Avvocati – Compenso professionale – Pattuizione per iscritto – Art. 2333 cod. civ. – Corte di Cassazione, sesta sezione civile, Ordinanza n. 24213 depositata in data 8.9.2021

18.10.2021

La sesta sezione civile  della Corte di Cassazione, con l’ Ordinanza n. 24213 depositata in data 8.9.2021 sulla questione relativa all’applicazione dell’art. 2233, comma 3, c.c., per il quale è nullo, se non redatto in forma scritta, il patto fra avvocato e cliente con il quale si stabilisce il compenso professionale ha affermato che “…..la norma non può ritenersi implicitamente abrogata dall’ art. 13, comma 2, della 1. n. 247 del 20 tale norma stabilisce che il compenso spettante al professionista sia pattuito di regola per iscritto. Infatti, secondo l’interpretazione preferibile, la novità legislativa ha lasciato impregiudicata la prescrizione contenuta nel terzo comma dell’art. 2233 c.c. In base a questa interpretazione, la norma sopravvenuta non si riferisce alla forma del patto, ma al momento in cui stipularlo: essa, cioè, stabilisce che il patto deve essere stipulato all’atto del conferimento dell’incarico (cfr. Cass. n. 11597/2015)”

 

 



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