ABUSI DI MERCATO – LEGITTIMITA’ TRATTAMENTO SANZIONATORIO – DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO – SANZIONI FORMALMENTE AMMINISTRATIVE – Corte di Cassazione, Quinta Sezione penale, Sentenza n. 49869 del 21 settembre 2018, depositata in data 31 ottobre 2018

09.11.2018

La Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 49869 del 21 settembre 2018, depositata in data 31 ottobre 2018 in tema di abusi di mercato ha affermato che  “…..nel caso in cui la sanzione irrogata da Consob sia già divenuta irrevocabile, la verifica del giudice penale circa la legittimità, rispetto al principio del ne bis in idem, del trattamento sanzionatorio complessivamente irrogato all’autore degli illeciti – fuori dall’ipotesi del tutto eccezionale ….in cui la sanzione amministrativa, da sola, proporzionata al disvalore del fatto, valutato alla luce degli aspetti propri di entrambi gli illeciti e, in particolare, degli interessi generali sottesi alla disciplina degli abusi di mercato –  può comportare esclusivamente la rideterminazione delle sanzioni penali attraverso la disapplicazione in mitius della norma che commina dette sanzioni solo nel minimo edittale, con esclusione della multa, in virtù del meccanismo “compensativo” di cui all’art. 187-terdecies TUF, e, con riguardo alla reclusione, fermo restando il limite minimo insuperabile dettato dall’art. 23 cod. pen.”

 



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