Come si impostano i parametri dell’Agenda Legale Elettronica per la fatturazione elettronica

 

Come si Struttura la gestione della fatturazione elettronica

Per esigenze di semplicità d’uso il programma è stato modificato in modo da consentire in via totalmente automatica la redazione della fattura elettronica in formato .xml ed il suo invio tramite casella di posta elettronica certificata direttamente al Sistema di Interscambio avvalendosi della piattaforma messa gratuitamente a disposizione dalla Agenzia delle Entrate. La successiva conservazione a norma dei documenti inviati e ricevuti è sempre affidata all’Agenzia delle Entrate, previa sottoscrizione del relativo contratto gratuito pubblicato sul sito internet istituzionale.
Ovviamente l’utente potrà decidere autonomamente di servirsi di un fornitore esterno per le funzioni di invio e conservazione delle fatture attive e passive, in questo caso successivamente alla redazione della fattura sarà sufficiente prelevare il file generato dal ns. programma ed inviarlo nelle modalità previste dal proprio fornitore di servizi.

Come si predispone una fattura elettronica

Operazioni preliminari
Come per le altre funzioni dell’Agenda Elettronica, è necessario che le schede anagrafiche dei soggetti interessati alla compilazione ed alla ricezione della fattura siano correttamente implementate così da poter inserire in automatico nel file generato dal software, i dati obbligatori previsti dalla nuova disciplina. Si dovranno dunque memorizzare, sia nella scheda dell’avvocato che emette la fattura che in quella del cliente destinatario, alcuni dati indispensabili alla corretta compilazione del documento.
Soggetto emittente
Possono emettere fattura tutti i soggetti presenti in Rubrica nelle categorie Avvocati Studio, Collaboratori e Ausiliari.
Sono da compilare in:
– Rubrica – le sezioni Anagrafica, Recapito, Dati fiscali, Email/PEC e REA (per i soggetti iscritti al Registro delle Imprese),
– Utilità Opzioni – la sezione Fatturazione
Rubrica
In aggiunta ai dati anagrafici contenuti nelle sezioni Anagrafica e Recapito, è ora necessario compilare i campi presenti nella sezione Dati fiscali dove, oltre al Codice Fiscale ed alla Partita IVA deve essere memorizzato l’indirizzo PEC di fatturazione o, in alternativa, il Codice identificativo.
Precisiamo che per poter inviare automaticamente le fattura al Servizio di Interscambi (SdI) con il programma, è necessario utilizzare il sistema di trasmissione a mezzo PEC. In caso contrario sarà possibile la sola generazione del file elettronico in formato xml da trasmettere all’intermediario incaricato del servizio.
Il campo relativo al Codice identificativo è compilabile direttamente al contrario dell’indirizzo pec, che deve essere inserito dalla sezione Email/PEC.

Si consiglia di fornirsi di un indirizzo pec dedicato, differente da quello registrato al ReGIndE e pertanto utilizzato per il processo telematico.
Per utilizzare un indirizzo PEC già presente nella griglia selezionarlo con doppio click del mouse e nella finestra di configurazione account selezionare la casella Per Fattura Elettronica.
Nel caso di utilizzo di un nuovo indirizzo, cliccare sul pulsante “+” e poi inserire tutti i dati nella successiva finestra di configurazione account. Effettuare quindi il test e Salvare i dati.
L’indirizzo pec di fatturazione inserito sarà ora presente nella sezione Dati Fiscali.
Sezione REA – Registro delle Imprese

Se il soggetto emittente la fattura è una Società di Avvocati iscritta al Registro delle Imprese, è necessario compilare il tab con i dati relativi all’iscrizione ed alla forma societaria.
I dati richiesti sono:

