Responsabilità civile del Magistrato – Verifica nesso causale tra condotta omissiva e fatto dannoso – Accertamento probabilità positiva o negativa – Rischio specifico del danno – Criteri – Corte di Cassazione , terza sezione civile, sentenza n. 7760 del 8 aprile 2020

16.04.2020

La terza sezione civile della Corte di Cassazione , con la  sentenza n. 7760 del 8 aprile 2020, sulla questione relativa alla  responsabilità civile del magistrato, sulla domanda di risarcimento danni avanzata dai figli minori per l’uccisione della propria madre da parte del padre,  avvenuta dopo reiterate denunce di minacce rivolte verso la vittima. ha ribadito l’orientamento già espresso nella sentenza n. 23197 del 27.9.2018 affermando  che ” in tema di responsabilità civile la verifica del  nesso causale tra condotta omissiva e  fatto dannoso si sostanzia nell’accertamento della probabilità positiva o negativa del conseguimento del risultato idoneo ad evitare il rischio specifico di danno, riconosciuta dalla condotta omessa, da compiersi mediante un giudizio controfattuale che pone al posto del’omissione il comportamento dovuto. Tale giudizio deve essere effettuato sulla scorta del criterio del “più probabile che non” conformandosi ad uno standard di certezza probabilistica, che, in materia civile, non può essere ancorato alla determinazione quantitativa-statica delle frequenze di classi di eventi (cd. probabilità quantitativa o pascaliana), la quale potrebbe anche mancare o essere inconferente, ma va verificato riconducendone il grado  di fondatezza all’ambito degli elementi di conferma (e, nel contempo, di esclusione di altri possibili alternativi) disponibili nel caso concreto (cd. probabilità logica o baconiana)”.

 



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