, che espongono lo Stato italiano al pericolo di guerra
Art. 245. – Intelligenze con lo straniero per impegnare lo Stato italiano alla neutralità o alla guerra
Art. 246. – Corruzione del cittadino da parte dello straniero
Art. 247. – Favoreggiamento bellico
Art. 248. – Somministrazione al nemico di provvigioni
Art. 249. – Partecipazione a prestiti a favore del nemico
Art. 250. – Commercio col nemico
Art. 251. – Inadempimento di contratti di forniture in tempo di guerra
Art. 252. – Frode in forniture in tempo di guerra
Art. 253. – Distruzione o sabotaggio di opere militari
Art. 254. – Agevolazione colposa
Art. 255. – Soppressione, falsificazione o sottrazione di atti o documenti concernenti la sicurezza dello Stato
Art. 256. – Procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato
Art. 257. – Spionaggio politico o militare
Art. 258. – Spionaggio di notizie di cui è stata vietata la divulgazione
Art. 259. – Agevolazione colposa
Art. 260. – Introduzione clandestina in luoghi militari e possesso ingiustificato di mezzi di spionaggio
Art. 261. – Rivelazione di segreti di Stato
Art. 262. – Rivelazione di notizie di cui sia stata vietata la divulgazione
Art. 263. – Utilizzazione dei segreti di Stato
Art. 264. – Infedeltà in affari di Stato
Art. 265. – Disfattismo politico
Art. 266. – Istigazione di militari a disobbedire alle leggi
Art. 267. – Disfattismo economico
Art. 268. – Parificazione degli Stati alleati
Art. 269. – Attività antinazionale del cittadino all’estero – Articolo abrogato dall’art. 12 della L. 24 febbraio 2006, n. 85.
Art. 270. – Associazioni sovversive
Art. 270-bis. – Associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico
Art. 270-ter. – Assistenza agli associati
Art. 270-quater. – Arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale
Art. 270-quater.1 – Organizzazione di trasferimenti per finalità di terrorismo
Art. 270-quinquies. – Addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale
Art. 270-quinquies.1. – Finanziamento di condotte con finalità di terrorismo
Art. 270-quinquies.2. – Sottrazione di beni o denaro sottoposti a sequestro
Art. 270-sexies. Condotte con finalità di terrorismo
Art. 270-septies. – Confisca
Art. 271. – Associazioni antinazionali – Dichiarato illegittimo con sentenza della Corte Costituzionale 243/2001.
Art. 272. – Propaganda ed apologia sovversiva o antinazionale – Articolo abrogato dall’art. 12 della L. 24 febbraio 2006, n. 85.
Art. 273. – Illecita costituzione di associazioni aventi carattere internazionale – Dichiarato illegittimo con sentenza della Corte Costituzionale 193/1985.
Art. 274. – Illecita partecipazione ad associazioni aventi carattere internazionale – Dichiarato illegittimo con sentenza della Corte Costituzionale 193/1985.
Art. 275. – Accettazione di onorificenze o utilità da uno Stato nemico – Articolo abrogato dall’art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205.

Capo II – Dei delitti contro la personalità interna dello Stato

Art. 276. – Attentato contro il presidente della Repubblica
Art. 277. – Offesa alla libertà del presidente della Repubblica
Art. 278. – Offese all’onore o al prestigio del presidente della Repubblica
Art. 279. – Lesa prerogativa della irresponsabilità del presidente della Repubblica – Articolo abrogato dall’art. 12 della L. 24 febbraio 2006, n. 85.
Art. 280. – Attentato per finalità terroristiche o di eversione
Art. 280-bis. – Atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi
Art. 280-ter. – Atti di terrorismo nucleare
Art. 281. – Offesa alla libertà del Capo del Governo – Articolo abrogato dall’art. 3 del D.Lgs.Lgt. 14 settembre 1944, n. 288.
Art. 282. – Offesa all’onore del Capo del Governo – Articolo abrogato dall’art. 3 del D.Lgs.Lgt. 14 settembre 1944, n. 288.
Art. 283. – Attentato contro la costituzione dello Stato
Art. 284. – Insurrezione armata contro i poteri dello Stato
Art. 285. – Devastazione, saccheggio e strage
Art. 286. – Guerra civile
Art. 287. – Usurpazione di potere politico o di comando militare
Art. 288. – Arruolamenti o armamenti non autorizzati a servizio di uno Stato estero
Art. 289. – Attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee regionali
Art. 289-bis. – Sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione
Art. 290. – Vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate
Art. 290-bis. – Parificazione al Presidente della Repubblica di chi ne fa le veci
Art. 291. – Vilipendio alla nazione italiana
Art. 292. – Vilipendio o danneggiamento alla bandiera o ad altro emblema dello Stato
Art. 292-bis. – Circostanza aggravante – Articolo abrogato dall’art. 12 della L. 24 febbraio 2006, n. 85.
Art. 293. – Circostanza aggravante – Articolo abrogato dall’art. 12 della L. 24 febbraio 2006, n. 85.

Capo III – Dei delitti contro i diritti politici del cittadino

Art. 294. – Attentati contro i diritti politici del cittadino

Capo IV – Dei delitti contro gli Stati esteri, i loro Capi e i loro rappresentanti

Art. 295. – Attentato contro i Capi di Stati esteri
Art. 296. – Offesa alla libertà dei capi di Stati esteri
Art. 297. – Offesa all’onore dei capi di Stati esteri – Articolo abrogato dall’art. 18 della Legge 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 298. – Offese contro i rappresentanti di Stati esteri – Articolo abrogato dall’art. 18 della Legge 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 299. – Offesa alla bandiera o ad altro emblema di uno Stato estero
Art. 300. – Condizioni di reciprocità

Capo V – Disposizioni generali e comuni ai capi precedenti

Art. 301. – Concorso di reati
Art. 302. – Istigazione a commettere alcuno dei delitti preveduti dai capi primo e secondo
Art. 303. – Pubblica istigazione e apologia – Articolo abrogato dall’art. 18 della Legge 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 304. – Cospirazione politica mediante accordo
Art. 305. – Cospirazione politica mediante associazione
Art. 306. – Banda armata: formazione e partecipazione
Art. 307. – Assistenza ai partecipi di cospirazione o di banda armata
Art. 308. – Cospirazione: casi di non punibilità
Art. 309. – Banda armata: casi di non punibilità
Art. 310. – Tempo di guerra
Art. 311. – Circostanza diminuente: lieve entità del fatto
Art. 312. – Espulsione od allontanamento dello straniero dallo Stato
Art. 313. – Autorizzazione a procedere o richiesta di procedimento

