CODICE DI PROCEDURA CIVILE – INDICE

02.11.2017

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Indice

LIBRO PRIMO – DISPOSIZIONI GENERALI
TITOLO I – DEGLI ORGANI GIUDIZIARI
Capo I – Del giudice
Sezione I – Della giurisdizione e della competenza in generale

Art. 1. – Giurisdizione dei giudici ordinari
Art. 2. – Art. 4. – Abrogati dall’art. 73 della L. 31 maggio 1995, n. 218
Art. 5. – Momento determinante della giurisdizione e della competenza
Art. 6. – Inderogabilità convenzionale della competenza

Sezione II – Della competenza per materia e valore

Art. 7. – Competenza del giudice di pace
Art. 8. – Abrogato dall’art. 49, D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 
Art. 9. – Competenza del tribunale
Art. 10. – Determinazione del valore
Art. 11. – Cause relative a quote di obbligazione tra più parti
Art. 12. – Cause relative a rapporti obbligatori, a locazioni e a divisioni
Art. 13. – Cause relative a prestazioni alimentari e a rendite
Art. 14. – Cause relative a somme di danaro e a beni mobili
Art. 15. – Cause relative a beni immobili
Art. 16. – Abrogato dall’art. 51, D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51
Art. 17. – Cause relative all’esecuzione forzata

Sezione III – Della competenza per territorio

Art. 18. – Foro generale delle persone fisiche
Art. 19. – Foro generale delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute
Art. 20. – Foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione
Art. 21. – Foro per le cause relative a diritti reali e ad azioni possessorie
Art. 22. – Foro per le cause ereditarie
Art. 23. – Foro per le cause tra soci e tra condomini
Art. 24. – Foro per le cause relative alle gestioni tutelari e patrimoniali
Art. 25. – Foro della pubblica amministrazione
Art. 26. – Foro dell’esecuzione forzata
Art. 26-bis. – Foro relativo all’espropriazione forzata di crediti
Art. 27. – Foro relativo alle opposizioni all’esecuzione
Art. 28. – Foro stabilito per accordo delle parti
Art. 29. – Forma ed effetti dell’accordo delle parti
Art. 30. – Foro del domicilio eletto
Art. 30-bis. – Foro per le cause in cui sono parti i magistrati

Sezione IV – Delle modificazioni della competenza per ragione di connessione

Art. 31. – Cause accessorie
Art. 32. – Cause di garanzia
Art. 33. – Cumulo soggettivo
Art. 34. – Accertamenti incidentali
Art. 35. – Eccezione di compensazione
Art. 36. – Cause riconvenzionali

Sezione V – Del difetto di giurisdizione, della incompetenza e della litispendenza

Art. 37. – Difetto di giurisdizione
Art. 38. – Incompetenza
Art. 39. – Litispendenza e continenza di cause
Art. 40. – Connessione

Sezione VI – Del regolamento di giurisdizione e di competenza

Art. 41. – Regolamento di giurisdizione.
Art. 42. – Regolamento necessario di competenza
Art. 43. – Regolamento facoltativo di competenza
Art. 44. – Efficacia dell’ordinanza che pronuncia sulla competenza
Art. 45. – Conflitto di competenza
Art. 46. – Casi di inapplicabilità del regolamento di competenza
Art. 47. – Procedimento del regolamento di competenza
Art. 48. – Sospensione dei processi
Art. 49. – Ordinanza di regolamento di competenza
Art. 50. – Riassunzione della causa

Sezione VI-bis – Della composizione del tribunale

Art. 50-bis. – Cause nelle quali il tribunale giudica in composizione collegiale
Art. 50-ter. – Cause nelle quali il tribunale giudica in composizione monocratica
Art. 50-quater. – Inosservanza delle disposizioni sulla composizione collegiale o monocratica del tribunale

Sezione VII – Dell’astensione, della ricusazione e della responsabilità dei giudici

Art. 51. – Astensione del giudice
Art. 52. – Ricusazione del giudice
Art. 53. – Giudice competente
Art. 54. – Ordinanza sulla ricusazione
Art. 55. – 56. – Abrogati dal D.P.R. 9 dicembre 1987, n. 497

Capo II – Del cancelliere e dell’ufficiale giudiziario

Art. 57. – Attività del cancelliere
Art. 58. – Altre attività del cancelliere
Art. 59. – Attività dell’ufficiale giudiziario
Art. 60. – Responsabilità del cancelliere e dell’ufficiale giudiziario

Capo III – Del consulente tecnico, del custode e degli altri ausiliari del giudice

Art. 61. – Consulente tecnico
Art. 62. – Attività del consulente
Art. 63. – Obbligo di assumere l’incarico e ricusazione del consulente
Art. 64. – Responsabilità del consulente
Art. 65. – Custode
Art. 66. – Sostituzione del custode
Art. 67. – Responsabilità del custode
Art. 68. – Altri ausiliari

TITOLO II – DEL PUBBLICO MINISTERO

Art. 69. – Azione del pubblico ministero
Art. 70. – Intervento in causa del pubblico ministero
Art. 71. – Comunicazione degli atti processuali al pubblico ministero
Art. 72. – Poteri del pubblico ministero
Art. 73. – Astensione del pubblico ministero
Art. 74. – Abrogato dal D.P.R. 9 dicembre 1987, n. 497.

TITOLO III – DELLE PARTI E DEI DIFENSORI
Capo I – Delle parti

Art. 75. – Capacità processuale
Art. 76. – Famiglia Reale – Abrogato dall’art. 1 della Costituzione.
Art. 77. – Rappresentanza del procuratore e dell’institore
Art. 78. – Curatore speciale
Art. 79. – Istanza di nomina del curatore speciale
Art. 80. – Provvedimento di nomina del curatore speciale
Art. 81. – Sostituzione processuale

Capo II – Dei difensori

Art. 82. – Patrocinio
Art. 83. – Procura alle liti
Art. 84. – Poteri del difensore
Art. 85. – Revoca e rinuncia alla procura
Art. 86. – Difesa personale della parte
Art. 87. – Assistenza degli avvocati e del consulente tecnico

Capo III – Dei doveri delle parti e dei difensori

Art. 88. – Dovere di lealtà e di probità
Art. 89. – Espressioni sconvenienti od offensive
Capo IV – Delle responsabilità delle parti per le spese e per i danni processuali
Art. 90. – Articolo abrogato dall’art. 299, D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115.
Art. 91. – Condanna alle spese
Art. 92. – Condanna alle spese per singoli atti. Compensazione delle spese
Art. 93. – Distrazione delle spese
Art. 94. – Condanna di rappresentanti o curatori
Art. 95. – Spese del processo di esecuzione
Art. 96. – Responsabilità aggravata
Art. 97. – Responsabilità di più soccombenti
Art. 98. – Cauzione per le spese

TITOLO IV – DELL’ESERCIZIO DELL’AZIONE

Art. 99. – Principio della domanda
Art. 100. – Interesse ad agire
Art. 101. – Principio del contraddittorio
Art. 102. – Litisconsorzio necessario
Art. 103. – Litisconsorzio facoltativo
Art. 104. – Pluralità di domande contro la stessa parte
Art. 105. – Intervento volontario
Art. 106. – Intervento su istanza di parte
Art. 107. – Intervento per ordine del giudice
Art. 108. – Estromissione del garantito
Art. 109. – Estromissione dell’obbligato
Art. 110. – Successione nel processo
Art. 111. – Successione a titolo particolare nel diritto controverso .

