Indicazioni sullo svolgimento delle udienze da remoto nella Giustizia Amministrativa

18.11.2020

Con avviso pubblicato in data 11 novembre 2020 il Segretario Generale della Giustizia Amministrativa ha fornito agli avvocati del libero foro le indicazioni sullo svolgimento delle udienze da remoto, più in dettaglio:

a) la discussione orale da remoto va chiesta con specifico atto separato  nel quale sia chiaramente e inequivocabilmente espressa la volontà di discutere la causa;

b) nella istanza di richiesta di discussione orale, l’avvocato indica anche il proprio numero di cellulare, per essere contattato ove sorgano problemi in udienza camerale o pubblica;

c) gli avvocati, accedono alla piattaforma Microsoft Teams -utilizzando il link all’uopo inviato dalla competente Sezione e devono «autenticarsi come “ospite/guest” e immettere, quale nome, una stringa costituita da: “NUMERORG[spazio]ANNORG[spazio]INIZIALE COGNOME[spazio]INIZIALE NOME” del tipo “9999 2020 R. M.”.
L’Avvocatura dello Stato utilizza un nome del tipo “AVVOCATURASTATO”».
Il mancato inserimento del numero e dell’anno del ricorso o dell’appello al momento dell’identificazione sulla piattaforma non consentono al presidente di individuare la causa da ammettere alla discussione da remoto.

d) terminata la discussione, l’avvocato deve attendere di essere escluso dalla riunione e non può abbandonarla sua sponte.

Il provvedimento precisa che la Giustizia amministrativa non può fornire alcuna assistenza tecnica ai partecipanti all’udienza telematica e che resta a carico di ciascun partecipante verificare sia la funzionalità del proprio collegamento telematico e il corretto funzionamento dell’applicativo Microsoft Teams, sia che il dispositivo utilizzato risulti idoneo al collegamento e dotato di un aggiornato programma antivirus.