L’Agenzia per l’Italia Digitale pubblica le linee guida per la sottoscrizione digitale dei documenti tramite il sistema SPID

06.04.2020

Come previsto dalla normativa vigente l’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato sul proprio sito la Determinazione 23 marzo 2020 n. 157 contenente  le “Regole Tecniche per la sottoscrizione elettronica di documenti ai sensi dell’art. 20 del CAD” ne ha altresì dato notizia mediante pubblicazione di un apposito Comunicato “Adozione delle Linee guida per la realizzazione di un modello di R.A.O. pubblico.  (GU Serie Generale n.90 del 04-04-2020).

La normativa attualmente vigente dispone che come precisato dal Consiglio di Stato — nell’ambito del parere reso sullo schema di decreto legislativo del correttivo al CAD,N°2122/2017 del 10 ottobre2017 — le Linee Guida adottate da AgID, ai sensi dell’articolo 71 del CAD, hanno carattere vincolante e assumono valenza erga omnes. Ne deriva che, nella gerarchia delle fonti, anche le Linee Guida sono inquadrate come un atto di regolamentazione, seppur di natura tecnica, con la conseguenza che esse sono pienamente azionabili davanti al giudice amministrativo in caso di violazione delle prescrizioni ivi contenute. Nelle ipotesi in cui la violazione sia posta in essere da parte dei soggetti di cui all’articolo 2, comma 2 del CAD, è altresì possibile presentare apposita segnalazione al difensore civico, ai sensi dell’articolo 17 del CAD, istituito presso l’AgID.

Si fa presente che le Linee Guida si riferiscono alla sottoscrizione elettronica di documenti mediante l’utilizzo di identità digitali SPID.

Nel riservarci un commento approfondito in un prossimo articolo riportiamo, per comodità, il testo dell’art. 20 del Codice dell’Amministrazione Digitale.

 

Art. 20. Validità ed efficacia probatoria dei documenti informatici

1. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179.
1-bis. Il documento informatico soddisfa il requisito della forma scritta e ha l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del Codice civile quando vi è apposta una firma digitale, altro tipo di firma elettronica qualificata o una firma elettronica avanzata o, comunque, è formato, previa identificazione informatica del suo autore, attraverso un processo avente i requisiti fissati dall’AgID ai sensi dell’articolo 71 con modalità tali da garantire la sicurezza, integrità e immodificabilità del documento e, in maniera manifesta e inequivoca, la sua riconducibilità all’autore. In tutti gli altri casi, l’idoneità del documento informatico a soddisfare il requisito della forma scritta e il suo valore probatorio sono liberamente valutabili in giudizio, in relazione alle caratteristiche di sicurezza, integrità e immodificabilità. La data e l’ora di formazione del documento informatico sono opponibili ai terzi se apposte in conformità alle Linee guida.
1-ter. L’utilizzo del dispositivo di firma elettronica qualificata o digitale si presume riconducibile al titolare di firma elettronica, salvo che questi dia prova contraria.
1-quater. Restano ferme le disposizioni concernenti il deposito degli atti e dei documenti in via telematica secondo la normativa, anche regolamentare, in materia di processo telematico.
2. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 30 DICEMBRE 2010, N. 235.
3. Le regole tecniche per la formazione, per la trasmissione, la conservazione, la copia, la duplicazione, la riproduzione e la validazione dei documenti informatici, nonché quelle in materia di generazione, apposizione e verifica di qualsiasi tipo di firma elettronica, sono stabilite con le Linee guida. PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2017, N. 217.
4. Con le medesime regole tecniche sono definite le misure tecniche, organizzative e gestionali volte a garantire l’integrità, la disponibilità e la riservatezza delle informazioni contenute nel documento informatico.
5. Restano ferme le disposizioni di legge in materia di protezione dei dati personali.
5-bis. Gli obblighi di conservazione e di esibizione di documenti previsti dalla legislazione vigente si intendono soddisfatti a tutti gli effetti di legge a mezzo di documenti informatici, se le procedure utilizzate sono conformi alle regole tecniche dettate ai sensi dell’articolo 71.