CONTINUAZIONE REATI – ESECUZIONE – CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO – RICONOSCIMENTO DELLA CONTINUAZIONE – RIDETERMINAZIONE DELLA PENA – TRIPLO DELLA PENA STABILITA PER IL REATO PIÙ GRAVE – Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, sentenza n. 28659 del 18 maggio 2017, depositata del 8 giugno 2017

12.06.2017

Le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28659 del 18 maggio 2017, depositata l’8 giugno 2017,  in tema di applicazione della continuazione in sede esecutiva hanno sancito il seguente principio di diritto: ” Il giudice dell’esecuzione, in caso di riconoscimento della continuazione tra più reati oggetto di distinte sentenze irrevocabili, nel determinare la  pena è tenuto anche al rispetto del limite del triplo della pena inflitta per la violazione più grave oltre che del criterio indicato dall’art. 671, comma 2, cod. proc. pen., rappresentato dalla somma delle pene inflitte con ciascuna decisione irrevocabile”.



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