TITOLO II – DEI DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Capo I – Dei delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione

Art. 314. – Peculato
Art. 315. – Malversazione a danno di privati – Articolo abrogato dall’art. 20, L. 26 aprile 1990, n. 86.
Art. 316. – Peculato mediante profitto dell’errore altrui
Art. 316-bis. – Malversazione a danno dello Stato
Art. 316-ter. – Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato
Art. 317. – Concussione
Art. 317-bis. – Pene accessorie
Art. 318. – Corruzione per l’esercizio della funzione
Art. 319. – Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio
Art. 319-bis. – Circostanze aggravanti
Art. 319-ter. – Corruzione in atti giudiziari
Art. 319-quater. – Induzione indebita a dare o promettere utilità
Art. 320. – Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio
Art. 321. – Pene per il corruttore
Art. 322. – Istigazione alla corruzione
Art. 322-bis. – Peculato, concussione, induzione indebita dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri degli organi delle Comunità europee e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri
Art. 322-ter. – Confisca
Art. 322-quater – Riparazione pecuniaria
Art. 323. – Abuso di ufficio
Art. 323-bis. – Circostanze attenuanti
Art. 324. – Interesse privato in atti di ufficio – Articolo abrogato dall’art. 20, L. 26 aprile 1990, n. 86.
Art. 325. – Utilizzazione d’invenzioni o scoperte conosciute per ragione d’ufficio
Art. 326. – Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio
Art. 327. – Eccitamento al dispregio e vilipendio delle istituzioni, delle leggi o degli atti dell’autorità – Articolo abrogato dall’art. 18 della Legge 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 328. – Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione
Art. 329. – Rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un militare o da un agente della forza pubblica
Art. 330. – Abbandono collettivo di pubblici uffici, impieghi, servizi o lavoro – Articolo abrogato dall’art. 11 della Legge 12 giugno 1990, n. 146.
Art. 331. – Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità
Art. 332. – Omissione di doveri di ufficio in occasione di abbandono di un pubblico ufficio o di interruzione di un pubblico servizio – Articolo abrogato dall’art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 333. – Abbandono individuale di un pubblico ufficio, servizio o lavoro – Articolo abrogato dall’art. 11 della Legge 12 giugno 1990, n. 146.
Art. 334. – Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa
Art. 335. – Violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa
Art. 335-bis. – Disposizioni patrimoniali

Capo II – Dei delitti dei privati contro la Pubblica Amministrazione

Art. 336. – Violenza o minaccia a un pubblico ufficiale
Art. 337. – Resistenza a un pubblico ufficiale
Art. 337-bis. – Occultamento, custodia o alterazione di mezzi di trasporto
Art. 338. – Violenza o minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario
Art. 339. – Circostanze aggravanti
Art. 340. – Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità
Art. 341. – Oltraggio a un pubblico ufficiale – Articolo abrogato dall’art. 18 della Legge 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 341-bis. – Oltraggio a pubblico ufficiale
Art. 342. – Oltraggio a un corpo politico, amministrativo o giudiziario
Art. 343. – Oltraggio a un magistrato in udienza
Art. 343-bis. – Corte penale internazionale
Art. 344. – Oltraggio a un pubblico impiegato – Articolo abrogato dall’art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 345. – Offesa all’autorità mediante danneggiamento di affissioni
Art. 346. – Millantato credito
Art. 346-bis. – Traffico di influenze illecite
Art. 347. – Usurpazione di funzioni pubbliche
Art. 348. – Abusivo esercizio di una professione
Art. 349. – Violazione di sigilli
Art. 350. – Agevolazione colposa
Art. 351. – Violazione della pubblica custodia di cose
Art. 352. – Vendita di stampati dei quali è stato ordinato il sequestro
Art. 353. – Turbata libertà degli incanti
Art. 353-bis. – Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente
Art. 354. – Astensione dagli incanti
Art. 355. – Inadempimento di contratti di pubbliche forniture
Art. 356. – Frode nelle pubbliche forniture

Capo III – Disposizioni comuni ai capi precedenti

Art. 357. – Nozione del pubblico ufficiale
Art. 358. – Nozione della persona incaricata di un pubblico servizio
Art. 359. – Persone esercenti un servizio di pubblica necessità
Art. 360. – Cessazione della qualità di pubblico ufficiale

TITOLO III – DEI DELITTI CONTRO L’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA
Capo I – Dei delitti contro l’attività giudiziaria

Art. 361. – Omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale
Art. 362. – Omessa denuncia da parte di un incaricato di pubblico servizio
Art. 363. – Omessa denuncia aggravata
Art. 364. – Omessa denuncia di reato da parte del cittadino
Art. 365. – Omissione di referto
Art. 366. – Rifiuto di uffici legalmente dovuti
Art. 367. – Simulazione di reato
Art. 368. – Calunnia
Art. 369. – Autocalunnia
Art. 370. – Simulazione o calunnia per un fatto costituente contravvenzione
Art. 371. – Falso giuramento della parte
Art. 371-bis. – False informazioni al pubblico ministero o al procuratore della Corte penale internazionale
Art. 371-ter. – False dichiarazioni al difensore
Art. 372. – Falsa testimonianza
Art. 373. – Falsa perizia o interpretazione
Art. 374. – Frode processuale
Art. 374-bis. – False dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all’autorità giudiziaria o alla Corte penale internazionale
Art. 375. – Frode in processo penale e depistaggio
Art. 376. – Ritrattazione
Art. 377. – Intralcio alla giustizia
Art. 377-bis. – Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria
Art. 378. – Favoreggiamento personale
Art. 379. – Favoreggiamento reale
Art. 379-bis. – Rivelazione di segreti inerenti a un procedimento penale
Art. 380. – Patrocinio o consulenza infedele
Art. 381. – Altre infedeltà del patrocinatore o del consulente tecnico
Art. 382. – Millantato credito del patrocinatore
Art. 383. – Interdizione dai pubblici uffici
Art. 383-bis. Circostanze aggravanti per il caso di condanna
Art. 384. – Casi di non punibilità
Art. 384-bis. – Punibilità dei fatti commessi in collegamento audiovisivo nel corso di una rogatoria dall’estero
Art. 384-ter. – Circostanze speciali

