GIUDIZIO INNANZI LA CORTE DI CASSAZIONE – NOTIFICAZIONE DELLL’ATTO INTRODUTTIVO E DELLA PROCURA A MEZZO P.E.C. – ONERE DEL DIFENSORE DI DOTARSI DEGLI STRUMENTI TECNICI IDONEI A LEGGERE I FILE – ADEGUAMENTO AL MUTATO CONTESTO TECNOLOGICO DELL’ATTIVITA’ DI NOTIFICAZIONE – Ordinanza 25.09.2017 n. 22320

03.10.2017

La Suprema Corte interviene sulla problematica relative alla presunta impossibilità da parte del difensore di leggere il contenuto di un file informatico relativo ad una notificazione effettuata ai sensi della Legge n. 53 del 1994 a mezzo posta elettronica certificata per mancanza sul computer del difensore medesimo di software idonei a rendere intelleggibile il contenuto dei documenti trasmessi.

La Corte ha statuito che allo stato attuale della tecnica ed in virtù dell’introduzione delle nuove tecnologie anche in ambito processuale costituisce un onere del professionista forense adeguare le proprie dotazioni di studio hardware e software in modo da poter adempiere agli oneri conseguenti alla ricezione di una notificazione a mezzo p.e.c. di documenti informatici; ha inoltre ribadito che detti strumenti costituiscono la semplice evoluzione dell’istituto della notificazione e dunque l’onere connesso all’adeguamento a tale evoluzione non può in nessun caso essere considerato eccezionale o eccessivamente gravoso.

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Cass. 25.09.2017 n. 22320