Indennità di fine rapporto – Collaboratori in regime di monocommittenza – Iscrizione alla gestione separata – Principio di automaticità delle prestazioni previdenziali ex art. 2116, comma 1, c.c. – Inapplicabilità – Corte di Cassazione, quarta sezione civile, sentenza n. 11430 del 30 aprile 2021

05.05.2021

La quarta sezione Lavoro civile della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11430 del 30 aprile 2021, in materia di previdenza in favore degli iscritti alla gestione separata, ed in particolare del diritto all’indennità di fine rapporto prevista per i collaboratori in regime di monocommittenza, pur nell’assenza del versamento dei contributi di legge,  ha affermato che sia inapplicabile il principio di automaticità delle prestazioni per i soggetti titolari di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla Gestione separata INPS per i quali il rapporto contributivo  e previdenziale sia  analogo a quello degli altri lavoratori autonomi iscritti alla medesima gestione, con diritto all’accreditamento dei contributo solamente per gli iscritti che abbiano versato un contributo pari al minimale di reddito 

 

 



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