DISP. ATT. CODICE DI PROCEDURA PENALE – INDICE

03.11.2017

 

Per consultare il codice di procedura penale vai all’INDICE

Per la consultazione cliccare direttamente sull’articolo

Il testo degli articoli abrogati non è presente

 

Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del Codice di procedura penale
Decreto Legislativo 28 luglio 1989, n. 271

TITOLO I – NORME DI ATTUAZIONE
Capo I – Disposizioni relative al Giudice

Art. 1. – Modalità di determinazione della competenza per i procedimenti riguardanti i magistrati.
Art. 2. – Riunione di processi.

Capo II – Disposizioni relative al pubblico ministero

Art. 3. – Designazione del pubblico ministero.
Art. 4. – Contrasto tra pubblici ministeri.
Art. 4-bis. – Formalità delle richieste per la trasmissione a un diverso ufficio del pubblico ministero.

Capo III – Disposizioni relative alla polizia giudiziaria

Art. 5. – Composizione delle sezioni di polizia giudiziaria.
Art. 6. – Costituzione dell’organico delle sezioni.
Art. 7. – Ripianamento organico e posti vacanti.
Art. 8. – Assegnazione alle sezioni.
Art. 9. – Direzione e coordinamento delle sezioni.
Art. 10. – Stato giuridico e carriera del personale delle sezioni.
Art. 11. – Trasferimenti del personale delle sezioni.
Art. 12. – Servizi di polizia giudiziaria.
Art. 13. – Servizi operanti in ambito più vasto del circondario.
Art. 14. – Allontanamento dei dirigenti dei servizi.
Art. 15. – Promozioni.
Art. 16. – Sanzioni disciplinari.
Art. 17. – Procedimento disciplinare.
Art. 18. – Ricorso.
Art. 19. – Sospensione cautelare.
Art. 20. – Disposizione transitoria.

Capo IV – Disposizioni relative alle parti private e ai difensori

Art. 21. – Notizie da chiedere all’imputato nel primo atto cui egli è presente.
Art. 22. – Comparizione delle persone in stato di arresto o detenzione domiciliare.
Art. 23. – Assenza delle parti private diverse dall’imputato.
Art. 24. – Nomina di più difensori.
Art. 25. – Divieto di consigli circa la scelta del difensore di fiducia.
Art. 26. – Nomina del difensore nei casi di uso di lingua diversa dall’italiano.
Art. 27. – Documentazione della qualità di difensore.
Art. 28. – Comunicazione del nominativo del difensore di ufficio.
Art. 29. – Elenchi e tabelle dei difensori di ufficio.
Art. 30. – Comunicazione al difensore di ufficio.
Art. 31. – Diritto alla retribuzione del difensore di ufficio.
Art. 32. – Recupero dei crediti professionali.
Art. 32-bis. – Retribuzione del difensore d’ufficio di persona irreperibile.
Art. 33. – Domicilio della persona offesa.
Art. 34. – Designazione del sostituto del difensore.
Art. 35. – Corrispondenza e colloqui telefonici del difensore con l’imputato.
Art. 36. – Accesso del difensore al luogo di custodia.
Art. 37. – Procura speciale rilasciata in via preventiva.
Art. 38. – Facoltà dei difensori per l’esercizio del diritto alla prova.