TITOLO V – DEI POTERI DEL GIUDICE

Art. 112. – Corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato
Art. 113. – Pronuncia secondo diritto
Art. 114. – Pronuncia secondo equità a richiesta di parte
Art. 115. – Disponibilità delle prove
Art. 116. – Valutazione delle prove
Art. 117. – Interrogatorio non formale delle parti
Art. 118. – Ordine d’ispezione di persone e di cose
Art. 119. – Imposizione di cauzione
Art. 120. – Pubblicità della sentenza

TITOLO VI – DEGLI ATTI PROCESSUALI
Capo I – Delle forme degli atti e dei provvedimenti
Sezione I – Degli atti in generale

Art. 121. – Libertà di forme
Art. 122. – Uso della lingua italiana
Art. 123. – Nomina del traduttore
Art. 124. – Interrogazione del sordo e del muto
Art. 125. – Contenuto e sottoscrizione degli atti di parte
Art. 126. – Contenuto del processo verbale

Sezione II – Delle udienze

Art. 127. – Direzione dell’udienza
Art. 128. – Udienza pubblica
Art. 129. – Doveri di chi interviene o assiste all’udienza
Art. 130. – Redazione del processo verbale

Sezione III – Dei provvedimenti

Art. 131. – Forma dei provvedimenti in generale
Art. 132. – Contenuto della sentenza
Art. 133. – Pubblicazione e comunicazione della sentenza
Art. 134. – Forma, contenuto e comunicazione dell’ordinanza
Art. 135. – Forma e contenuto del decreto

Sezione IV – Delle comunicazioni e delle notificazioni

Art. 136. – Comunicazioni
Art. 137. – Notificazioni
Art. 138. – Notificazione in mani proprie
Art. 139. – Notificazione nella residenza, nella dimora o nel domicilio
Art. 140. – Irreperibilità o rifiuto di ricevere la copia
Art. 141. – Notificazione presso il domiciliatario
Art. 142. – Notificazione a persona non residente, né dimorante, né domiciliata nel Regno
Art. 143. – Notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti
Art. 144. – Notificazione alle amministrazioni dello Stato
Art. 145. – Notificazione alle persone giuridiche
Art. 146. – Notificazione a militari in attività di servizio
Art. 147. – Tempo delle notificazioni
Art. 148. – Relazione di notificazione
Art. 149. – Notificazione a mezzo del servizio postale
149-bis. – Notificazione a mezzo posta elettronica
Art. 150. – Notificazione per pubblici proclami
Art. 151. – Forme di notificazione ordinate dal giudice

Capo II – Dei termini

Art. 152. – Termini legali e termini giudiziari
Art. 153. – Improrogabilità dei termini perentori
Art. 154. – Prorogabilità del termine ordinatorio
Art. 155. – Computo dei termini

Capo III – Della nullità degli atti

Art. 156. – Rilevanza della nullità
Art. 157. – Rilevabilità e sanatoria della nullità
Art. 158. – Nullità derivante dalla costituzione del giudice
Art. 159. – Estensione della nullità
Art. 160. – Nullità della notificazione
Art. 161. – Nullità della sentenza
Art. 162. – Pronuncia sulla nullità

LIBRO SECONDO – DEL PROCESSO DI COGNIZIONE
TITOLO I – DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE
Capo I – Dell’introduzione della causa
Sezione I – Della citazione e della costituzione delle parti

Art. 163. – Contenuto della citazione
Art. 163-bis. – Termini per comparire
Art. 164. – Nullità della citazione
Art. 165. – Costituzione dell’attore
Art. 166. – Costituzione del convenuto
Art. 167. – Comparsa di risposta
Art. 168. – Iscrizione della causa a ruolo e formazione del fascicolo d’ufficio
Art. 168-bis. – Designazione del giudice istruttore
Art. 169. – Ritiro dei fascicoli di parte
Art. 170. – Notificazioni e comunicazioni nel corso del procedimento
Art. 171. – Ritardata costituzione delle parti

Sezione II – Della designazione del giudice istruttore

Art. 172. – 173. – Abrogati dall’art. 11, L. 14 luglio 1950, n. 581
Art. 174. – Immutabilità del giudice istruttore

Capo II – Dell’istruzione della causa
Sezione I – Dei poteri del giudice istruttore in generale

Art. 175. – Direzione del procedimento
Art. 176. – Forma dei provvedimenti
Art. 177. – Effetto e revoca delle ordinanze
Art. 178. – Controllo del collegio sulle ordinanze
Art. 179. – Ordinanze di condanna a pene pecuniarie

Sezione II – Della trattazione della causa

Art. 180. – Forma di trattazione
Art. 181. – Mancata comparizione delle parti
Art. 182. – Difetto di rappresentanza o di autorizzazione
Art. 183. – Prima comparizione delle parti e trattazione della causa
Art. 183-bis – Passaggio dal rito ordinario al rito sommario di cognizione
Art. 184.- Udienza di assunzione dei mezzi di prova
Art. 184-bis. – Abrogato dall’art. 46, comma 3, L. 18 giugno 2009, n. 69
Art. 185. – Tentativo di conciliazione
Art. 185-bis. – Proposta di conciliazione del giudice
Art. 186. – Pronuncia dei provvedimenti
Art. 186-bis. – Ordinanza per il pagamento di somme non contestate
Art. 186-ter. – Istanza di ingiunzione
Art. 186-quater. – Ordinanza successiva alla chiusura dell’istruzione
Art. 187. – Provvedimenti del giudice istruttore
Art. 188. – Attività istruttoria del giudice
Art. 189. – Rimessione al collegio
Art. 190. – Comparse conclusionali e memorie
Art. 190-bis. – Abrogato dall’art. 63, D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51

Sezione III – Dell’istruzione probatoria

§ 1 – Della nomina e delle indagini del consulente tecnico
Art. 191. – Nomina del consulente tecnico
Art. 192. – Astensione e ricusazione del consulente
Art. 193. – Giuramento del consulente
Art. 194. – Attività del consulente
Art. 195. – Processo verbale e relazione
Art. 196. – Rinnovazione delle indagini e sostituzione del consulente
Art. 197. – Assistenza all’udienza e audizione in camera di consiglio
Art. 198. – Esame contabile
Art. 199. – Processo verbale di conciliazione
Art. 200. – Mancata conciliazione
Art. 201. – Consulente tecnico di parte

§ 2 – Dell’assunzione dei mezzi di prova in generale
Art. 202. – Tempo, luogo e modo dell’assunzione
Art. 203. – Assunzione fuori della circoscrizione del tribunale 
Art. 204. – Rogatorie alle autorità estere e ai consoli italiani
Art. 205. – Risoluzione degli incidenti relativi alla prova
Art. 206. – Assistenza delle parti all’ assunzione
Art. 207. – Processo verbale dell’assunzione
Art. 208. – Decadenza dall’ assunzione
Art. 209. – Chiusura dell’assunzione

§ 3 – Dell’esibizione delle prove
Art. 210. – Ordine di esibizione alla parte o al terzo
Art. 211. – Tutela dei diritti del terzo
Art. 212. – Esibizione di copia del documento e dei libri di commercio
Art. 213. – Richiesta d’informazioni alla pubblica amministrazione