Utilità Opzioni Fatturazione

La finestra, come mostrato in figura, è divisa in due sezioni: impostazioni generali ed impostazioni personalizzate; ciò al fine di consentire l’emissione di fatture da parte di più utenti che applicano differenti regimi fiscali.
La fatturazione elettronica prevede i seguenti regimi fiscali:
– ordinario
– vantaggio – D.L. 98/2011
– forfettario L. 190/2014
– contibuenti minimi L. 244/2007
– IVA per cassa D.L. 83/2012
Nei parametri generali sono presenti i dati da applicare a tutti gli utenti e relativi a: ente previdenziale di appartenenza, percentuale di maggiorazione da applicare in fattura come contributo previdenziale, percentuale da applicare come Ritenuta d’acconto, I.V.A., Regime fiscale – in caso di regime agevolato: importo dell’imposta di bollo e relativa soglia di valore per l’assoggettamento, Gestione progressivo invio e Indirizzo pec SdI.

Regime fiscale: la fatturazione elettronica è facoltativa nel caso in cui il contribuente rientri in uno dei regimi fiscali agevolati e pertanto, nel caso in cui voglia aderire, è necessario spuntare la relativa casella. In tale evenienza, l’imposta di bollo può essere assolta solo in modo virtuale per cui viene richiesta anche l’indicazione della relativa autorizzazione. Ricordiamo che nel caso di fatturazione cartacea l’ID della marca da bollo è inseribile in fase di stampa della fattura.

Gestione progressivo invio: sono disponibili le seguenti opzioni:
– Genera automaticamente: il programma gestisce automaticamente il progressivo invio;
– Sempre questo codice e Questo codice + progressivo: nel caso in cui l’utente si avvalga di un servizio esterno per la trasmissione della fattura al SdI la gestione del progressivo invio deve essere svolta in base alle indicazioni date del fornitore del servizio.
Indirizzo p.e.c. SdI: imposta l’indirizzo del Sistema di Interscambio al quale il programma trasmetterà a mezzo p.e.c. il file contenente la fattura elettronica; il dato è impostato automaticamente ma può essere variato dall’utente per particolari esigenze.

IMPORTANTE: l’indirizzo utilizzato per il primo invio ed impostato automaticamente dal programma è: sdi01@pec.fatturapa.it. Nel primo messaggio di risposta dal SdI viene comunicato l’indirizzo pec da utlizzare per tutti gli invii successivi. Sarà quindi compito dell’utente modificare il dato in questa sezione.

Tutti i dati sono replicati nella parte inferiore della schermata per consentire una differente impostazione per altri utilizzatori dell’Agenda Legale Elettronica. Dopo aver selezionato la casella relativa alla personalizzazione indicare l’utente al quale devono essere applicati i differenti dati fiscali e poi cliccare su Applica per memorizzare. In caso di più nominativi è necessario ripetere il salvataggio per ognuno di essi.

Soggetto destinatario
Per il destinatario della fattura sono obbligatori i dati presenti nelle sezioni della Rubrica – Clienti:
– Anagrafica,
– Recapito,
– Dati fiscali.

Anagrafica
Nel tab è stata inserita la possibilità di specificare, avvalorando la relativa casella, che il cliente è una Pubblica Amministrazione e pertanto tutte le relative fatture saranno firmate digitalmente prima dell’invio.

Dati fiscali
Nel tab è stata inserita la sezione Fatturazione elettronica dove memorizzare i dati relativi al Codice Univoco (7 caratteri alfanumerici) o all’indirizzo pec di fatturazione; nel caso di Pubblica Amministrazione è necessario inserire il Codice univoco PA composto da 6 caratteri alfanumerici. Qualora il destinatario della fattura non possegga alcuno dei sopracitati dati, la fattura dovrà essere preventivamente trasmessa al SdI e successivamente, alla ricezione del dedicato messaggio da parte del SdI, inviata al destinatario attraverso i canali tradizionali.
Nella medesima sezione è possibile precisare se per il soggetto destinatario è applicabile la ritenuta d’acconto.

 

Indice delle guide rapide ai servizi

 

Come attivare i servizi di ricezione e conservazione delle fatture elettroniche presso l’Agenzia delle Entrate

Emissione di fatture dalla sezione Pratiche

Emissione di fatture dalla sezione Rubrica

Emissione di fatture dal Pannello Fatture