Contratto di assicurazione sulla vita – Beneficiari – Eredi legittimi – Ripartizione dell’indennizzo – Quota spettante agli eredi del beneficiario premorto – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 11421 del 30 aprile 2021

18.06.2021

Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione con la sentenza  n. 11421 del 30 aprile 2021, sulla questione relativa alla ripartizione dell’indennizzo dovuto ai beneficiari individuati negli eredi legittimi sulla base di polizze sulla vita stipulate  ha affermato i seguenti principi di diritto: ” La designazione generica degli eredi come beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita, in una delle forme previste dal secondo comma dell’art. 1920 c.c., comporta l’acquisto di un diritto proprio ai vantaggi dell’assicurazione da parte di coloro che, al momento della morte del contraente, rivestano tale qualità in forza del titolo della astratta delazione indicata all’assicuratore per individuare i creditori della prestazione”.

  ” La designazione generica degli eredi come beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita, in difetto di una inequivoca volontà del contraente in senso diverso, non comporta la ripartizione dell’indennizzo tra gli aventi diritto secondo le proporzioni della successione ereditaria, spettando a ciascuno dei creditori, in forza della eadem causa obligandi, una quota uguale dell’indennizzo assicurativo”.

” Allorchè uno dei beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita premuore al contraente, la prestazione, se il beneficio sia stato revocato o il contraente non abbia disposto diversamente, deve essere eseguita a favore degli eredi del premorto in proporzione della quota che sarebbe spettata a quest’ultimo”

 



Scarica documento