§ 4 – Del riconoscimento e della verificazione della scrittura privata
Art. 214. – Disconoscimento della scrittura privata
Art. 215. – Riconoscimento tacito della scrittura privata
Art. 216. – Istanza di verificazione
Art. 217. – Custodia della scrittura e provvedimenti istruttori
Art. 218. – Scritture di comparazione presso depositari
Art. 219. – Redazione di scritture di comparazione
Art. 220. – Pronuncia del collegio 

§ 5 – Della querela di falso
Art. 221. – Modo di proposizione e contenuto della querela
Art. 222. – Interpello della parte che ha prodotto la scrittura
Art. 223. – Processo verbale di deposito del documento
Art. 224. – Sequestro del documento
Art. 225. – Decisione sulla querela
Art. 226. – Contenuto della sentenza
Art. 227. – Esecuzione della sentenza che ha pronunciato sulla querela

§ 6 – Della confessione giudiziale e dell’interrogatorio formale
Art. 228. – Confessione giudiziale
Art. 229. – Confessione spontanea
Art. 230. – Modo dell’interrogatorio
Art. 231. – Risposta
Art. 232. – Mancata risposta

§ 7 – Del giuramento
Art. 233. – Deferimento del giuramento decisorio
Art. 234. – Riferimento
Art. 235. – Irrevocabilità
Art. 236 – Caso di revocabilità
Art. 237. – Risoluzione delle contestazioni
Art. 238. – Prestazione
Art. 239. – Mancata prestazione
Art. 240. – Deferimento del giuramento suppletorio
Art. 241. – Ammissibilità e contenuto del giuramento d’estimazione
Art. 242. – Divieto di riferire il giuramento suppletorio
Art. 243. – Rinvio alle norme sul giuramento decisorio

§ 8 – Della prova per testimoni
Art. 244. – Modo di deduzione
Art. 245. – Ordinanza di ammissione
Art. 246. – Incapacità a testimoniare
Art. 247. – Divieto di testimoniare
Art. 248. – Audizione dei minori degli anni quattordici
Art. 249. – Facoltà d’astensione
Art. 250. – Intimazione ai testimoni
Art. 251. – Giuramento dei testimoni
Art. 252. – Identificazione dei testimoni
Art. 253. – Interrogazioni e risposte
Art. 254. – Confronto dei testimoni
Art. 255. – Mancata comparizione dei testimoni
Art. 256. – Rifiuto di deporre e falsità della testimonianza
Art. 257. – Assunzione di nuovi testimoni e rinnovazione dell’esame
Art. 257-bis. – Testimonianza scritta

§ 9 – Delle ispezioni, delle riproduzioni meccaniche e degli esperimenti
Art. 258. – Ordinanza d’ispezione
Art. 259. – Modo dell’ispezione
Art. 260. – Ispezione corporale 
Art. 261. – Riproduzioni, copie ed esperimenti
Art. 262. – Poteri del giudice istruttore

§ 10 – Del rendimento dei conti
Art. 263. – Presentazione e accettazione del conto
Art. 264. – Impugnazione e discussione
Art. 265. – Giuramento
Art. 266. – Revisione del conto approvato

Sezione IV – Dell’intervento di terzi e della riunione di procedimenti

§ 1 – Dell’intervento di terzi
Art. 267. – Costituzione del terzo interveniente
Art. 268. – Termine per l’intervento
Art. 269. – Chiamata di un terzo in causa
Art. 270. – Chiamata di un terzo per ordine del giudice
Art. 271. – Costituzione del terzo chiamato
Art. 272. – Decisione delle questioni relative all’intervento

§ 2 – Della riunione dei procedimenti
Art. 273. – Riunione di procedimenti relativi alla stessa causa
Art. 274. – Riunione di procedimenti relativi a cause connesse
Art. 274-bis. – Abrogato dall’art. 67, D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51.

Capo III – Della decisione della causa

Art. 275. – Decisione del collegio
Art. 276. – Deliberazione
Art. 277 – Pronuncia sul merito
Art. 278. – Condanna generica
Art. 279. – Forma dei provvedimenti del collegio
Art. 280. – Contenuto e disciplina dell’ordinanza del collegio
Art. 281. – Rinnovazione di prove davanti al collegio
Art. 281-bis. – Norme applicabili
Art. 281-ter. – Poteri istruttori del giudice
Art. 281-quater. – Decisione del tribunale in composizione monocratica
Art. 281-quinquies. – Decisione a seguito di trattazione scritta o mista
Art. 281-sexies. – Decisione a seguito di trattazione orale

Capo III-Ter – Dei rapporti tra collegio e giudice monocratico

Art. 281-septies. – Rimessione della causa al giudice monocratico
Art. 281-octies. – Rimessione della causa al tribunale in composizione collegiale
Art. 281-nonies. – Connessione

Capo IV – Dell’esecutorietà e della notificazione delle sentenze

Art. 282. – Esecuzione provvisoria
Art. 283. – Provvedimenti sull’esecuzione provvisoria in appello
Art. 284. – Abrogato dall’art. 25, L. 26 luglio 1950, n. 581
Art. 285. – Modo di notificazione della sentenza
Art. 286. – Notificazione nel caso d’interruzione

Capo V – Della correzione delle sentenze e delle ordinanze

Art. 287. – Casi di correzione
Art. 288. – Procedimento di correzione
Art. 289. – Integrazione dei provvedimenti istruttori

Capo VI – Del procedimento in contumacia

Art. 290. – Contumacia dell’attore
Art. 291. – Contumacia del convenuto
Art. 292. – Notificazione e comunicazione di atti al contumace
Art. 293. – Costituzione del contumace
Art. 294. – Rimessione in termini

Capo VII – Della sospensione, interruzione ed estinzione del processo
Sezione I – Della sospensione del processo

Art. 295. – Sospensione necessaria
Art. 296. – Sospensione su istanza delle parti
Art. 297. – Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione
Art. 298. – Effetti della sospensione

Sezione II – Dell’interruzione del processo

Art. 299. – Morte o perdita della capacità prima della costituzione
Art. 300. – Morte o perdita della capacità della parte costituita o del contumace
Art. 301. – Morte o impedimento del procuratore
Art. 302. – Prosecuzione del processo
Art. 303. – Riassunzione del processo
Art. 304. – Effetti dell’interruzione
Art. 305. – Mancata prosecuzione o riassunzione
Art. 306. – Rinuncia agli atti del giudizio
Art. 307. – Estinzione del processo per inattività delle parti
Art. 308. – Comunicazione e impugnabilità dell’ordinanza
Art. 309. – Mancata comparizione all’udienza
Art. 310. – Effetti dell’estinzione del processo

TITOLO II – DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE

Art. 311. – Rinvio alle norme relative al procedimento davanti al tribunale
Art. 312. – Abrogato dall’art. 71, D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51.
Art. 313. – Querela di falso
Art. 314. – 315. – Abrogati dall’art. 71, D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51.
Art. 316. – Forma della domanda
Art. 317. – Rappresentanza davanti al giudice di pace
Art. 318. – Contenuto della domanda
Art. 319. – Costituzione delle parti
Art. 320. – Trattazione della causa
Art. 321. – Decisione
Art. 322. – Conciliazione in sede non contenziosa

