ORDINAMENTO PENITENZIARIO – Liberazione anticipata – Art. 4 D.L. n. 146 del 2013 conv. in L. n. 10 del 2014 – Corte di cassazione, prima sezione penale, sentenza n. 356 del 13 settembre 2017, depositata in data 9 gennaio 2018

11.01.2018

La prima sezione penale della Corte di cassazione, con la sentenza n. 356 del 13 settembre 2017, depositata in data 9 gennaio 2018 in tema di liberazione anticipata, ha affermato il seguente principio di diritto: “Nei due anni successivi all’entrata in vigore del decreto legge n. 146 del 2013 , che l’art. 4, d.l. 23 dicembre 2013, n. 146, convertito dalla Legge n. 10 del 2014, salvo che per i condannati per taluno dei delitti previsti  dall’art. 4-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, il beneficio della liberazione anticipata comporta, ove ne siano riconosciute le condizioni (partecipazione all’opera di rieducazione secondo i criteri di cui all’art. 103 d. P.R. n. 230 del 2000)   una detrazione di pena pari a settantacinque giorni. Solo se tale beneficio risulti già concesso, a decorrere dal 1/1/2010, nella misura ordinaria di di quarantacinque giorni di riduzione della pena il riconoscimento di una detrazione di ulteriori trenta giorni per ogni singolo semestre è subordinato alla verifica che il condannato abbia continuato, nel corso dell’esecuzione successiva alla fruizione del beneficio, a dare prova di partecipazione all’opera di rieducazione”

 

 



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