Fallimento – Interruzione automatica del processo ex art. 43 L.F. – Termine per la prosecuzione o riassunzione – Dies a quo – Conoscenza dell’evento – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12154 del 27 aprile 2021

10.05.2021

Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12154 del 27 aprile 2021, sulla questione relativa all’individuazione del dies a quo del termine di decadenza affinchè la  la parte non colpita dal fallimento riassuma il processo interrotto ai sensi dell’art. 43 comma 3  l.f.,  ha affermato il seguente principio: “In caso di apertura del fallimento, ferma l’automatica interruzione del processo (con oggetto i rapporti di diritto patrimoniale) che ne deriva ai sensi dell’art. 43, comma 3, l. fall., il termine per la relativa riassunzione o prosecuzione, per evitare gli effetti di estinzione di cui all’art. 305 c.p.c. e al di fuori delle ipotesi di improcedibilità ai sensi degli artt. 52 e 93 l. fall. per le domande di credito, decorre da quando la dichiarazione giudiziale dell’interruzione stessa sia portata a conoscenza di ciascuna parte; tale dichiarazione, ove già non conosciuta nei casi di pronuncia in udienza ai sensi dell’art. 176 co. 2, c.p.c., va direttamente notificata alle parti o al curatore da ogni altro interessato ovvero comunicata – ai predetti fini – anche dall’ufficio giudiziario, potendo inoltre il giudice pronunciarla altresì d’ufficio, allorché gli risulti, in qualunque modo, l’avvenuta dichiarazione di fallimento medesima”.



Scarica documento