TITOLO III – DELLE IMPUGNAZIONI
Capo I – Delle impugnazioni in generale

Art. 323. – Mezzi di impugnazione
Art. 324. – Cosa giudicata formale
Art. 325. – Termini per le impugnazioni
Art. 326. – Decorrenza dei termini
Art. 327. – Decadenza dall’impugnazione
Art. 328. – Decorrenza dei termini contro gli eredi della parte defunta
Art. 329. – Acquiescenza totale o parziale
Art. 330. – Luogo di notificazione dell’impugnazione
Art. 331. – Integrazione del contradittorio in cause inscindibili
Art. 332. – Notificazione dell’impugnazione relativa a cause scindibili
Art. 333. – Impugnazioni incidentali
Art. 334. – Impugnazioni incidentali tardive
Art. 335. – Riunione delle impugnazioni separate
Art. 336. – Effetti della riforma o della cassazione
Art. 337. – Sospensione dell’esecuzione e dei processi
Art. 338. – Effetti dell’estinzione del procedimento di impugnazione

Capo II – Dell’appello

Art. 339. – Appellabilità delle sentenze
Art. 340. – Riserva facoltativa d’appello contro sentenze non definitive
Art. 341. – Giudice dell’appello
Art. 342. – Forma d’appello
Art. 343. – Modo e termine dell’appello incidentale
Art. 344. – Intervento in appello
Art. 345. – Domande ed eccezioni nuove
Art. 346. – Decadenza dalle domande e dalle eccezioni non riproposte
Art. 347. – Forme e termini della costituzione in appello
Art. 348. – Improcedibilità d’appello
Art. 348-bis. – Inammissibilità dell’appello
Art. 348-ter. – Pronuncia sull’inammissibilità dell’appello
Art. 349. – Abrogato dall’art. 5, D.P.R. 17 ottobre 1950, n. 857
Art. 350. – Trattazione
Art. 351. – Provvedimenti sull’esecuzione provvisoria
Art. 352. – Decisione
Art. 353. – Rimessione al primo giudice per ragioni di giurisdizione
Art. 354. – Rimessione al primo giudice per altri motivi
Art. 355. – Provvedimenti sulla querela di falso
Art. 356. – Ammissione e assunzione di prove
Art. 357. – Abrogato dall’art. 89, comma 1, L. 26 novembre 1990, n. 353
Art. 358. – Non riproponibilità d’appello dichiarato inammissibile o improcedibile
Art. 359. – Rinvio alle norme relative al procedimento davanti al tribunale

Capo III – Del ricorso per cassazione
Sezione I – Dei provvedimenti impugnabili e dei ricorsi

Art. 360. – Sentenze impugnabili e motivi di ricorso
Art. 360-bis. – Inammissibilità del ricorso
Art. 361. – Riserva facoltativa di ricorso contro sentenze non definitive
Art. 362. – Altri casi di ricorso
Art. 363. – Principio di diritto nell’interesse della legge
Art. 364. – Abrogato dall’art. 1, L. 18 ottobre 1977, n. 793
Art. 365. – Sottoscrizione del ricorso
Art. 366. – Contenuto del ricorso
Art. 366-bis. – Abrogato dall’art. 47, comma 1, L. 18 giugno 2009, n. 69
Art. 367. – Sospensione del processo di merito
Art. 368. – Questione di giurisdizione sollevata dal prefetto
Art. 369. – Deposito del ricorso
Art. 370. – Controricorso
Art. 371. – Ricorso incidentale
Art. 371-bis. – Deposito dell’atto di integrazione del contraddittorio
Art. 372. – Produzione di altri documenti
Art. 373. – Sospensione dell’esecuzione

Sezione II – Del procedimento e dei provvedimenti

Art. 374. – Pronuncia a sezioni unite
Art. 375. – Pronuncia in camera di consiglio
Art. 376. – Assegnazione dei ricorsi alle sezioni
Art. 377. – Fissazione dell’udienza o dell’adunanza in camera di consiglio e decreto preliminare del presidente
Art. 378. – Deposito di memorie di parte
Art. 379. – Discussione
Art. 380. – Deliberazione della sentenza
Art. 380-bis. – Procedimento per la decisione in camera di consiglio sull’inammissibilità o sulla manifesta fondatezza o infondatezza del ricorso
Art. 380-bis.1. – Procedimento per la decisione in camera di consiglio dinanzi alla sezione semplice
Art. 380-ter. – Procedimento per la decisione sulle istanze di regolamento di giurisdizione e di competenza
Art. 381. – Abrogato dall’art. 1, L. 18 ottobre 1977, n. 793
Art. 382. – Decisione delle questioni di giurisdizione e di competenza
Art. 383. – Cassazione con rinvio
Art. 384. – Enunciazione del principio di diritto e decisione della causa nel merito
Art. 385. – Provvedimenti sulle spese
Art. 386. – Effetti della decisione sulla giurisdizione
Art. 387. – Non riproponibilità del ricorso dichiarato inammissibile o improcedibile
Art. 388. – Trasmissione di copia del dispositivo al giudice di merito
Art. 389. – Domande conseguenti alla cassazione
Art. 390. – Rinuncia
Art. 391. – Pronuncia sulla rinuncia
Art. 391-bis. – Correzione degli errori materiali e revocazione delle sentenze della Corte di Cassazione
Art. 391-ter. – Altri casi di revocazione ed opposizione di terzo

Sezione III – Del giudizio di rinvio

Art. 392. – Riassunzione della causa
Art. 393. – Estinzione del processo
Art. 394. – Procedimento in sede di rinvio

Capo IV – Della revocazione

Art. 395. – Casi di revocazione
Art. 396. – Revocazione delle sentenze per le quali è scaduto il termine per l’appello
Art. 397. – Revocazione proponibile dal pubblico ministero
Art. 398. – Proposizione della domanda
Art. 399. – Deposito della citazione e della risposta
Art. 400. – Procedimento
Art. 401. – Sospensione dell’esecuzione
Art. 402. – Decisione
Art. 403. – Impugnazione della sentenza di revocazione

Capo V – Dell’opposizione di terzo

Art. 404. – Casi di opposizione di terzo
Art. 405. – Domanda di opposizione
Art. 406. – Procedimento
Art. 407. – Sospensione dell’esecuzione
Art. 408. – Decisione

TITOLO IV – NORME PER LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI LAVORO
Capo I – Delle controversie individuali di lavoro
Sezione I – Disposizioni generali

Art. 409. – Controversie individuali di lavoro
Art. 410. – Tentativo di conciliazione
Art. 410-bis. – Abrogato dall’art. 31, comma 16, L. 4 novembre 2010, 183
Art. 411. – Processo verbale di conciliazione
Art. 412. – Risoluzione arbitrale della controversia
Art. 412-bis. – Abrogato dall’art. 31, comma 16, L. 4 novembre 2010, 183
Art. 412-ter. – Altre modalità di conciliazione e arbitrato previste dalla contrattazione collettiva
Art. 412-quater. – Altre modalità di conciliazione e arbitrato

