Identità e qualità personali – Falsa dichiarazione – Condotta prevista dall’art. 496 cod. pen. – Corte di Cassazione, quinta sezione penale, sentenza n. 23353 del 1 aprile 2022, depositata in data 15 giugno 2022

22.06.2022

La Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23353 del 1 aprile 2022, depositata in data 15 giugno 2022, in tema di false dichiarazioni sulle qualità personali, ha affermato il seguente principio di diritto: ” la condotta prevista dall’art. 496 cod. pen. presuppone che la falsa dichiarazione, quanto alla identità e alle qualità personali, non sia spontanea ma sia oggetto di una richiesta proveniente da un pubblico ufficiale o da un incaricato di servizio nell’esercizio delle funzioni. Inoltre, il bene della fede pubblica, tutelato dalla norma incriminatrice, implica che il giudizio di rilevanza della falsità, ai fini della verifica della offensività della condotta, sia da commisurarsi non solo alla finalità di identificazione, bensì anche in relazione a ulteriori finalità, di interesse oltre che per il pubblico ufficiale richiedente anche per ulteriori destinatari della dichiarazione medesima”.

 



Scarica documento