Capo II – Dei delitti contro l’autorità delle decisioni giudiziarie

Art. 385. – Evasione
Art. 386. – Procurata evasione
Art. 387. – Colpa del custode
Art. 388. – Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice
Art. 388-bis. – Violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a pignoramento ovvero a sequestro giudiziario o conservativo
Art. 388-ter. – Mancata esecuzione dolosa di sanzioni pecuniarie
Art. 389. – Inosservanza di pene accessorie
Art. 390. – Procurata inosservanza di pena
Art. 391. – Procurata inosservanza di misure di sicurezza detentive
Art. 391-bis. – Agevolazione ai detenuti e internati sottoposti a particolari restrizioni delle regole di trattamento e degli istituti previsti dall’ordinamento penitenziario

Capo III – Della tutela arbitraria delle private ragioni

Art. 392. – Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose
Art. 393. – Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone
Art. 393-bis. – Causa di non punibilità
Art. 394. – Sfida a duello – Articolo abrogato dall’art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 395. – Portatori di sfida – Articolo abrogato dall’art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 396. – Uso delle armi in duello – Articolo abrogato dall’art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 397. – Casi di applicazione delle pene ordinarie stabilite per l’omicidio e per la lesione personale – Articolo abrogato dall’art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 398. – Circostanze aggravanti. Casi di non punibilità – Articolo abrogato dall’art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 399. – Duellante estraneo al fatto – Articolo abrogato dall’art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 400. – Offesa per rifiuto di duello e incitamento al duello – Articolo abrogato dall’art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 401. – Provocazione al duello per fine di lucro – Articolo abrogato dall’art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205.

TITOLO IV – DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO RELIGIOSO E CONTRO LA PIETÀ DEI DEFUNTI
Capo I – Dei delitti contro le confessioni religiose

Art. 402. – Vilipendio della religione dello Stato – La Corte Costituzionale con sentenza 508/2000 ha dichiarato l’illegittimità del presente articolo.
Art. 403. – Offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone
Art. 404. – Offese a una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di cose
Art. 405. – Turbamento di funzioni religiose del culto di una confessione religiosa
Art. 406. – Delitti contro i culti ammessi nello Stato – Articolo abrogato dall’art. 10, L. 24 febbraio 2006, n. 85.

Capo II – Dei delitti contro la pietà dei defunti

Art. 407. – Violazione di sepolcro
Art. 408. – Vilipendio delle tombe
Art. 409. – Turbamento di un funerale o servizio funebre
Art. 410. – Vilipendio di cadavere
Art. 411. – Distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere
Art. 412. – Occultamento di cadavere
Art. 413. – Uso illegittimo di cadavere

TITOLO V – DEI DELITTI CONTRO L’ORDINE PUBBLICO

Art. 414. – Istigazione a delinquere
Art. 414-bis. – Istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia
Art. 415. – Istigazione a disobbedire alle leggi
Art. 416. – Associazione per delinquere
Art. 416-bis. – Associazione di tipo mafioso
Art. 416-ter. – Scambio elettorale politico-mafioso
Art. 417. – Misura di sicurezza
Art. 418. – Assistenza agli associati
Art. 419. – Devastazione e saccheggio
Art. 420. – Attentato a impianti di pubblica utilità
Art. 421. – Pubblica intimidazione

TITOLO VI – DEI DELITTI CONTRO L’INCOLUMITÀ PUBBLICA
Capo I – Dei delitti di comune pericolo mediante violenza

Art. 422. – Strage
Art. 423. – Incendio
Art. 423-bis. – Incendio boschivo
Art. 424. – Danneggiamento seguito da incendio
Art. 425. – Circostanze aggravanti
Art. 426. – Inondazione, frana o valanga
Art. 427. – Danneggiamento seguito da inondazione, frana o valanga
Art. 428. – Naufragio, sommersione o disastro aviatorio
Art. 429. – Danneggiamento seguito da naufragio
Art. 430. – Disastro ferroviario
Art. 431. – Pericolo di disastro ferroviario causato da danneggiamento
Art. 432. – Attentati alla sicurezza dei trasporti
Art. 433. – Attentati alla sicurezza degli impianti di energia elettrica e del gas ovvero delle pubbliche comunicazioni
Art. 433-bis – Attentato alla sicurezza delle installazioni nucleari
Art. 434. – Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi
Art. 435. – Fabbricazione o detenzione di materie esplodenti
Art. 436. – Sottrazione, occultamento o guasto di apparecchi a pubblica difesa da infortuni
Art. 437. – Rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro

Capo II – Dei delitti di comune pericolo mediante frode

Art. 438. – Epidemia
Art. 439. – Avvelenamento di acque o di sostanze alimentari
Art. 440. – Adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari
Art. 441. – Adulterazione o contraffazione di altre cose in danno della pubblica salute Art. 442. – Commercio di sostanze alimentari contraffatte o adulterate
Art. 443. – Commercio o somministrazione di medicinali guasti
Art. 444. – Commercio di sostanze alimentari nocive
Art. 445. – Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica
Art. 446. – Confisca obbligatoria
Art. 447. – Agevolazione dolosa dell’uso di sostanze stupefacenti – Articolo abrogato dall’art. 110 della Legge 22 dicembre 1975, n. 685.
Art. 448. – Pene accessorie

Capo III – Dei delitti colposi di comune pericolo

Art. 449. – Delitti colposi di danno
Art. 450. – Delitti colposi di pericolo
Art. 451. – Omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro
Art. 452. – Delitti colposi contro la salute pubblica