Sezione II – Del procedimento

§ 1 – Del procedimento di primo grado
Art. 413. – Giudice competente
Art. 414. – Forma della domanda
Art. 415. – Deposito del ricorso e decreto di fissazione dell’udienza
Art. 416. – Costituzione del convenuto
Art. 417. – Costituzione e difesa personali delle parti
Art. 417-bis. – Difesa delle pubbliche amministrazioni
Art. 418. – Notificazione della domanda riconvenzionale
Art. 419. – Intervento volontario
Art. 420. – Udienza di discussione della causa
Art. 420-bis. – Accertamento pregiudiziale sull’efficacia, validità ed interpretazione dei contratti e accordi collettivi
Art. 421. – Poteri istruttori del giudice
Art. 422. – Registrazione su nastro
Art. 423. – Ordinanze per il pagamento di somme
Art. 424. – Assistenza del consulente tecnico
Art. 425. – Richiesta di informazioni e osservazioni alle associazioni sindacali
Art. 426. – Passaggio dal rito ordinario al rito speciale
Art. 427. – Passaggio dal rito speciale al rito ordinario
Art. 428. – Incompetenza del giudice
Art. 429. – Pronuncia della sentenza
Art. 430. – Deposito della sentenza
Art. 431. – Esecutorietà della sentenza
Art. 432. – Valutazione equitativa delle prestazioni

§ 2 – Delle impugnazioni
Art. 433. – Giudice d’appello
Art. 434. – Deposito del ricorso in appello
Art. 435. – Decreto del presidente
Art. 436. – Costituzione dell’appellato e appello incidentale
Art. 436-bis. – Inammissibilità dell’appello e pronuncia
Art. 437. – Udienza di discussione
Art. 438. – Deposito della sentenza di appello
Art. 439. – Cambiamento del rito in appello
Art. 440. – Appellabilità delle sentenze
Art. 441. – Consulente tecnico in appello

Capo II – Delle controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatorie

Art. 442. – Controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatorie
Art. 443. – Rilevanza del procedimento amministrativo
Art. 444. – Giudice competente
Art. 445. – Consulente tecnico
Art. 445-bis. – Accertamento tecnico preventivo obbligatorio
Art. 446. – Istituti di patronato e di assistenza sociale
Art. 447. – Esecuzione provvisoria
Art. 447-bis – Norme applicabili alle controversie in materia di locazione, di comodato e di affitto
Art. 448. – 473. – Abrogati dall’art. 1, L. 11 agosto 1973, n. 533

LIBRO TERZO – DEL PROCESSO DI ESECUZIONE
TITOLO I – DEL TITOLO ESECUTIVO E DEL PRECETTO

Art. 474. – Titolo esecutivo
Art. 475. – Spedizione in forma esecutiva
Art. 476. – Altre copie in forma esecutiva
Art. 477. – Efficacia del titolo esecutivo contro gli eredi
Art. 478. – Prestazione della cauzione
Art. 479. – Notificazione del titolo esecutivo e del precetto
Art. 480. – Forma del precetto
Art. 481. – Cessazione dell’efficacia del precetto
Art. 482. – Termine ad adempiere

TITOLO II – DELL’ESPROPRIAZIONE FORZATA
Capo I – Dell’espropriazione forzata in generale

Art. 483. – Cumulo dei mezzi di espropriazione
Art. 484. – Giudice dell’esecuzione
Art. 485. – Audizione degli interessati
Art. 486. – Forma delle domande e delle istanze
Art. 487. – Forma dei provvedimenti del giudice
Art. 488. – Fascicolo dell’esecuzione
Art. 489. – Luogo delle notificazioni e delle comunicazioni
Art. 490. – Pubblicità degli avvisi

Sezione II – Del pignoramento

Art. 491. – Inizio dell’espropriazione
Art. 492. – Forma del pignoramento
Art. 492-bis. – Ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare
Art. 493. – Pignoramenti su istanza di più creditori
Art. 494. – Pagamento nelle mani dell’ufficiale giudiziario
Art. 495. – Conversione del pignoramento
Art. 496. – Riduzione del pignoramento
Art. 497. – Cessazione dell’efficacia del pignoramento

Sezione III – Dell’intervento dei creditori

Art. 498. – Avviso ai creditori iscritti
Art. 499. – Intervento
Art. 500. – Effetti dell’intervento

Sezione IV – Della vendita e dell’assegnazione

Art. 501. – Termine dilatorio del pignoramento
Art. 502. – Termine per l’assegnazione o la vendita del pegno
Art. 503. – Modi della vendita forzata
Art. 504. – Cessazione della vendita forzata
Art. 505. – Assegnazione
Art. 506. – Valore minimo per l’assegnazione
Art. 507. – Forma dell’assegnazione
Art. 508. – Assunzione di debiti da parte dell’aggiudicatario o dell’assegnatario

Sezione V – Della distribuzione della somma ricavata

Art. 509. – Composizione della somma ricavata
Art. 510. – Distribuzione della somma ricavata
Art. 511. – Domanda di sostituzione
Art. 512. – Risoluzione delle controversie

Capo II – Dell’espropriazione mobiliare presso il debitore
Sezione I – Del pignoramento

Art. 513. – Ricerca delle cose da pignorare
Art. 514. – Cose mobili assolutamente impignorabili
Art. 515. – Cose mobili relativamente impignorabili
Art. 516. – Cose pignorabili in particolari circostanze di tempo
Art. 517. – Scelta delle cose da pignorare
Art. 518. – Forma del pignoramento
Art. 519. – Tempo del pignoramento
Art. 520. – Custodia dei mobili pignorati
Art. 521. – Nomina e obblighi del custode
Art. 521-bis. – Pignoramento e custodia di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi
Art. 522. – Compenso del custode
Art. 523. – Unione di pignoramenti
Art. 524. – Pignoramento successivo

Sezione II – Dell’intervento dei creditori

Art. 525. – Condizioni e tempo dell’intervento
Art. 526. – Facoltà dei creditori intervenuti
Art. 527. – Abrogato dall’art. 2, comma 3, D.L. 14 marzo 2005, n. 35, conv. dalla L. 14 maggio 2005, n. 80.
Art. 528. – Intervento tardivo

Sezione III – Dell’assegnazione e della vendita

Art. 529. – Istanza di assegnazione o di vendita
Art. 530. – Provvedimento per l’assegnazione o per l’autorizzazione della vendita
Art. 531. – Vendita di frutti pendenti o di speciali beni mobili
Art. 532. – Vendita a mezzo di commissionario
Art. 533. – Obblighi del commissionario
Art. 534. – Vendita all’incanto
Art. 534-bis. – Delega delle operazioni di vendita
Art. 534-ter. – Ricorso al giudice dell’esecuzione
Art. 535. – Prezzo base dell’incanto
Art. 536. – Trasporto e ricognizione delle cose da vendere
Art. 537. – Modo dell’incanto
Art. 538. – Nuovo incanto
Art. 539. – Vendita o assegnazione degli oggetti d’oro e d’argento
Art. 540. – Pagamento del prezzo e rivendita
Art. 540-bis. – Integrazione del pignoramento

Sezione IV – Della distribuzione della somma ricavata

Art. 541. – Distribuzione amichevole
Art. 542. – Distribuzione giudiziale

Capo III – Dell’espropriazione presso terzi
Sezione I – Del pignoramento e dell’intervento

Art. 543. – Forma del pignoramento
Art. 544. – Pegno o ipoteca a garanzia del credito pignorato
Art. 545. – Crediti impignorabili
Art. 546. – Obblighi del terzo
Art. 547. – Dichiarazione del terzo
Art. 548. – Mancata dichiarazione del terzo
Art. 549. – Contestata dichiarazione del terzo
Art. 550. – Pluralità di pignoramenti
Art. 551. – Intervento

