ESTRADIZIONE PER L’ESTERO – GIUDIZIO CAMERALE IN CORTE DI APPELLO- INTERVENTO DELLO STATO RICHIEDENTE – CONDIZIONE DI RECIPROCITA’ – Corte di Cassazione, sesta sezione, sentenza n. 14237 del 3 febbraio 2017, depositata in data 23 marzo 2017

04.04.2017

La Sesta Sezione della Corte di Cassazione con la sentenza n. 14237 del 3 febbraio 2017, depositata in data 23 marzo 2017 in tema di estradizione per l’estero  ha affermato che l’intervento dello Stato richiedente è consentito nel giudizio camerale dinanzi alla Corte di Appello  sino al compimento degli adempimenti relativi al controllo della regolare costituzione delle parti . L’estradando potrà invocare l’Autorità procedente sulla mancanza dei requisiti ed in particolare sulla condizione di reciprocità   alla quale è subordinato l’intervento dello Stato estero nel procedimento di estradizione passiva, e dove in mancanza la Corte di Appello dovrà escludere il rappresentante.



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