TITOLO VI -bis – DEI DELITTI CONTRO L’AMBIENTE

Art. 452-bis. – Inquinamento ambientale
Art. 452-ter. – Morte o lesioni come conseguenza del delitto di inquinamento ambientale
Art. 452-quater. – Disastro ambientale
Art. 452-quinquies. – Delitti colposi contro l’ambiente
Art. 452-sexies. – Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività
Art. 452-septies. – Impedimento del controllo
Art. 452-octies. – Circostanze aggravanti
Art. 452-novies. – Aggravante ambientale
Art. 452-decies. – Ravvedimento operoso
Art. 452-undecies. – Confisca
Art. 452-duodecies. – Ripristino dello stato dei luoghi
Art. 452-terdecies. – Omessa bonifica

TITOLO VII – DEI DELITTI CONTRO LA FEDE PUBBLICA
Capo I – Della falsità in monete, in carte di pubblico credito e in valori di bollo

Art. 453. – Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate
Art. 454. – Alterazione di monete
Art. 455. – Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate
Art. 456. – Circostanze aggravanti
Art. 457. – Spendita di monete falsificate ricevute in buona fede
Art. 458. – Parificazione delle carte di pubblico credito alle monete
Art. 459. – Falsificazione di valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto, detenzione o messa in circolazione di valori di bollo falsificati
Art. 460. – Contraffazione di carta filigranata in uso per la fabbricazione di carte di pubblico credito o di valori di bollo
Art. 461. – Fabbricazione o detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete, di valori di bollo o di carta filigranata
Art. 462. – Falsificazione di biglietti di pubbliche imprese di trasporto
Art. 463. – Casi di non punibilità
Art. 464. – Uso di valori di bollo contraffatti o alterati
Art. 465. – Uso di biglietti falsificati di pubbliche imprese di trasporto
Art. 466. – Alterazione di segni nei valori di bollo o nei biglietti usati e uso degli oggetti così alterati
Art. 466-bis. – Confisca

Capo II – Della falsità in sigilli o strumenti o segni di autenticazione, certificazione o riconoscimento

Art. 467. – Contraffazione del sigillo dello Stato e uso del sigillo contraffatto
Art. 468. – Contraffazione di altri pubblici sigilli o strumenti destinati a pubblica autenticazione o certificazione e uso di tali sigilli e strumenti contraffatti
Art. 469. – Contraffazione delle impronte di una pubblica autenticazione o certificazione
Art. 470. – Vendita o acquisto di cose con impronte contraffatte di una pubblica autenticazione o certificazione
Art. 471. – Uso abusivo di sigilli e strumenti veri
Art. 472. – Uso o detenzione di misure o pesi con falsa impronta
Art. 473. – Contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di opere dell’ingegno o di prodotti industriali
Art. 474. – Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi
Art. 474-bis. – Confisca
Art. 474-ter. – Circostanza aggravante
Art. 474-quater. – Circostanza attenuante
Art. 475. – Pena accessoria

Capo III – Della falsità in atti

Art. 476. – Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici
Art. 477. – Falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in certificati o autorizzazioni amministrative
Art. 478. – Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in copie autentiche di atti pubblici o privati e in attestati del contenuto di atti
Art. 479. – Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici
Art. 480. – Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative
Art. 481. – Falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità
Art. 482. – Falsità materiale commessa dal privato
Art. 483. – Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico
Art. 484. – Falsità in registri e notificazioni
Art. 485. – Falsità in scrittura privata – Articolo abrogato dall’art. 1, comma 1, lett. a), D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7.
Art. 486. – Falsità in foglio firmato in bianco. Atto privato – Articolo abrogato dall’art. 1, comma 1, lett. b), D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7.
Art. 487. – Falsità in foglio firmato in bianco. Atto pubblico
Art. 488. – Altre falsità in foglio firmato in bianco. Applicabilità delle disposizioni sulle falsità materiali
Art. 489. – Uso di atto falso
Art. 490. – Soppressione, distruzione e occultamento di atti veri
Art. 491. – Falsità in testamento olografo, cambiale o titoli di credito
Art. 491-bis. – Documenti informatici
Art. 492. – Copie autentiche che tengono luogo degli originali mancanti
Art. 493. – Falsità commesse da pubblici impiegati incaricati di un servizio pubblico
Art. 493-bis. – Casi di perseguibilità a querela

Capo IV – Della falsità personale

Art. 494. – Sostituzione di persona
Art. 495. – Falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri
Art. 495-bis. – Falsa dichiarazione o attestazione al certificatore di firma elettronica sull’identità o su qualità personali proprie o di altri
Art. 495-ter. – Fraudolente alterazioni per impedire l’identificazione o l’accertamento di qualità personali
Art. 496. – False dichiarazioni sull’identità o su qualità personali proprie o di altri
Art. 497. – Frode nel farsi rilasciare certificati del casellario giudiziale e uso indebito di tali certificati
Art. 497-bis. – Possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi
Art. 497-ter. – Possesso di segni distintivi contraffatti
Art. 498. – Usurpazione di titoli o di onori

TITOLO VIII – DEI DELITTI CONTRO L’ECONOMIA PUBBLICA, L’INDUSTRIA ED IL COMMERCIO
Capo I – Dei delitti contro l’economia pubblica

Art. 499. – Distruzione di materie prime o di prodotti agricoli o industriali, ovvero di mezzi di produzione
Art. 500. – Diffusione di una malattia delle piante o degli animali
Art. 501. – Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio
Art. 501-bis. – Manovre speculative su merci
Art. 502. – Serrata e sciopero per fini contrattuali – La Corte costituzionale con sentenza 29/1960, ha dichiarato l’illegittimità del presente articolo.
Art. 503. – Serrata e sciopero per fini non contrattuali
Art. 504. – Coazione alla pubblica autorità mediante serrata o sciopero
Art. 505. – Serrata o sciopero a scopo di solidarietà o di protesta
Art. 506. – Serrata di esercenti di piccole industrie o commerci
Art. 507. – Boicottaggio
Art. 508. – Arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole o industriali. Sabotaggio
Art. 509. – Inosservanza delle norme disciplinanti i rapporti di lavoro
Art. 510. – Circostanze aggravanti
Art. 511. – Pena per i capi promotori e organizzatori
Art. 512. – Pena accessoria