Sezione II – Dell’assegnazione e della vendita

Art. 552. – Assegnazione e vendita di cose dovute dal terzo
Art. 553. – Assegnazione e vendita di crediti
Art. 554. – Pegno o ipoteca a garanzia del credito assegnato

Capo IV – Dell’espropriazione immobiliare
Sezione I – Del pignoramento

Art. 555. – Forma del pignoramento
Art. 556. – Espropriazione di mobili insieme con immobili
Art. 557. – Deposito dell’atto di pignoramento
Art. 558. – Limitazione dell’espropriazione
Art. 559. – Custodia dei beni pignorati
Art. 560. – Modo della custodia
Art. 561. – Pignoramento successivo
Art. 562. – Inefficacia del pignoramento e cancellazione della trascrizione

Sezione II – Dell’intervento dei creditori

Art. 563. – Abrogato dall’art. 2, comma 3, D.L. 14 marzo 2005, n. 35, conv. dalla L. 14 maggio 2005, n. 80.
Art. 564. – Facoltà dei creditori intervenuti
Art. 565. – Intervento tardivo
Art. 566. – Intervento dei creditori iscritti e privilegiati

Sezione III – Della vendita e dell’assegnazione

§ 1 Disposizioni generali
Art. 567. – Istanza di vendita
Art. 568. – Determinazione del valore dell’immobile
Art. 569. – Provvedimento per l’autorizzazione della vendita
§ 2. Vendita senza incanto
Art. 570. – Avviso della vendita
Art. 571. – Offerte d’acquisto
Art. 572. – Deliberazione sull’offerta
Art. 573. – Gara tra gli offerenti
Art. 574. – Provvedimenti relativi alla vendita
Art. 575. – Abrogato dall’art. 2, comma 3, D.L. 14 marzo 2005, n. 35, conv. dalla L. 14 maggio 2005, n. 80.
§ 3. Vendita con incanto
Art. 576. – Contenuto del provvedimento che dispone la vendita
Art. 577. – Indivisibilità dei fondi
Art. 578. – Delega a compiere la vendita
Art. 579. – Persone ammesse agli incanti
Art. 580. – Prestazione della cauzione
Art. 581. – Modalità dell’incanto
Art. 582. – Dichiarazione di residenza o elezione di domicilio dell’aggiudicatario
Art. 583. – Aggiudicazione per persona da nominare
Art. 584. – Offerte dopo l’incanto
Art. 585. – Versamento del prezzo
Art. 586. – Trasferimento del bene espropriato
Art. 587. – Inadempienza dell’aggiudicatario
Art. 588. – Termine per l’istanza di assegnazione
Art. 589. – Istanza di assegnazione
Art. 590. – Provvedimento di assegnazione
Art. 590-bis. – Assegnazione a favore di un terzo
Art. 591. – Provvedimento di amministrazione giudiziaria o di incanto
Art. 591-bis. – Delega delle operazioni di vendita
Art. 591-ter. – Ricorso al giudice dell’esecuzione

Sezione IV – Dell’amministrazione giudiziaria

Art. 592. – Nomina dell’amministratore giudiziario
Art. 593. – Rendiconto
Art. 594. – Assegnazione delle rendite
Art. 595. – Cessazione dell’amministrazione giudiziaria

Sezione V – Della distribuzione della somma ricavata

Art. 596. – Formazione del progetto di distribuzione
Art. 597. – Mancata comparizione
Art. 598. – Approvazione del progetto

Capo V – Dell’espropriazione di beni indivisi

Art. 599. – Pignoramento
Art. 600. – Convocazione dei comproprietari
Art. 601. – Divisione

Capo VI – Dell’espropriazione contro il terzo proprietario

Art. 602. – Modo dell’espropriazione
Art. 603. – Notificazione del titolo esecutivo e del precetto
Art. 604. – Disposizioni particolari

TITOLO III – DELL’ESECUZIONE PER CONSEGNA O RILASCIO

Art. 605. – Precetto per consegna o rilascio
Art. 606. – Modo della consegna
Art. 607. – Cose pignorate
Art. 608. – Modo del rilascio
Art. 608-bis. – Estinzione dell’esecuzione per rinuncia della parte istante
Art. 609. – Provvedimenti circa i mobili estranei all’esecuzione
Art. 610. – Provvedimenti temporanei
Art. 611. – Spese dell’esecuzione

TITOLO IV – DELL’ESECUZIONE FORZATA DI OBBLIGHI DI FARE E DI NON FARE

Art. 612. – Provvedimento
Art. 613. – Difficoltà sorte nel corso dell’esecuzione
Art. 614. – Rimborso delle spese

TITOLO IV-bis – DELLE MISURE DI COERCIZIONE INDIRETTA

Art. 614-bis. – Misure di coercizione indirette

TITOLO V – DELLE OPPOSIZIONI
Capo I – Delle opposizioni del debitore e del terzo assoggettato all’esecuzione
Sezione I – Delle opposizioni all’esecuzione

Art. 615. – Forma dell’opposizione
Art. 616. – Provvedimenti sul giudizio di cognizione introdotto dall’opposizione

Sezione II – Delle opposizioni agli atti esecutivi

Art. 617. – Forma dell’opposizione
Art. 618. – Provvedimenti del giudice dell’esecuzione

Sezione III – Opposizioni in materia di lavoro, di previdenza e di assistenza

Art. 618-bis. – Procedimento

Capo II – Delle opposizioni di terzi

Art. 619. – Forma dell’opposizione
Art. 620. – Opposizione tardiva
Art. 621. – Limiti della prova testimoniale
Art. 622. – Opposizione della moglie del debitore

TITOLO VI – DELLA SOSPENSIONE E DELL’ESTINZIONE DEL PROCESSO
Capo I – Della sospensione del processo

Art. 623. – Limiti della sospensione
Art. 624. – Sospensione per opposizione all’esecuzione
Art. 624-bis. – Sospensione su istanza delle parti
Art. 625. – Procedimento
Art. 626. – Effetti della sospensione
Art. 627. – Riassunzione
Art. 628. – Sospensione del termine d’efficacia del pignoramento

Capo II – Dell’estinzione del processo

Art. 629. – Rinuncia
Art. 630. – Inattività delle parti
Art. 631. – Mancata comparizione all’udienza
Art. 631-bis. – Omessa pubblicità sul portale delle vendite pubbliche
Art. 632. – Effetti dell’estinzione del processo

LIBRO QUARTO – DEI PROCEDIMENTI SPECIALI
TITOLO I – DEI PROCEDIMENTI SOMMARI
Capo I – Del procedimento d’ingiunzione

