Il blog sul processo telematico di EmmeElle

11.06.2016

Parte oggi la nuova iniziativa de “Il Momento Legislativo” dedicata alle nuove tecnologie applicate alle professioni legali ed in particolare a quelli che ormai possiamo definire i “Processi Telematici”. Si è cominciato con il processo civile presso i tribunali ed ora si trovano ai nastri di partenza o in fasi più o meno avanzate anche i processi amministrativo, tributario, avanti la Corte dei Conti, ecc. Quella che doveva essere un’iniziativa riservata alla giurisdizione civile ha aperto la strada ad innumerevoli tentativi di “imitazione” o miglioramenti da parte di giurisdizioni diverse. L’innovazione tecnologica non è positiva o negativa ma di per sé neutra, deve essere organizzata, strutturata, adattata alle esigenze delle strutture all’interno delle quali deve operare. I sistemi tecnici che sono stati progettati e scelti per l’utilizzo nei processi giurisdizionali sono in parte superati, sicuramente complicati, non correttamente supportati da processi di riorganizzazione degli uffici. Nonostante questo il processo civile telematico ha portato agli operatori una serie di vantaggi innegabili ed è stato il traino per modifiche normative impensabili fino a pochi anni fa; si pensi soltanto alla possibilità di estrarre copie dai fascicoli informatici ed attestarne la conformità da parte degli avvocati e degli ausiliari del giudice. La sperimentazione dei processi amministrativo e tributario ha consentito di scegliere soluzioni diverse rispetto a quelle del processo civile, con miglioramenti su alcuni aspetti e scelte discutibili su altri. La “giustizia digitale” è un laboratorio aperto, è compito anche nostro farla evolvere verso soluzioni sempre più semplici e funzionali dal punto di vista tecnico e soprattutto da quello giuridico.



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