Capo V – Disposizioni relative agli atti

Art. 39. – Autenticazione della sottoscrizione di atti.
Art. 40. – Copia dell’atto che surroga l’originale mancante.
Art. 41. – Atto ricostituito.
Art. 42. – Trasmissione a distanza di copia di atti.
Art. 43. – Autorizzazione al rilascio di copia di atti.
Art. 44. – Comunicazione delle dichiarazioni e richieste di persone detenute o internate.
Art. 45. – Relazione nel procedimento in camera di consiglio.
Art. 45-bis. – IN VIGORE FINO AL 3 LUGLIO 2018 Partecipazione al procedimento in camera di consiglio a distanza.
Art. 45-bis. – IN VIGORE DAL 4 LUGLIO 2018 Partecipazione al procedimento in camera di consiglio a distanza.
Art. 46. – Esecuzione dell’accompagnamento coattivo.
Art. 47. – Revoca della condanna pecuniaria inflitta alle persone non comparse.
Art. 48. – Cancellature, variazioni e aggiunte negli atti.
Art. 49. – Conservazione dei nastri e dei supporti fonografici e audiovisivi.
Art. 50. – Redazione del verbale in forma stenotipica o con altro strumento meccanico.
Art. 51. – Personale tecnico impiegato per la documentazione degli atti.
Art. 51-bis. – Assistenza dell’interprete e traduzione degli atti.
Art. 52. – Citazione dell’interprete.
Art. 53. – Sanzione pecuniaria inflitta all’interprete nel corso delle indagini preliminari.
Art. 54. – Copie degli atti da notificare.
Art. 55. – Modalità di attuazione delle notificazioni urgenti a mezzo del telefono o del telegrafo.
Art. 56. – Notificazione a mezzo posta effettuata dal difensore.
Art. 57. – Rifiuto di ricezione dell’atto notificato all’imputato detenuto.
Art. 58. – Informazione all’imputato detenuto legittimamente assente.
Art. 59. – Secondo accesso per la prima notificazione all’imputato non detenuto.
Art. 60. – Informazione dell’avvenuta notificazione all’imputato in servizio militare.
Art. 61. – Documentazione delle nuove ricerche dell’imputato.
Art. 62. – Indicazione delle generalità del domiciliatario.
Art. 63. – Traduzione dell’avviso inviato all’imputato straniero all’estero.
Art. 64. – Comunicazione di atti.
Art. 65. – Obblighi del difensore non iscritto negli albi del circondario.

Capo VI – Disposizioni relative alle prove

Art. 66. – Procedimento di esclusione del segreto.
Art. 67. – Albo dei periti presso il tribunale.
Art. 67-bis. – Elenco nazionale degli interpreti e traduttori.
Art. 68. – Formazione e revisione dell’albo dei periti.
Art. 69. – Requisiti per la iscrizione nell’albo dei periti.
Art. 70. – Sanzioni applicabili agli iscritti nell’albo dei periti.
Art. 71. – Procedimento per l’applicazione delle sanzioni.
Art. 72. – Reclamo avverso le decisioni del comitato.
Art. 72-bis. – Prelievo di campioni biologici e accertamenti medici su minori e su persone incapaci o interdette.
Art. 72-ter. – Redazione del verbale delle operazioni.
Art. 72-quater. – Distruzione dei campioni biologici.
Art. 73. – Consulente tecnico del pubblico ministero.
Art. 74. – Consulenza o Perizia nummaria. 
Art. 75. – Scritture di comparazione.
Art. 76. – Consegna al perito di documenti o di altri oggetti.
Art. 77. – Attività di investigazione della polizia in materia di armi e di sostanze stupefacenti.
Art. 78. – Acquisizione di atti di un procedimento penale straniero.
Art. 79. – Esecuzione di perquisizioni e ispezioni personali.
Art. 80. – Esecuzione di perquisizioni locali.
Art. 81. – Redazione del verbale di sequestro.
Art. 82. – Attività per il deposito e la custodia delle cose sequestrate.
Art. 83. – Vendita o distruzione delle cose deperibili.
Art. 84. – Restituzione delle cose sequestrate.
Art. 85. – Restituzione con imposizione di prescrizioni.
Art. 86. – Vendita o distruzione delle cose confiscate.
Art. 86-bis. – Destinazione dei beni informatici o telematici sequestrati o confiscati in quanto utilizzati per la commissione dei reati di cui agli articoli 473, 474, 615-ter, 615-quater, 615-quinquies, 617-bis, 617-ter, 617-quater, 617-quinquies, 617-sexies, 635-bis, 635-ter, 635-quater, 635-quinquies, 640-ter e 640-quinquies del codice penale.
Art. 87. – Cose di cui è stata ordinata la consegna al ministero di grazia e giustizia.
Art. 88. – Destinazione delle monete metalliche e dei biglietti di banca confiscati.
Art. 89. – Verbale e nastri registrati delle intercettazioni.
Art. 90. – Intercettazioni disposte dalla Procura della Repubblica presso la pretura.