Capo II – Dei delitti contro l’industria e il commercio

Art. 513. – Turbata libertà dell’industria o del commercio
Art. 513-bis. – Illecita concorrenza con minaccia o violenza
Art. 514. – Frodi contro le industrie nazionali
Art. 515. – Frode nell’esercizio del commercio
Art. 516. – Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine
Art. 517. – Vendita di prodotti industriali con segni mendaci
Art. 517-bis. – Circostanza aggravante
Art. 517-ter. – Fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale
Art. 517-quater. – Contraffazione di indicazioni geografiche denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari
Art. 517-quinquies. – Circostanza attenuante

Capo III – Disposizione comune ai capi precedenti

Art. 518. – Pubblicazione della sentenza

TITOLO IX – DEI DELITTI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA ED IL BUON COSTUME
Capo I – Dei delitti contro la libertà sessuale – Capo abrogato dall’art. 1, Legge 15 febbraio 1996, n. 66

Art. 519. – Della violenza carnale.
Art. 520. – Congiunzione carnale commessa con abuso della qualità di pubblico ufficiale.
Art. 521. – Atti di libidine violenti.
Art. 522. – Ratto a fine di matrimonio.
Art. 523. – Ratto a fine di libidine.
Art. 524. – Ratto di persona minore degli anni quattordici o inferma, a fine di libidine o di matrimonio.
Art. 525. – Circostanze attenuanti.
Art. 526. – Seduzione con promessa di matrimonio commessa da persona coniugata.

Capo II – Delle offese al pudore e all’onore sessuale

Art. 527. – Atti osceni
Art. 528. – Pubblicazioni e spettacoli osceni
Art. 529. – Atti e oggetti osceni: nozione
Art. 530. – Corruzione di minorenni – Articolo abrogato dalla Legge 15 febbraio 1996, n. 66.
Art. 531. – Istigazione alla prostituzione e favoreggiamento – Articolo abrogato dalla Legge 20 febbraio 1958, n. 75.
Art. 532. – Istigazione alla prostituzione di una discendente, della moglie, della sorella – Articolo abrogato dalla Legge 20 febbraio 1958, n. 75.
Art. 533. – Costrizione alla prostituzione – Articolo abrogato dalla Legge 20 febbraio 1958, n. 75.
Art. 534. – Sfruttamento di prostitute – Articolo abrogato dalla Legge 20 febbraio 1958, n. 75.
Art. 535. – Tratta di donne e di minori – Articolo abrogato dalla Legge 20 febbraio 1958, n. 75.
Art. 536. – Tratta di donne e di minori, mediante violenza, minaccia o inganno – Articolo abrogato dalla Legge 20 febbraio 1958, n. 75.
Art. 537. – Tratta di donne e di minori commessa all’estero
Art. 538. – Misura di sicurezza

Capo III – Disposizioni comuni ai capi precedenti

Art. 539. – Età della persona offesa – Articolo abrogato dall’art. 1, Legge 15 febbraio 1996, n. 66.
Art. 540. – Rapporto di parentela
Art. 541. – Pene accessorie ed altri effetti penali – Articolo abrogato dall’art. 1, Legge 15 febbraio 1996, n. 66.
Art. 542. – Querela dell’offeso – Articolo abrogato dall’art. 1, Legge 15 febbraio 1996, n. 66.
Art. 543. – Diritto di querela – Articolo abrogato dall’art. 1, Legge 15 febbraio 1996, n. 66.
Art. 544. – Causa speciale di estinzione del reato – Articolo abrogato dall’art. 1, Legge 5 agosto 1981, n. 442.

TITOLO IX-BIS – DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI

Art. 544-bis. – Uccisione di animali
Art. 544-ter. – Maltrattamento di animali
Art. 544-quater. – Spettacoli o manifestazioni vietati
Art. 544-quinquies. – Divieto di combattimenti tra animali
Art. 544-sexies. – Confisca e pene accessorie

TITOLO X – DEI DELITTI CONTRO L’INTEGRITÀ E LA SANITÀ DELLA STIRPE
Titolo abrogato dall’art. 22, L. 22 maggio 1978, n. 194.

Art. 545. – Aborto di donna non consenziente.
Art. 546. – Aborto di donna consenziente.
Art. 547. – Aborto procuratosi dalla donna.
Art. 548. – Istigazione all’aborto.
Art. 549. – Morte o lesione della donna.
Art. 550. – Atti abortivi su donna ritenuta incinta.
Art. 551. – Causa di onore.
Art. 552. – Procurata impotenza alla procreazione.
Art. 553. – Incitamento a pratiche contro la procreazione.
Art. 554. – Contagio di sifilide e di blenorragia.
Art. 555. – Circostanza aggravante e pena accessoria.

TITOLO XI – DEI DELITTI CONTRO LA FAMIGLIA
Capo I – Dei delitti contro il matrimonio

Art. 556. – Bigamia
Art. 557. – Prescrizione del reato
Art. 558. – Induzione al matrimonio mediante inganno
Art. 559. – Adulterio – La Corte costituzionale con sentenza n. 126/1968 ha dichiarato l’illegittimità del primo e del secondo comma del presente articolo, successivamente con sentenza n. 147/1969 ha dichiarato l’illegittimità del terzo comma del presente articolo.
Art. 560. – Concubinato – La Corte costituzionale con sentenza n. 147/1969 nel dichiarare l’illegittimità del primo comma del presente articolo ha, di fatto, espunto dall’ordinamento il reato previsto.
Art. 561. – Casi di non punibilità. Circostanza attenuante
Art. 562. – Pena accessoria e sanzione civile
Art. 563. – Estinzione del reato

Capo II – Dei delitti contro la morale familiare

Art. 564. – Incesto
Art. 565. – Attentati alla morale familiare commessi col mezzo della stampa periodica

Capo III – Dei delitti contro lo stato di famiglia

Art. 566. – Supposizione o soppressione di stato
Art. 567. – Alterazione di stato
Art. 568. – Occultamento di stato di un figlio
Art. 569. – Pena accessoria

