DELITTI CONTRO LA LIBERTA’ INDIVIDUALE – Sistema informatico o telematico – Accesso abusivo commesso da pubblico ufficiale o da incaricato di pubblico servizio abilitato – Sentenza n. 41210 del 18 maggio 2017, depositata in data 8 settembre 2017

12.09.2017

Le Sezioni unite penali della Corte di cassazione  con la sentenza n. 41210 del 18 maggio 2017, depositata in data 8 settembre 2017  in materia di violazione di sistema informatico da parte del pubblico dipendente, addetto a mansioni d’ordine, hanno affermato il seguente principio di diritto: ” Integra il delitto previsto dall’art. 615-ter, secondo comma, n. 1, cod. pen. la condotta del pubblico ufficiale o dell’incaricato di un pubblico servizio che, pur essendo abilitato e pur non violando le prescrizioni formali impartite dal titolare di un sistema informatico o telematico protetto per delimitarne l’accesso (nella specie,  Registro  delle notizie di reato Re.Ge.), acceda o si mantenga nel sistema per ragioni ontologicamente estranee e comunque diverse rispetto a quelle per le quali, soltanto, la facoltà di accesso gli è attribuita”.



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