Capo VII – Disposizioni relative alle misure cautelari

Art. 91. – Giudice competente in ordine alle misure cautelari.
Art. 92. – Trasmissione dell’ordinanza che dispone la misura cautelare.
Art. 93. – Deposito del verbale di interrogatorio.
Art. 94. – Ingresso in istituti penitenziari.
Art. 95. – Esecuzione della custodia cautelare nei confronti dell’internato per misura di sicurezza.
Art. 96. – Separazione degli imputati detenuti.
Art. 97. – Comunicazioni al servizio informatico.
Art. 97-bis. – Modalità di esecuzione del provvedimento che applica gli arresti domiciliari.
Art. 98. – Cessazione delle misure cautelari estinte.
Art. 99. – Inammissibilità della richiesta di riesame.
Art. 100. – Trasmissione degli atti in caso di impugnazione.
Art. 101. – Termine per la decisione sulla richiesta di riesame.
Art. 102. – Domanda di riparazione per l’ingiusta detenzione.
Art. 102-bis. – Reintegrazione nel posto di lavoro perduto per ingiusta detenzione.
Art. 103. – Trascrizione e cancellazione del sequestro conservativo.
Art. 104. – Esecuzione del sequestro preventivo.
Art. 104-bis. – Amministrazione dei beni sottoposti a sequestro preventivo.

Capo VIII – Disposizioni relative alle indagini preliminari

Art. 105. – Registrazione e conservazione dei provvedimenti del giudice per le indagini preliminari. 
Art. 106. – Informativa al giudice civile o amministrativo che ha redatto denuncia di reato.
Art. 107. – Attestazione della presentazione di denuncia o querela ovvero della mancata identificazione dell’autore del reato.
Art. 107-bis. – Denunce a carico di ignoti.
Art. 107-ter. – Assistenza dell’interprete per la proposizione o presentazione di denuncia o querela.
Art. 108. – Denunce e altri documenti anonimi.
Art. 108-bis. – Modalità particolari di trasmissione della notizia di reato.
Art. 108-ter. – Denunce e querele per reati commessi in altro Stato dell’Unione europea.
Art. 109. – Ricezione della notizia di reato.
Art. 110. – Richiesta dei certificati.
Art. 110-bis. – Richiesta di comunicazione delle iscrizioni.
Art. 111. – Requisiti della richiesta di autorizzazione a procedere.
Art. 112. – Attività della polizia giudiziaria in mancanza di una condizione di procedibilità.
Art. 113. – Accertamenti urgenti della polizia giudiziaria.
Art.114. – Avvertimento del diritto all’assistenza del difensore.
Art. 115. – Annotazioni e verbali della polizia giudiziaria.
Art. 116. – Indagini sulla morte di una persona per la quale sorge sospetto di reato.
Art. 117. – Accertamenti tecnici che modificano lo stato dei luoghi, delle cose o delle persone.
Art. 118. – Deposito di atti compiuti nel corso delle indagini preliminari.
Art. 118-bis. – Coordinamento delle indagini.
Art. 119. – Annotazione di atti del pubblico ministero.
Art. 120. – Adempimenti conseguenti all’arresto o al fermo.
Art. 121. – Liberazione dell’arrestato o del fermato.
Art. 122. – Trasmissione della richiesta di convalida.
Art. 123. – Luogo di svolgimento dell’udienza di convalida e dell’interrogatorio del detenuto.
Art. 124. – Ordinanza che accoglie la richiesta di incidente probatorio.
Art. 125. – Richiesta di archiviazione.
Art. 126. – Avviso alla persona offesa della richiesta di archiviazione.
Art. 127. – Comunicazione delle notizie di reato al procuratore generale.
Art. 128. – Fissazione della udienza preliminare nel caso di mancato accoglimento della richiesta di archiviazione.
Art. 129. – Informazioni sull’azione penale.
Art. 130. – Contenuto del fascicolo trasmesso dal pubblico ministero con la richiesta di rinvio a giudizio.
Art. 130-bis. – Separazione dei procedimenti in fase di indagine.
Art. 131. – Deposito degli atti per l’udienza preliminare.
Art. 131-bis. – Liberazione dell’imputato prosciolto.
Art. 132. – Decreto che dispone il giudizio davanti alla corte di assise o al tribunale.
Art. 132-bis. – Formazione dei ruoli di udienza e trattazione dei processi.
Art. 133. – Notificazione del decreto che dispone il giudizio.

