Dal 1 luglio 2019 il Processo Tributario Telematico diventa obbligatorio

28.06.2019

Il Processo Tributario Telematico (PTT), dopo una fase in regime di facoltatività,  diventa obbligatorio per i giudizi instaurati, in primo e secondo grado, con ricorso/appello notificato a partire dal 1° luglio 2019.
L’articolo 16 del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119 convertito in legge 17 dicembre 2018, n. 136, modificando l’articolo 16 bis del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 ha, infatti, stabilito che dal 1° luglio 2019, la notifica  e  il deposito degli atti processuali presso le segreterie delle Commissioni tributarie sono eseguiti esclusivamente  in modalità telematica.
L’obbligo non sussiste per i contribuenti che stanno in giudizio senza difensore per le controversie fino a 3.000,00 euro.
Per potere eseguire il deposito del ricorso/appello e degli altri atti processuali in modalità telematica è necessario registrarsi all’applicazione PTT del Sistema informativo della Giustizia Tributaria (SIGIT).
Per la registrazione al PTT è indispensabile dotarsi di:

  • una connessione a Internet;
  • un dispositivo di firma digitale;
  • una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC).

A seguito della registrazione, è possibile accedere al PTT per la trasmissione dei documenti/atti che così formano il fascicolo processuale informatico, consultabile online dal giudice e dalle parti del processo (contribuenti,  professionisti, enti impositori).

Il sistema del Processo Tributario Telematico a differenza di quello del Processo Civile Telematico non necessita di dotazioni software apposite in quanto tutte le operazioni di invio e deposito documentale avvengono direttamente tramite upload sul sito della Giustizia Tributaria previa autenticazione.