Capo IV – Dei delitti contro l’assistenza familiare

Art. 570. – Violazione degli obblighi di assistenza familiare
Art. 571. – Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina
Art. 572. – Maltrattamenti contro familiari e conviventi
Art. 573. – Sottrazione consensuale di minorenni
Art. 574. – Sottrazione di persone incapaci
Art. 574-bis. – Sottrazione e trattenimento di minore all’estero
Art. 574-ter. – Costituzione di un’unione civile agli effetti della legge penale

TITOLO XII – DEI DELITTI CONTRO LA PERSONA
Capo I – Dei delitti contro la vita e l’incolumità individuale

Art. 575. – Omicidio
Art. 576. – Circostanze aggravanti. Ergastolo
Art. 577. – Altre circostanze aggravanti. Ergastolo
Art. 578. – Infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale
Art. 579. – Omicidio del consenziente
Art. 580. – Istigazione o aiuto al suicidio
Art. 581. – Percosse
Art. 582. – Lesione personale
Art. 583. – Circostanze aggravanti
Art. 583-bis. – Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili
Art. 583-ter. – Pena accessoria
Art. 583-quater. – Lesioni personali gravi o gravissime a un pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico in occasione di manifestazioni sportive
Art. 584. – Omicidio preterintenzionale
Art. 585. – Circostanze aggravanti
Art. 586. – Morte o lesioni come conseguenza di altro delitto
Art. 587. – Omicidio e lesione personale a causa di onore – Articolo abrogato dall’art. 1, Legge 5 agosto 1981, n. 442.
Art. 588. – Rissa
Art. 589. – Omicidio colposo
Art. 589-bis. – Omicidio stradale
Art. 589-ter. – Fuga del conducente in caso di omicidio stradale
Art. 590. – Lesioni personali colpose
Art. 590-bis. – Lesioni personali stradali gravi o gravissime
Art. 590-ter. – Fuga del conducente in caso di lesioni personali stradali
Art. 590-quater. – Computo delle circostanze
Art. 590-quinquies. – Definizione di strade urbane e extraurbane
Art. 590-sexies. – Responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario
Art. 591. – Abbandono di persone minori o incapaci
Art. 592. – Abbandono di un neonato per causa di onore – Articolo abrogato dall’art. 1, Legge 5 agosto 1981, n. 442.
Art. 593. – Omissione di soccorso

Capo II – Dei delitti contro l’onore

Art. 594. – Ingiuria – Articolo abrogato dall’art. 1, comma 1, lett. c), D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7.
Art. 595. – Diffamazione
Art. 596. – Esclusione della prova liberatoria
Art. 596-bis. – Diffamazione col mezzo della stampa
Art. 597. – Querela della persona offesa ed estinzione del reato
Art. 598. – Offese in scritti e discorsi pronunciati dinanzi alle autorità giudiziarie o amministrative
Art. 599. – Provocazione

Capo III – Dei delitti contro la libertà individuale
Sezione I – Dei delitti contro la personalità individuale

Art. 600. – Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù
Art. 600-bis. – Prostituzione minorile
Art. 600-ter. – Pornografia minorile
Art. 600-quater. – Detenzione di materiale pornografico
Art. 600-quater.1. – Pornografia virtuale
Art. 600-quinquies. – Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile
Art. 600-sexies. – Circostanze aggravanti ed attenuanti – Articolo abrogato dall’art. 4, L. 1 ottobre 2012, n. 172.
Art. 600-septies. – Confisca
Art. 600-septies.1. – Circostanza attenuante
Art. 600-septies.2. – Pene accessorie
Art. 600-octies. – Impiego di minori nell’accattonaggio
Art. 601. – Tratta di persone
Art. 601-bis. – Traffico di organi prelevati da persona vivente
Art. 602. – Acquisto e alienazione di schiavi
Art. 602-bis. – Pene accessorie – Articolo abrogato dall’art. 4, L. 1 ottobre 2012, n. 172.
Art. 602-ter. – Circostanze aggravanti
Art. 602-quater. – Ignoranza dell’età della persona offesa
Art. 603. – Plagio – La Corte Costituzionale con sentenza 96/1981, ha dichiarato l’illegittimità del presente articolo.
Art. 603-bis. – Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro
Art. 603-bis.1. – Circostanza attenuante
Art. 603-bis.2. – Confisca obbligatoria
Art. 603-ter. – Pene accessorie
Art. 604. – Fatto commesso all’estero

Sezione II – Dei delitti contro la libertà personale

Art. 605. – Sequestro di persona
Art. 606. – Arresto illegale
Art. 607. – Indebita limitazione di libertà personale
Art. 608. – Abuso di autorità contro arrestati o detenuti
Art. 609. – Perquisizione e ispezione personali arbitrarie
Art. 609-bis. – Violenza sessuale
Art. 609-ter. – Circostanze aggravanti
Art. 609-quater. – Atti sessuali con minorenne
Art. 609-quinquies. – Corruzione di minorenne
Art. 609-sexies. – Ignoranza dell’età della persona offesa
Art. 609-septies. – Querela di parte
Art. 609-octies. – Violenza sessuale di gruppo
Art. 609-nonies. – Pene accessorie ed altri effetti penali
Art. 609-decies. – Comunicazione dal tribunale per i minorenni
Art. 609-undecies. – Adescamento di minorenni
Art. 609-duodecies. – Circostanze aggravanti

Sezione III – Dei delitti contro la libertà morale

Art. 610. – Violenza privata
Art. 611. – Violenza o minaccia per costringere a commettere un reato
Art. 612. – Minaccia
Art. 612-bis. – Atti persecutori
Art. 613. – Stato di incapacità procurato mediante violenza

Sezione IV – Dei delitti contro la inviolabilità del domicilio

Art. 614. – Violazione di domicilio
Art. 615. – Violazione di domicilio commessa da un pubblico ufficiale
Art. 615-bis. – Interferenze illecite nella vita privata
Art. 615-ter. – Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico
Art. 615-quater. – Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici
Art. 615-quinquies. – Diffusione di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico o telematico

