CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO – MANCATO RISPETTO TERMINI DI CUI ALL’ART. 195 C.P.C – MANCATO INOLTRO BOZZA ELABORATO – SANATORIA PER RINNOVAZIONE – Corte di Cassazione, sesta sezione civile, sentenza n. 21984 pubblicata in data 11 settembre 2018

20.09.2018

La sesta sezione civile della Corte di Cassazione con la sentenza n. 21984 pubblicata in data 11 settembre 2018  in tema di deposito della consulenza tecnica d’ufficio ha affermato che può  esserne rilevata la nullità a carattere relativo ( e pertanto assoggettata al limite di cui all’art 157 c.p.c.) per il mancato rispetto dei termini di cui all’art. 195 c.p.c. , quando il consulente non abbia inoltrato la bozza dell’elaborato, depositandola direttamente nel fascicolo informatico . La Suprema Corte ha altresì chiarito “tale nullità resta sanata se non eccepita nella prima istanza o difesa successiva al deposito”, e che “La nullità derivante dal mancato invio della bozza alle parti è suscettibile anche di sanatoria per rinnovazione, potendo il contraddittorio sui risultati dell’indagine essere recuperato dal giudice e ripristinato successivamente al deposito della relazione, in modo da potere comunque, all’esito, esercitare con piena cognizione di causa i poteri attribuiti ai sensi dell’art. 196 c.p.c., cioè a dire valutare la necessità o l’opportunità di assumere chiarimenti dal c.t.u., disporre accertamenti suppletivi o addirittura la rinnovazione delle indagini o la sostituzione del consulente”. 

 



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