DELITTI CONTRO L’ASSISTENZA FAMILIARE – SOTTRAZIONE DI MINORI RESIDENTI IN ITALIA DA PARTE DI UNO DEI GENITORI – VIOLAZIONE DEI DIRITTI DI CUSTODIA ASSEGNATI A UNA PERSONA – Corte di Cassazione, terza sezione penale, sentenza n. 7590 del 20 novembre 2019, depositata in data 26 febbraio 2020

04.03.2020

La terza sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7590 del 20 novembre 2019, depositata in data 26 febbraio 2020, nella fattispecie di delitti contro l’assistenza familiare, con riferimento all’applicazione dell’art. 3 della Convenzione dell’Aja  del 25 ottobre 1980, resa esecutiva con legge 15 gennaio 1994, n. 64, e alla relativa disciplina della sottrazione dei minori, ha affermato che  il trasferimento o il mancato rientro di un minore è ritenuto illecito quando avviene “in violazione dei diritti di custodia assegnati ad una persona, istituzione o ogni altro ente, congiuntamente o individualmente, in base alla legislazione dello Stato nel quale il minore aveva la sua residenza abituale immediatamente prima del suo trasferimento o del suo mancato rientro”.



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