LAVORO GIORNALISTICO – ATTIVITÀ SVOLTA CON CONTINUITÀ DAL COLLABORATORE FISSO – VINCOLO DI DIPENDENZA E RESPONSABILITÀ DI UN SERVIZIO – ISCRIZIONE NELL’ALBO DEI GIORNALISTI PUBBLICISTI – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 1867 del 28 gennaio 2020

29.01.2020

Le Sezioni unite civili  della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1867 del 28 gennaio 2020, in riferimento alla fattispecie relativa al rapporto di lavoro giornalistico, hanno affermato il seguente principio di diritto: “In tema di rapporto di lavoro giornalistico, l’attività svolta dal collaboratore fisso espletata con continuità, vincolo di dipendenza e responsabilità di un servizio rientra nel concetto di “professione giornalistica”. Ai fini della legittimità del suo esercizio è condizione necessaria e sufficiente la iscrizione del collaboratore fisso nell’albo dei giornalisti, sia esso elenco dei pubblicisti o dei giornalisti professionisti: conseguentemente, non è affetto da nullità per violazione della norma imperativa contenuta nell’art. 45 della l. n. 69 del 1963 il contratto di lavoro subordinato del collaboratore fisso iscritto nell’elenco dei pubblicisti, anche nel caso in cui svolga l’attività giornalistica in modo esclusivo”.



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