Conversione in legge del D.L. 24 agosto 2021, n. 118 sulla crisi d’impresa ed il risanamento aziendale.

25.10.2021

La L. 21 ottobre 2021, n. 147 pubblicata in GU Serie Generale n.254 del 23.10.2021 ha convertito con modificazioni, il D.L. 24 agosto 2021, n. 118, recante misure urgenti in materia di crisi d’impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia.

La norma sancisce innanzitutto lo slittamento dell’entrata in vigore del codice della crisi d’impresa al 16 maggio 2022 con riguardo alla parte generale ed al 31 dicembre 2023 relativamente al Titolo II sulle procedure di allerta e  di composizione assistita della crisi.

E’ stata altresì prevista una nuova procedura di “composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa” attraverso la quale l’imprenditore commerciale e agricolo che si trovi in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario che ne rendano probabile la crisi o l’insolvenza può chiedere al segretario generale della CCIAA la nomina di un esperto indipendente quando risulta ragionevolmente perseguibile il risanamento dell’impresa.

La norma stabilisce le caratteristiche professionali richieste all’esperto la cui funzione è quella di agevolare le trattative tra l’imprenditore, i creditori ed eventuali altri soggetti interessati, al fine di individuare una soluzione per il superamento delle condizioni di squilibrio, anche mediante il trasferimento dell’azienda o di rami di essa.

Detta successivamente tutte le regole procedurali per lo svolgimento della composizione negoziata nonché sulle misure di protezione che l’imprenditore può richiedere nel corso dell’iter della stessa; prevede altresì la costituzione di una piattaforma telematica attraverso la quale devono essere svolte tutte le attività dalla presentazione dell’istanza di nomina dell’esperto e fino alla conclusione della composizione.

Introduce altresì il nuovo concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio qualora non sia possibile raggiungere una composizione negoziata e le trattative si siano svolte secondo correttezza e buona fede ma non abbiano avuto esito positivo.

Modifica inoltre la “legge fallimentare”  R.D. 16 marzo 1942, n. 267.

Si riporta di seguito il testo del DL118_2021 con le modifiche apportate dalla legge di conversione.