Capo IX – Disposizioni relative ai procedimenti speciali

Art. 134. – Sentenza emessa nel giudizio abbreviato nei confronti di imputato non comparso.
Art. 134-bis. – Partecipazione a distanza nel giudizio abbreviato.
Art. 135. – Decisione nel giudizio sulla richiesta di applicazione della pena.
Art. 136. – Limiti all’effetto estintivo. 
Art. 137. – Concorso formale e continuazione.
Art. 138. – Formazione del fascicolo per il dibattimento nel giudizio direttissimo.
Art. 139. – Facoltà dei difensori di prendere visione del fascicolo trasmesso con la richiesta di giudizio immediato.
Art. 140. – Facoltà dei difensori di prendere visione del fascicolo trasmesso con la richiesta di decreto penale di condanna.

Capo X – Disposizioni relative al procedimento di oblazione

Art. 141. – Procedimento di oblazione.

Capo X-Bis – Disposizioni in materia di messa alla prova

Art. 141-bis. – Avviso del pubblico ministero per la richiesta di ammissione alla messa alla prova.
Art. 141-ter. – Attività dei servizi sociali nei confronti degli adulti ammessi alla prova.

Capo XI – Disposizioni relative al dibattimento

Art. 142. – Citazione di testimoni, periti, interpreti, consulenti tecnici e imputati di un procedimento connesso.
Art. 143. – Rinnovazione della citazione a giudizio.
Art. 143-bis. – Adempimenti in caso di sospensione del processo per assenza dell’imputato.
Art. 144. – Spese e indennità per i testimoni, periti e consulenti tecnici.
Art. 145. – Comparizione dei testimoni, periti, consulenti tecnici e interpreti.
Art. 145-bis. – Aule di udienza protette.
Art. 146. – Aula di udienza dibattimentale.
Art. 146-bis. – Partecipazione al dibattimento a distanza.
Art. 147. – Riprese audiovisive dei dibattimenti.
Art. 147-bis. – Esame degli operatori sotto copertura, delle persone che collaborano con la giustizia e degli imputati di reato connesso.
Art. 147-ter. – Ricognizione in dibattimento delle persone che collaborano con la giustizia.
Art. 148. – Eliminazione di atti dal fascicolo per il dibattimento.
Art. 149. – Regole da osservare prima dell’esame testimoniale.
Art. 150. – Esame delle parti private.
Art. 151. – Assunzione di nuove prove.
Art. 152. – Facoltà delle parti nel caso di perizia disposta nel dibattimento.
Art. 153. – Liquidazione delle spese processuali in favore della parte civile.
Art. 154. – Redazione non immediata dei motivi della sentenza. 
Art. 154-bis. – Liberazione dell’imputato prosciolto.
Art. 154-ter. – Comunicazione della sentenza.

Capo XII – Disposizioni relative al procedimento davati al tribunale in composizione monocratica

Art. 155. – Decisioni sulla richiesta di incidente probatorio.
Art. 156. – Opposizione alla richiesta di archiviazione.
Art. 157. – Ulteriori indagini. Avocazione.
Art. 158. – Avocazione nel caso di mancato accoglimento della richiesta di archiviazione.
Art. 159. – Indicazione dei procedimenti speciali nel decreto di citazione a giudizio.
Art. 160. – Determinazione della data dell’udienza dibattimentale o del procedimento speciale.
Art. 161. – Deposito degli atti per il giudizio abbreviato.
Art. 162. – Delega delle funzioni di pubblico ministero in udienza dibattimentale.
Art. 163. – Presentazione dell’arrestato per la convalida.

Capo XII-Bis – Disposizioni relative alle sezioni distaccate del tribunale

Art. 163-bis. Inosservanza delle disposizioni sulle attribuzioni delle sezioni distaccate del tribunale.
Art. 163-ter. – Presentazione dell’atto di impugnazione presso la sezione distaccata.

