ESTRADIZIONE PER L’ESTERO – SOSPENSIONE DEL TERMINE DI DURATA DELLA MISURA CAUTELARE – IMPOSSIBILITÀ DELLA CONSEGNA PER RAGIONI DI SALUTE – Corte di Cassazione, sesta sezione penale, sentenza n. 2446 del 6 dicembre 2018, depositata in data 18 gennaio 2019

28.01.2019

La sesta sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2446 del 6 dicembre 2018, depositata in data 18 gennaio 2019, affrontando la questione della estradizione passiva,  ha affermato che, con riferimento alle disposizioni di cui  all’art. 705, comma 2, lett. c-bis) cod. proc. pen., ad opera del d.lgs. 3 ottobre 2017, n. 149, è legittima la sospensione del termine di durata della misura cautelare personale applicata ai fini della sua estradizione attesa l’impossibilità di consegna dell’estradando per ragioni di salute, sottoponendo comunque al  controllo giurisdizionale, su input del Ministro della giustizia, circa il mantenimento della misura stessa sino al momento dell’esecuzione della consegna.



Scarica documento