LOTTIZZAZIONE ABUSIVA – ESTINZIONE PER PRESCRIZIONE – CONFISCA – ANNULLAMENTO DELLA SENTENZA CON RINVIO – PROPORZIONALITA’ DELLA MISURA ABLATORIA – PRINCIPIO SENTENZA EDU28/06/2018 – Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, Sentenza n. 13539 del 30 gennaio 2020, depositata in data 30 aprile 2020

05.05.2020

Le Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13539 del 30 gennaio 2020, depositata in data 30 aprile 2020 sulla questione del possibile contrasto giurisprudenziale, nell’ipotesi di declaratoria di estinzione per prescrizione del reato di lotizzazione abusiva, sulla facoltà per la Corte di Cassazione di disporre l’annullamento della sentenza con rinvio  per la parte relativa alla confisca ai fini della valutazione del Giudice di rinvio della proporzionalità della misura ablatoria per effetto del principio indicato nella sentenza della Corte EDU 28/6/2018 hanno affermato il seguente principio:

“la confisca di cui all’art. 44 del d.P.R. n. 380 del 2001 può essere disposta anche in presenza di una causa estintiva determinata dalla prescrizione del reato, purché sia stata accertata la sussistenza della lottizzazione abusiva sotto il profilo oggettivo e soggettivo, nell’ambito di un giudizio che abbia assicurato il contraddittorio e la più ampia partecipazione degli interessati, fermo restando che, una volta intervenuta detta causa, il giudizio non può, in applicazione dell’art. 129, comma 1, cod. proc. pen., proseguire al solo fine di compiere il predetto accertamento.

In caso di declaratoria, all’esito del giudizio di impugnazione, di estinzione del reato di lottizzazione abusiva per prescrizione, il giudice d’appello e la Corte di cassazione sono tenuti, in applicazione dell’art. 578-bis cod. proc. pen., a decidere sull’impugnazione agli effetti della confisca di cui all’art. 44 del d.P.R. n. 380 del 2001″.



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