Iscrizione a ruolo telematica atto di citazione

24.06.2016

In questa breve guida, illustreremo come effettuare il deposito telematico dell’atto introduttivo, utilizzando il redattore atti integrato nell’Agenda Legale Elettronica.

Per l’iscrizione a ruolo telematica di un atto di citazione sono previste due diverse procedure dovute alla modalità di notificazione utilizzata:

– UNEP o in proprio;
– posta elettronica certificata

Le modalità di inserimento dei dati sono identiche  e le variazioni riguardano l’atto principale e gli allegati.

Inserimento dati

Dopo aver creato la pratica che, ricordiamo, richiede l’inserimento obbligatorio dei dati della sezione Anagrafica e Parti, accedere al tab PCT presente nella pratica stessa.

Selezionare Introduttivi – Citazione.

Inserire:

Data udienza in citazione
Ufficio giudiziario
Ruolo – Materia (non obbligatorio) – Oggetto
valore della causa: è presente il dato memorizzato in fase di creazione della pratica, con possibilità di modificarlo
Anagrafica procedimento: inserendo parte/controparte (dati già acquisiti in fase di creazione pratica e da selezionare dalla finestra parti/controparti)
Soggetti: nominativo del legale con specifica della parte rappresentata, da selezionare nella finestra in basso

Cliccare quindi sull’icona occhio posizionata vicino alla voce contributo unificato per accedere alla relativa sezione. Cliccare sull’icona calcolatrice per effettuare automaticamente il calcolo del contributo unificato; a tal proposito si consiglia di verificare quanto proposto. Inserire la modalità di pagamento con registrazione dei relativi dati o allegazione del file per versamento effettuato telematicamente.

 Allegazione atti – Notificazione eseguita in maniera tradizionale

Atto principale: inserire il pdf nativo della citazione notificata; il file deve essere impostato “FIRMA L’ ATTO”.

Nota di iscrizione a ruolo: generata automaticamente dal programma, selezionando il pulsante “Genera” alla voce “Nota di iscrizione a ruolo””

Procura alle liti: inserimento del file PDF ottenuto dalla scansione della procura rilasciata dal cliente. Il file deve essere impostato come da firmare lasciando l’opzione di default sul SI.

Allegati: tutti gli allegati devo essere inseriti cliccando sulla voce: Allega documento generico. La citazione notificata deve essere scansionata unitamente alle relative ricevute in un unico file pdf.  In fase di inserimento è necessario specificare come Tipo: Copia informatica per immagine. Trattandosi di una copia è necessario depositare la relativa attestazione di conformità, generata automaticamente dal programma dopo aver selezionato tra gli allegati i documenti da riportare nel documento  e poi cliccato sul pulsante “Genera” alla voce “Attestazione di conformità””.

Inserire gli altri allegati tra i quali,  se non è stato fatto telematicamente, la copia del pagamento del contributo unificato e delle marche.

 

 Allegazione atti – Notificazione eseguita con P.e.c.

Atto principale: inserire il file firmato inviato; il file deve essere impostato “NON FIRMARE L’ ATTO”. Prestare particolare attenzione nella selezione del  file che deve essere quello firmato ed inserito nella notificazione inviata con pec.

Se la notificazione è stata eseguita con il programma, cliccando sul pulsante “CARICA ATTO” viene aperta la cartella dei documenti relativi alla pratica e nella quale è presente anche la cartella “Notificazioni”. All’interno, sono presenti ulteriori cartelle, una per ogni notificazione inviata. Aprire la cartella dalla quale si vuole prelevare il file ed effettuare la selezione.

Nota di iscrizione a ruolo: generata automaticamente dal programma, selezionando il pulsante “Genera” alla voce “Nota di iscrizione a ruolo””

Procura alle liti: inserimento del file firmato inviato nella pec. Anche per questo file, come per l’atto principale, se la notifica è stata eseguita con il programma, cliccando sull’icona Cartella per “Caricare Il file” viene automaticamente proposta la cartella notificazioni. Si precisa che il file non deve essere firmato nuovamente per cui deve essere selezionato NO alla voce “Firma la procura alle liti”.

Allegati: è necessario fare una distinzione tra gli allegati generici e le ricevute della notificazione che, essendo stata effettuata a mezzo p.e.c., necessita di una procedura separata di acquisizione delle ricevute di accettazione RdA e di avvenuta consegna RdAC.
Se la notificazione è stata effettuata con il programma, cliccando sulla voce “Allega ricevute notificazione” viene automaticamente mostrata la cartella che contiene i file .eml con indicazione:
– RdA: ricevuta di accettazione seguita dal cognome/i del/i soggetto/i notificato/i.
– RdAC ricevuta di avvenuta consegna, seguita dal cognome del soggetto notificato.

Si previsa che una notifica può essere inviata a più soggetti con conseguente generazione di una RdA e di tante RdAC quanti sono i destinari.

Per acquisire le ricevute, dopo aver cliccato sulla voce, selezionare il file e poi nel menù a tendina precisare nella “Tipologia” se si tratta di Ricevuta di accettazione o di consegna.

Nella successiva finestra è necessario specificare i dati dei soggetti notificati ai quali si riferiscono le ricevute. Precisiamo che, come da specifiche tecniche, l’indicazione di tali dati è obbligatoria.

Inserire poi gli altri allegati tra i quali,  se non è stato fatto telematicamente, la copia del pagamento del contributo unificato e delle marche.