Capo XIII – Disposizioni relative alle impugnazioni

Art. 164. – Deposito delle copie dell’atto di impugnazione e formazione dei relativi fascicoli.
Art. 165. – Annotazione della impugnazione in calce al provvedimento impugnato.
Art. 166. – Comunicazione al procuratore generale dell’appello dell’imputato.
Art. 167. – Nuovi motivi della impugnazione già proposta.
Art. 168. – Disposizione di rinvio.
Art. 169. – Riduzione dei termini nel giudizio di cassazione.
Art. 169-bis. – Sezione della corte di cassazione per l’esame dell’inammissibilità dei ricorsi.
Art. 170. – Sezioni unite.
Art. 171. – Questione dedotta nel corso della discussione.
Art. 172. – Restituzione alla sezione di ricorsi già rimessi alle sezioni unite.
Art. 173. – Motivazione della sentenza. Enunciazione del principio di diritto.
Art. 174. – Rettifiche e integrazioni alla motivazione.
Art. 175. – Determinazione del giudice di rinvio.
Art. 176. – Rilascio dei documenti da unire alla domanda di riparazione dell’errore giudiziario.

Capo XIV – Disposizioni relative al giurì d’onore

Art. 177. – Deferimento del giudizio a un giurì d’onore.
Art. 178. – Componenti del giurì d’onore. Termine per la pronuncia del verdetto.
Art. 179. – Procedimento davanti al giurì d’onore.
Art. 180. – Sanzioni pecuniarie.

Capo XV – Disposizioni relative all’esecuzione

Art. 181. – Esecuzione delle pene pecuniarie e recupero delle spese.
Art. 182. – Procedura in caso di insolvibilità.
Art. 183. – Richiesta di applicazione di pena accessoria.
Art. 183-bis. – Esecuzione della misura di sicurezza dell’espulsione del cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea e dell’apolide.
Art. 183-ter. – Esecuzione della misura di sicurezza dell’allontanamento del cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea e di un suo familiare.
Art. 184. – Forma dei provvedimenti che applicano altre sanzioni pecuniarie.
Art. 185. – Assunzione delle prove nel procedimento di esecuzione.
Art. 186. – Applicazione della disciplina del concorso formale e del reato continuato.
Art. 187. – Determinazione del reato più grave.
Art. 188. – Concorso formale e reato continuato nel caso di più sentenze di applicazione della pena su richiesta delle parti.
Art. 189. – Comunicazione dei provvedimenti del giudice di sorveglianza.
Art. 190. – Prescrizioni per la persona sottoposta a libertà vigilata.
Art. 191. – Applicazione del divieto di soggiorno.
Art. 192. – Annotazione del decreto di grazia.
Art. 193. – Annotazione del provvedimento di riabilitazione e di revoca delle sentenze di condanna.
Art. 194. – Iscrizione al casellario giudiziale.
Art. 195. – Richiesta del certificato spedito per ragioni di elettorato.
Art. 196. – Iscrizione delle sentenze di applicazione di sanzioni sostitutive a richiesta dell’imputato.
Art. 197. – Condanne da non menzionare nei certificati richiesti dall’interessato.
Art. 198. – Certificati che possono essere chiesti dall’interessato.
Art. 199. – Recupero delle spese del procedimento.
Art. 200. – Annotazione delle spese anticipate dall’erario.

Capo XVI – Disposizioni relative ai rapporti giurisdizionali con autorità straniere

Art. 201. – Traduzione delle domande provenienti da un’autorità straniera.
Art. 202. – Consenso dell’interessato alla estradizione per l’estero.
Art. 203. – Comunicazioni al ministro di grazia e giustizia in merito alla estradizione.
Art. 204. – Comunicazioni all’autorità giudiziaria che ha trasmesso la rogatoria all’estero.
Art. 204-bis. – Comunicazioni dell’autorità giudiziaria in tema di rogatoria.
Art. 205. – Richiesta del testo di leggi straniere.
Art. 205-bis. – Irrevocabilità del consenso nell’ambito di procedure di cooperazione giudiziaria.
Art. 205-ter. – Partecipazione al processo a distanza per l’imputato detenuto all’estero.

Capo XVII – Disposizione finale

Art. 206. – Regolamento ministeriale.