Sezione V – Dei delitti contro la inviolabilità dei segreti

Art. 616. – Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza
Art. 617. – Cognizione interruzione o impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche
Art. 617-bis. – Installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche
Art. 617-ter. – Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche
Art. 617-quater. – Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche
Art. 617-quinquies. – Installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche
Art. 617-sexies. – Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche
Art. 618. – Rivelazione del contenuto di corrispondenza
Art. 619. – Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza commesse da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni
Art. 620. – Rivelazione del contenuto di corrispondenza, commessa da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni
Art. 621. – Rivelazione del contenuto di documenti segreti
Art. 622. – Rivelazione di segreto professionale
Art. 623. – Rivelazione di segreti scientifici o industriali
Art. 623-bis. – Altre comunicazioni e conversazioni

TITOLO XIII – DEI DELITTI CONTRO IL PATRIMONIO
Capo I – Dei delitti contro il patrimonio mediante violenza alle cose o alle persone

Art. 624. – Furto
Art. 624-bis. – Furto in abitazione e furto con strappo
Art. 625. – Circostanze aggravanti
Art. 625-bis. – Circostanze attenuanti
Art. 626. – Furti punibili a querela dell’offeso
Art. 627. – Sottrazione di cose comuni – Articolo abrogato dall’art. 1, comma 1, lett. d), D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7.
Art. 628. – Rapina
Art. 629. – Estorsione
Art. 630. – Sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione
Art. 631. – Usurpazione
Art. 632. – Deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi
Art. 633. – Invasione di terreni o edifici
Art. 634. – Turbativa violenta del possesso di cose immobili
Art. 635. – Danneggiamento
Art. 635-bis. – Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici
Art. 635-ter. – Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici utilizzati dallo Stato o da altro ente pubblico o comunque di pubblica utilità
Art. 635-quater. – Danneggiamento di sistemi informatici o telematici
Art. 635-quinquies. – Danneggiamento di sistemi informatici o telematici di pubblica utilità
Art. 636. – Introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo
Art. 637. – Ingresso abusivo nel fondo altrui
Art. 638. – Uccisione o danneggiamento di animali altrui
Art. 639. – Deturpamento e imbrattamento di cose altrui
Art. 639-bis. – Casi di esclusione della perseguibilità a querela

Capo II – Dei delitti contro il patrimonio mediante frode

Art. 640. – Truffa
Art. 640-bis. – Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche
Art. 640-ter. – Frode informatica
Art. 640-quater. – Applicabilità dell’articolo 322-ter
Art. 640-quinquies – Frode informatica del soggetto che presta servizi di certificazione di firma elettronica
Art. 641. – Insolvenza fraudolenta
Art. 642. – Fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona
Art. 643. – Circonvenzione di persone incapaci
Art. 644. – Usura
Art. 644-bis. – Usura impropria – Articolo abrogato dall’art. 1, L. 7 marzo 1996, n. 108.
Art. 644-ter. – Prescrizione del reato di usura
Art. 645. – Frode in emigrazione
Art. 646. – Appropriazione indebita
Art. 647. – Appropriazione di cose smarrite, del tesoro o di cose avute per errore o caso fortuito – Articolo abrogato dall’art. 1, comma 1, D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7.
Art. 648. – Ricettazione
Art. 648-bis. – Riciclaggio
Art. 648-ter. – Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita
Art. 648-ter.1 – Autoriciclaggio
Art. 648-quater. – Confisca

Capo III – Disposizioni comuni ai capi precedenti

Art. 649. – Non punibilità e querela della persona offesa, per fatti commessi a danno di congiunti

LIBRO TERZO – DELLE CONTRAVVENZIONI IN PARTICOLARE
TITOLO I – DELLE CONTRAVVENZIONI DI POLIZIA
Capo I – Delle contravvenzioni concernenti la polizia di sicurezza
Sezione I – Delle contravvenzioni concernenti l’ordine pubblico e la tranquillità pubblica

§ 1 – Delle contravvenzioni concernenti l’inosservanza dei provvedimenti di polizia e le manifestazioni sediziose e pericolose.
Art. 650. – Inosservanza dei provvedimenti dell’autorità
Art. 651. – Rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale
Art. 652. – Rifiuto di prestare la propria opera in occasione di un tumulto
Art. 653. – Formazione di corpi armati non diretti a commettere reati
Art. 654. – Grida e manifestazioni sediziose
Art. 655. – Radunata sediziosa
Art. 656. – Pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l’ordine pubblico
Art. 657. – Grida o notizie atte a turbare la tranquillità pubblica o privata – Articolo abrogato dall’art. 18, L. 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 658. – Procurato allarme presso l’autorità
Art. 659. – Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone
Art. 660. – Molestia o disturbo alle persone
Art. 661. – Abuso della credulità popolare

§ 2 – Delle contravvenzioni concernenti la vigilanza sui mezzi di pubblicità

Art. 662. – Esercizio abusivo dell’arte tipografica – Articolo abrogato dall’art. 13, D.Lgs. 13 luglio 1994, n. 480.
Art. 663. – Vendita, distribuzione o affissione abusiva di scritti o disegni
Art. 663-bis. – Divulgazione di stampa clandestina
Art. 664. – Distruzione o deterioramento di affissioni

§ 3 – Delle contravvenzioni concernenti la vigilanza su talune industrie e sugli spettacoli pubblici

Art. 665. – Agenzie di affari ed esercizi pubblici non autorizzati o vietati – Articolo abrogato dall’art. 13, D.Lgs. 13 luglio 1994, n. 480.
Art. 666. – Spettacoli o trattenimenti pubblici senza licenza
Art. 667. – Esecuzione abusiva di azioni destinate a essere riprodotte col cinematografo – Articolo abrogato dall’art. 13, D.Lgs. 13 luglio 1994, n. 480.
Art. 668. – Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive

§ 4 – Delle contravvenzioni concernenti la vigilanza sui mestieri girovaghi e la prevenzione dell’accattonaggio

Art. 669. – Esercizio abusivo di mestieri girovaghi
Art. 670. – Mendicità – Articolo abrogato dall’art. 18, L. 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 671. – Impiego di minori nell’accattonaggio – Articolo abrogato dall’art. 3, comma 19, L. 15 luglio 2009, n. 94.

Sezione II – Delle contravvenzioni concernenti l’incolumità pubblica

§ 1 – Delle contravvenzioni concernenti l’incolumità delle persone nei luoghi di pubblico transito o nelle abitazioni.