Art. 633. – Condizioni di ammissibilità
Art. 634. – Prova scritta
Art. 635. – Prova scritta per i crediti dello Stato e degli enti pubblici
Art. 636. – Parcella delle spese e prestazioni
Art. 637. – Giudice competente
Art. 638. – Forma della domanda e deposito
Art. 639. – Ricorso per consegna di cose fungibili
Art. 640. – Rigetto della domanda
Art. 641. – Accoglimento della domanda
Art. 642. – Esecuzione provvisoria
Art. 643. – Notificazione del decreto
Art. 644. – Mancata notificazione del decreto
Art. 645. – Opposizione
Art. 646. – Opposizione ai decreti riguardanti crediti di lavoro
Art. 647. – Esecutorietà per mancata opposizione o per mancata attività dell’opponente
Art. 648. – Esecuzione provvisoria in pendenza di opposizione
Art. 649. – Sospensione dell’esecuzione provvisoria
Art. 650. – Opposizione tardiva
Art. 651. – Abrogato dall’art. 1, L. 18 ottobre 1977, n. 793.
Art. 652. – Conciliazione
Art. 653. – Rigetto o accoglimento parziale dell’opposizione
Art. 654. – Dichiarazione di esecutorietà ed esecuzione
Art. 655. – Iscrizione d’ipoteca
Art. 656. – Impugnazioni

Capo II – Del procedimento per convalida di sfratto

Art. 657. – Intimazione di licenza e di sfratto per finita locazione
Art. 658. – Intimazione di sfratto per morosità
Art. 659. – Rapporto di locazione d’opera
Art. 660. – Forma dell’intimazione
Art. 661. – Giudice competente
Art. 662. – Mancata comparizione del locatore
Art. 663. – Mancata comparizione o mancata opposizione dell’intimato
Art. 664. – Pagamento dei canoni
Art. 665. – Opposizione, provvedimenti del giudice
Art. 666. – Contestazione sull’ammontare dei canoni
Art. 667. – Mutamento del rito
Art. 668. – Opposizione dopo la convalida
Art. 669. – Giudizio separato per il pagamento di canoni

Capo III – Dei procedimenti cautelari
Sezione I – Dei procedimenti cautelari in generale

Art. 669-bis. – Forma della domanda
Art. 669-ter. – Competenza anteriore alla causa
Art. 669-quater. – Competenza in corso di causa
Art. 669-quinquies. – Competenza in caso di clausola compromissoria, il compromesso e di dipendenza del giudizio arbitrale
Art. 669-sexies. – Procedimento
Art. 669-septies. – Provvedimento negativo
Art. 669-octies. – Provvedimento di accoglimento
Art. 669-novies. – Inefficacia del provvedimento cautelare
Art. 669-decies. – Revoca e modifica
Art. 669-undecies. – Cauzione
Art. 669-duodecies. – Attuazionehttp://momentolegislativo.it/art-669-terdecies-reclamo-provvedimenti-cautelari/Art. 669-terdecies. – Reclamo contro i provvedimenti cautelari
Art. 669-quaterdecies. – Ambito di applicazione

Sezione II – Del sequestro

Art. 670. – Sequestro giudiziario
Art. 671. – Sequestro conservativo
Art. 672. – 674. – Abrogati dall’art. 89, comma 1, L. 26 novembre 1990, n. 353.
Art. 675. – Termine d’efficacia del provvedimento
Art. 676. – Custodia nel caso di sequestro giudiziario
Art. 677. – Esecuzione del sequestro giudiziario
Art. 678. – Esecuzione del sequestro conservativo sui mobili
Art. 679. – Esecuzione del sequestro conservativo sugli immobili
Art. 680. – 683. – Abrogati dall’art. 89, comma 1, L. 26 novembre 1990, n. 353.
Art. 684. – Revoca del sequestro
Art. 685. – Vendita delle cose deteriorabili
Art. 686. – Conversione del sequestro conservativo in pignoramento
Art. 687. – Casi speciali di sequestro

Sezione III – Dei procedimenti di denuncia di nuova opera e di danno temuto

Art. 688. – Forma dell’istanza
Art. 689. – 690. – Abrogati dall’art. 89, comma 1, L. 26 novembre 1990, n. 353.
Art. 691. – Contravvenzione al divieto del giudice

Sezione IV – Dei procedimenti di istruzione preventiva

Art. 692. – Assunzione di testimoni
Art. 693. – Istanza
Art. 694. – Ordine di comparizione
Art. 695. – Ammissione del mezzo di prova
Art. 696. – Accertamento tecnico e ispezione giudiziale
Art. 696-bis. – Consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite
Art. 697. – Provvedimenti in caso di eccezionale urgenza
Art. 698. – Assunzione ed efficacia delle prove preventive
Art. 699. – Istruzione preventiva in corso di causa

Sezione V – Dei provvedimenti d’urgenza

Art. 700. – Condizioni per la concessione
Art. 701. – 702. – Abrogati dall’art. 89, comma 1, L. 26 novembre 1990, n. 353.
Art. 702-bis. – Forma della domanda. Costituzione delle parti
Art. 702-ter. – Procedimento
Art. 702-quater. – Appello

Capo IV – Dei procedimenti possessori

Art. 703. – Domande di reintegrazione e di manutenzione nel possesso
Art. 704. – Domande di provvedimento possessorio nel corso di giudizio petitorio
Art. 705. – Divieto di proporre giudizio petitorio

TITOLO II – DEI PROCEDIMENTI IN MATERIA DI FAMIGLIA E DI STATO DELLE PERSONE
Capo I – Della separazione personale dei coniugi

Art. 706. – Forma della domanda
Art. 707. – Comparizione personale delle parti
Art. 708. – Tentativo di conciliazione e provvedimenti del presidente
Art. 709. – Notificazione dell’ordinanza e fissazione dell’udienza
Art. 709-bis. – Udienza di comparizione e trattazione davanti al giudice istruttore
Art. 709-ter. – Soluzione delle controversie e provvedimenti in caso di inadempienze o violazioni
Art. 710. – Modificabilità dei provvedimenti relativi alla separazione dei coniugi
Art. 711. – Separazione consensuale

Capo II – Dell’interdizione, dell’inabilitazione e dell’amministrazione di sostegno

Art. 712. – Forma della domanda
Art. 713. – Provvedimenti del presidente
Art. 714. – Istruzione preliminare
Art. 715. – Impedimento a comparire dell’interdicendo o dell’inabilitando
Art. 716. – Capacità processuale dell’interdicendo e dell’inabilitando
Art. 717. – Nomina del tutore e del curatore provvisorio
Art. 718. – Legittimazione all’impugnazione
Art. 719. – Termine per l’impugnazione
Art. 720. – Revoca dell’interdizione o dell’inabilitazione
Art. 720-bis. – Norme applicabili ai procedimenti in materia di amministrazione di sostegno

Capo III – Disposizioni relative all’assenza e alla dichiarazione di morte presunta

Art. 721. – Provvedimenti conservativi nell’interesse dello scomparso
Art. 722. – Domanda per dichiarazione d’assenza
Art. 723. – Fissazione dell’udienza di comparizione
Art. 724. – Procedimento
Art. 725. – Immissione in possesso temporaneo
Art. 726. – Domanda per dichiarazione di morte presunta
Art. 727. – Pubblicazione della domanda
Art. 728. – Comparizione
Art. 729. – Pubblicazione della sentenza
Art. 730. – Esecuzione
Art. 731. – Comunicazione all’ufficio di stato civile

Capo IV – Disposizioni relative ai minori, agli interdetti e agli inabilitati

Art. 732. – Provvedimenti su parere del giudice tutelare
Art. 733. – Vendita di beni
Art. 734. – Esito negativo dell’incanto

Capo V – Dei rapporti patrimoniali tra i coniugi

Art. 735. – Sostituzione dell’amministratore del patrimonio familiare
Art. 736. – Procedimento