TITOLO II – NORME DI COORDINAMENTO

Art. 207. – Ambito di applicazione delle disposizioni del codice.
Art. 208. – Corrispondenza tra gli istituti e le disposizioni del codice e del codice abrogato.
Art. 209. – Corrispondenza tra uffici e organi del codice e del codice abrogato.
Art. 210. – Competenza.
Art. 211. – Rapporti tra azione civile e azione penale.
Art. 212. – Costituzione di parte civile e intervento nel processo.
Art. 213. – Responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti e provvisoria esecuzione.
Art. 214. – Arresto o cattura da parte di organi che non esercitano funzioni penali.
Art. 215. – Rilascio del passaporto.
Art. 216. – Modalità di esecuzione della custodia cautelare, delle pene e delle misure di sicurezza.
Art. 217. – Applicazione provvisoria di pene accessorie.
Art. 218. – Ipoteca legale.
Art. 219. – Associazioni segrete.
Art. 220. – Attività ispettive e di vigilanza.
Art. 221. – Modalità particolari per la denuncia delle notizie di reato.
Art. 222. – Investigatori privati.
Art. 223. – Analisi di campioni e garanzie per l’interessato.
Art. 224. – Violazione del foglio di via da parte dello straniero.
Art. 225. – Perquisizioni domiciliari.
Art. 226. – Intercettazione e controlli preventivi sulle comunicazioni.
Art. 227. – Detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti.
Art. 228. – Disposizioni speciali in tema di sostanze stupefacenti.
Art. 229. – Disposizioni speciali in tema di sequestri.
Art. 230. – Fermo, arresto e cattura.
Art. 231. – Esercizio dell’azione penale da parte di organi diversi dal pubblico ministero.
Art. 232. – Corrispondenza tra sentenza istruttoria, sentenza di non luogo a procedere e provvedimento di archiviazione.
Art. 233. – Giudizio direttissimo.
Art. 234. – Richiesta di sanzioni sostitutive da parte dell’imputato.
Art. 235. – Violazioni di leggi finanziarie.
Art. 236. – Disposizioni concernenti il tribunale di sorveglianza.
Art. 237. – Eliminazione di iscrizioni dal casellario giudiziale.
Art. 238. – Individuazione del pubblico ministero e del giudice per le indagini preliminari nei procedimenti di assise.
Art. 239. – Interruzione della prescrizione.
Art. 240. – Trattamento sanitario del detenuto.
Art. 240-bis. – Sospensione dei termini processuali nel periodo feriale.

TITOLO III – NORME TRANSITORIE

Art. 241. – Procedimenti in corso che si trovano in una fase diversa da quella istruttoria.
Art. 242. – Procedimenti in fase istruttoria che proseguono con le norme anteriormente vigenti.
Art. 243. – Revoca delle sentenze di proscioglimento.
Art. 244. – Disciplina applicabile in caso di regressione dei procedimenti alla fase istruttoria.
Art. 245. – Disposizioni del codice applicabili ai procedimenti che proseguono con le norme anteriormente vigenti.
Art. 246. – Questioni pregiudiziali.
Art. 247. – Giudizio abbreviato.
Art. 248. – Applicazione della pena su richiesta delle parti.
Art. 249. – Procedimento per decreto.
Art. 250. – Disciplina delle misure cautelari, del fermo, dell’arresto e delle pene accessorie.
Art. 251. – Durata delle misure cautelari e restituzione della cauzione.
Art. 252. – Infermità di mente sopravvenuta all’imputato.
Art. 253. – Trasferimento delle funzioni della sezione istruttoria.
Art. 254. – Formule di proscioglimento.
Art. 255. – Ricorso immediato per cassazione.
Art. 256. – Criteri per il rinvio a giudizio.
Art. 257. – Criteri per l’emissione delle sentenze di proscioglimento.
Art. 258. – Procedimenti che proseguono secondo le disposizioni del codice.
Art. 259. – Disciplina della competenza e della riunione dei procedimenti .
Art. 260. – Esecuzione.
Tabella A – SPOSTAMENTI DI COMPETENZA PER I PROCEDIMENTI PENALI NEI QUALI UN MAGISTRATO ASSUME LA QUALITÀ DI PERSONA SOTTOPOSTA AD INDAGINI, DI IMPUTATO OVVERO DI PERSONA OFFESA O DANNEGGIATA DAL REATO
.