Art. 672. – Omessa custodia e mal governo di animali
Art. 673. – Omesso collocamento o rimozione di segnali o ripari
Art. 674. – Getto pericoloso di cose
Art. 675. – Collocamento pericoloso di cose
Art. 676. – Rovina di edifici o di altre costruzioni
Art. 677. – Omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina

§ 2 – Delle contravvenzioni concernenti la prevenzione di infortuni nelle industrie o nella custodia di materie esplodenti

Art. 678. – Fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti
Art. 678-bis – Detenzione abusiva di precursori di esplosivi
Art. 679. – Omessa denuncia di materie esplodenti
Art. 679-bis. – Omissioni in materia di precursori di esplosivi
Art. 680. – Circostanze aggravanti
Art. 681. – Apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento

Sezione III – Delle contravvenzioni concernenti la prevenzione di talune specie di reati

§ 1 – Delle contravvenzioni concernenti la tutela preventiva dei segreti

Art. 682. – Ingresso arbitrario in luoghi ove l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato
Art. 683. – Pubblicazione delle discussioni o delle deliberazioni segrete di una delle Camere
Art. 684. – Pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale
Art. 685. – Indebita pubblicazione di notizie concernenti un procedimento penale

§ 2 – Delle contravvenzioni concernenti la prevenzione dell’alcolismo e dei delitti commessi in stato di ubriachezza

Art. 686. – Fabbricazione o commercio abusivi di liquori o droghe, o di sostanze destinate alla loro composizione
Art. 687. – Consumo di bevande alcooliche in tempo di vendita non consentita
Art. 688. – Ubriachezza
Art. 689. – Somministrazione di bevande alcooliche a minori o a infermi di mente
Art. 690. – Determinazione in altri dello stato di ubriachezza
Art. 691. – Somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza

§ 3 – Delle contravvenzioni concernenti la prevenzione di delitti contro la fede pubblica

Art. 692. – Detenzione di misure e pesi illegali
Art. 693. – Rifiuto di monete aventi corso legale
Art. 694. – Omessa consegna di monete riconosciute contraffatte

§ 4 – Delle contravvenzioni concernenti la prevenzione di delitti contro la vita e l’incolumità individuale

Art. 695. – Fabbricazione o commercio non autorizzati di armi
Art. 696. – Vendita ambulante di armi
Art. 697. – Detenzione abusiva di armi
Art. 698. – Omessa consegna di armi
Art. 699. – Porto abusivo di armi
Art. 700. – Circostanze aggravanti
Art. 701. – Misura di sicurezza
Art. 702. – Omessa custodia di armi – Articolo abrogato dall’art. 9, co. 2, D.L. 13 maggio 1991, n. 152.
Art. 703. – Accensioni ed esplosioni pericolose
Art. 704. – Armi

§ 5 – Delle contravvenzioni concernenti la prevenzione di delitti contro il patrimonio

Art. 705. – Commercio non autorizzato di cose preziose
Art. 706. – Commercio clandestino di cose antiche – Articolo abrogato dall’art. 13, D.Lgs. 13 luglio 1994, n. 480.
Art. 707. – Possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli
Art. 708. – Possesso ingiustificato di valori
Art. 709. – Omessa denuncia di cose provenienti da delitto
Art. 710. – Vendita o consegna di chiavi o grimaldelli a persona sconosciuta – Articolo abrogato dall’art. 18, L. 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 711. – Apertura arbitraria di luoghi o di oggetti – Articolo abrogato dall’art. 18, Legge 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 712. – Acquisto di cose di sospetta provenienza
Art. 713. – Misura di sicurezza

§ 6 – Delle contravvenzioni concernenti la custodia di minori o di persone detenute

Art. 714. – Omessa o non autorizzata custodia, in manicomi o in riformatori, di alienati di mente o di minori – Articolo abrogato dall’art. 11, Legge 13 maggio 1978, n. 180.
Art. 715. – Omessa o non autorizzata custodia privata di alienati di mente – Articolo abrogato dall’art. 11 della Legge 13 maggio 1978, n. 180.
Art. 716. – Omesso avviso all’autorità dell’evasione o fuga di minori
Art. 717. – Omessa denuncia di malattie di mente o di gravi infermità psichiche pericolose – Articolo abrogato dall’art. 11 della Legge 13 maggio 1978, n. 180.

Capo II – Delle contravvenzioni concernenti la polizia amministrativa sociale
Sezione I – Delle contravvenzioni concernenti la polizia dei costumi

Art. 718. – Esercizio di giuochi d’azzardo
Art. 719. – Circostanze aggravanti
Art. 720. – Partecipazione a giuochi d’azzardo
Art. 721. – Elementi essenziali del giuoco d’azzardo. Case da giuoco
Art. 722. – Pena accessoria e misura di sicurezza
Art. 723. – Esercizio abusivo di un giuoco non d’azzardo
Art. 724. – Bestemmia e manifestazioni oltraggiose verso i defunti
Art. 725. – Commercio di scritti, disegni o altri oggetti contrari alla pubblica decenza
Art. 726. – Atti contrari alla pubblica decenza. Turpiloquio
Art. 727. – Abbandono di animali
Art. 727-bis. – Uccisione, distruzione, cattura, prelievo, detenzione di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette

Sezione II – Delle contravvenzioni concernenti la polizia sanitaria

Art. 728. – Trattamento idoneo a sopprimere la coscienza o la volontà altrui
Art. 729. – Abuso di sostanze stupefacenti – Articolo abrogato dall’art. 110, Legge 22 dicembre 1975, n. 685.
Art. 730. – Somministrazione a minori di sostanze velenose o nocive

TITOLO II – DELLE CONTRAVVENZIONI CONCERNENTI L’ATTIVITÀ SOCIALE
DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Art. 731. – Inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori
Art. 732. – Omesso avviamento dei minori al lavoro – Articolo abrogato dall’art. 18, Legge 25 giugno 1999, n. 205.
Art. 733. – Danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale
Art. 733-bis. – Distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto
Art. 734. – Distruzione o deturpamento di bellezze naturali

TITOLO II-Bis – DELLE CONTRAVVENZIONI CONCERNENTI LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA

Art. 734-bis. – Divulgazione delle generalità o dell’immagine di persona offesa da atti di violenza sessuale