Capo V-Bis – Degli ordini di protezione contro gli abusi familiari

Art. 736-bis. – Provvedimenti di adozione degli ordini di protezione contro gli abusi familiari
Art. 737. – Forma della domanda e del provvedimento
Art. 738. – Procedimento
Art. 739. – Reclami delle parti
Art. 740. – Reclamo del pubblico ministero
Art. 741. – Efficacia dei provvedimenti 
Art. 742. – Revocabilità dei provvedimenti
Art. 742-bis. – Ambito di applicazione degli articoli precedenti

TITOLO III – DELLA COPIA E DELLA COLLAZIONE DI ATTI PUBBLICI

Art. 743. – Copie degli atti
Art. 744. – Copie o estratti da pubblici registri
Art. 745. – Rifiuto o ritardo nel rilascio
Art. 746. – Collazione di copie

TITOLO IV – DEI PROCEDIMENTI RELATIVI ALL’APERTURA DELLE SUCCESSIONI

Capo I – Disposizioni generali

Art. 747. – Autorizzazione alla vendita dei beni ereditari
Art. 748. – Forma della vendita
Art. 749. – Procedimento per la fissazione dei termini
Art. 750. – Provvedimenti del presidente del tribunale relativi alle cauzioni e agli esecutori testamentari
Art. 751. – Scelta dell’onorato

Capo II – Dell’apposizione e della rimozione dei sigilli
Sezione I – Dell’apposizione dei sigilli

Art. 752. – Giudice competente
Art. 753. – Persone che possono chiedere l’apposizione
Art. 754. – Apposizione d’ufficio
Art. 755. – Poteri del giudice
Art. 756. – Custodia delle chiavi
Art. 757. – Conservazione di testamenti e di carte
Art. 758. – Cose su cui non si possono apporre sigilli e cose deteriorabili
Art. 759. – Informazioni e nomina del custode
Art. 760. – Apposizione di sigilli durante e dopo l’inventario
Art. 761. – Accesso nei luoghi sigillati

Sezione II – Della rimozione dei sigilli

Art. 762. – Termine
Art. 763. – Provvedimento di rimozione
Art. 764. – Opposizione
Art. 765. – Ufficiale procedente
Art. 766. – Avviso alle persone interessate
Art. 767. – Alterazioni nello stato dei sigilli
Art. 768. – Disposizione generale

Capo III – Dell’inventario

Art. 769. – Istanza
Art. 770. – Inventario da eseguirsi dal notaio
Art. 771. – Persone che hanno diritto di assistere all’inventario
Art. 772. – Avviso dell’inizio dell’inventario
Art. 773. – Nomina di stimatore
Art. 774. – Rinvio delle operazioni
Art. 775. – Processo verbale d’inventario
Art. 776. – Consegna delle cose mobili inventariate
Art. 777. – Applicabilità delle norme agli altri casi d’inventario

Capo IV – Del beneficio d’inventario

Art. 778. – Reclami contro lo stato di graduazione
Art. 779. – Istanza di liquidazione proposta dai creditori e legatari
Art. 780. – Domanda dell’erede contro l’eredità

Capo V – Del curatore dell’eredità giacente

Art. 781. – Notificazione del decreto di nomina
Art. 782. – Vigilanza del giudice
Art. 783. – Vendita di beni ereditari

TITOLO V – DELLO SCIOGLIMENTO DI COMUNIONI

Art. 784. – Litisconsorzio necessario
Art. 785. – Pronuncia sulla domanda di divisione
Art. 786. – Direzione delle operazioni
Art. 787. – Vendita di mobili
Art. 788. – Vendita di immobili
Art. 789. – Progetto di divisione e contestazioni su di esso
Art. 790. – Operazioni davanti al notaio
Art. 791. – Progetto di divisione formato dal notaio
Art. 791-bis. – Divisione a domanda congiunta

TITOLO VI – DEL PROCESSO DI LIBERAZIONE DEGLI IMMOBILI DALLE IPOTECHE

Art. 792. – Deposito del prezzo
Art. 793. – Convocazione dei creditori
Art. 794. – Provvedimenti del giudice
Art. 795. – Espropriazione

TITOLO VII – DELL’EFFICACIA DELLE SENTENZE STRANIERE E DELL’ESECUZIONE DI ALTRI ATTI DI AUTORITÀ STRANIERE

Art. 796. – 805. – Abrogati dall’art. 73, L. 31 maggio 1995, n. 218.

TITOLO VIII – DELL’ARBITRATO
Capo I – Della convenzione d’arbitrato

Art. 806. – Controversie arbitrabili
Art. 807. – Compromesso
Art. 808. – Clausola compromissoria
Art. 808-bis. – Convenzione di arbitrato in materia non contrattuale
Art. 808-ter. – Arbitrato irrituale
Art. 808-quater. – Interpretazione della convenzione d’arbitrato
Art. 808-quinquies. – Efficacia della convenzione d’arbitrato

Capo II – Degli arbitri

Art. 809. – Numero degli arbitri
Art. 810. – Nomina degli arbitri
Art. 811. – Sostituzione di arbitri
Art. 812. – Incapacità di essere arbitro
Art. 813. – Accettazione degli arbitri
Art. 813-bis. – Decadenza degli arbitrihttp://momentolegislativo.it/art-813-ter-responsabilita-degli-arbitri/Art. 813-ter. – Responsabilità degli arbitri
Art. 814. – Diritti degli arbitri
Art. 815. – Ricusazione degli arbitri

Capo III – Del procedimento

Art. 816. – Sede dell’arbitrato
Art. 816-bis. – Svolgimento del procedimento
Art. 816-ter. – Istruzione probatoria
Art. 816-quater. – Pluralità di parti
Art. 816-quinquies. – Intervento di terzi e successione nel diritto controverso
Art. 816-sexies. – Morte, estinzione o perdita di capacità della parte
Art. 816-septies. – Anticipazione delle spese
Art. 817. – Eccezione d’incompetenza
Art. 817-bis. – Compensazione
Art. 818. – Provvedimenti cautelari
Art. 819. – Questioni pregiudiziali di merito
Art. 819-bis. – Sospensione del procedimento arbitrale
Art. 819-ter. – Rapporti tra arbitri e autorità giudiziaria

Capo IV – Del lodo

Art. 820. – Termine per la decisione
Art. 821. – Rilevanza del decorso del termine
Art. 822. – Norme per la deliberazione
Art. 823. – Deliberazione e requisiti del lodo
Art. 824. – Originali e copie del lodo
Art. 824-bis. – Efficacia del lodo
Art. 825. – Deposito del lodo
Art. 826. – Correzione del lodo

Capo V – Delle impugnazioni

Art. 827. – Mezzi di impugnazione
Art. 828. – Impugnazione per nullità
Art. 829. – Casi di nullità
Art. 830. – Decisione sull’impugnazione per nullità
Art. 831. – Revocazione ed opposizione di terzo

Capo VI – Dell’arbitrato secondo regolamenti precostituiti

Art. 832. – Rinvio a regolamenti arbitrali
Art. 833. – 838. – Abrogati dall’art. 28, D.Lgs. 2 febbraio 2006, n. 40.

Capo VII – Dei lodi stranieri

Art. 839. – Riconoscimento ed esecuzione dei lodi stranieri
Art. 840. – Opposizione