– LAVORO – INGIUSTO LICENZIAMENTO – RISARCIMENTO – VALUTAZIONE DISCREZIONALE DEL GIUDICE – Corte Costituzionale con la sentenza n. 194 del 26 settembre 2018

22.11.2018

La Corte Costituzionale con la sentenza n. 194 del 26 settembre 2018 rilevando  che nell’ipotesi di ingiusto licenziamento e del suo risarcimento proporzionato alla sola anzianità di servizio, sulla base delle norme facenti riferimento alle “!tutele crescenti”  ha dichiarato ” l’illegittimità costituzionale dell’art. 3, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23 (Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183) – sia nel testo originario sia nel testo modificato dall’art. 3, comma 1, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 (Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese), convertito, con modificazioni, nella legge 9 agosto 2018, n. 96 – limitatamente alle parole «di importo pari a due mensilità dell’ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto per ogni anno di servizio”.

Conseguentemente sarà discrezionale la decisione del Giudice circa l’indennizzo dovuto al lavoratore in considerazione di altri elementi quali il numero dei dipendenti occupati o le dimensioni dell’azienda



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