ESECUZIONI CIVILI – ACCESSO ALL’ANAGRAFE TRIBUTARIA PER LA RICERCA DEI BENI EX ART. 492-BIS C.P.C.

02.02.2017

Una volta ottenuta dal giudice l’autorizzazione alla ricerca in proprio dei bei da pignorare ai senti dell’art. 492 bis c.p.c.(vedi istruzioni per il deposito) è necessario produrre un’apposita istanza all’Agenzia delle Entrate volta ad ottenere le informazioni relative agli eventuali beni da pignorare.

In pratica il difensore deve:

1) preparare un’istanza generica con la richiesta di fornire la documentazione utile ai fini della ricerca indirizzata alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate competente per territorio, contenente:
i dati anagrafici del proprio assistito
gli estremi del procedimento ex 492 bis
i dati anagrafici del debitore;

a) qualora la richiesta venga effettuata a mezzo p.e.c. occorre redigere l’istanza in pdf nativo e sottoscriverla digitalmente;
b) se la richiesta viene inviata in modalità cartacea ovviamente essa sarà un documento tradizionale analogico

2) allegare all’istanza:
copia autenticata o duplicato informatico del ricorso ex 492 bis,
copia autenticata o duplicato informatico del decreto di autorizzazione del Tribunale,
procura alle liti
documento di identità del proprio assistito.

3) inviare l’istanza all’indirizzo PEC (o fisico) della DIREZIONE REGIONALE dell’Agenzia delle Entrate competente. 

All’esito dell’invio la Direzione Regionale competente, comunica all’avvocato richiedente, sulla base dei documenti reperiti, un prospetto con i diritti di copia da versare tramite modello F24.

4) Successivamente l’avvocato dovrà pagare l’F24 e inviare all’Agenzia delle Entrate la ricevuta di pagamento.

L’Agenzia invierà le copie dei seguenti documenti:

Ultima dichiarazione dei redditi;
Eventuali rapporti finanziari e bancari
Eventuali atti registrati dal contribuente.
Le informazioni relative ai rapporti bancari non comprendono i saldi di eventuali conti correnti.